mercoledì 16 dicembre 2009

SCIE CHIMICHE: fine delle ipotesi, il Progetto Pioggia


Riporto integralmente un bellissimo articolo dal blog
SPHÆRA LUX dell'amico Ubi.


Prima di tutto volevo dire una cosa
SCIACONDENSARI GO HOME
PLEASE !!!


Per chi ama youtube questo articolo è reperibile nei seguenti video:

Scie Chimiche - Svelato il mistero del Progetto Pioggia 1° Parte



Scie Chimiche - Svelato il mistero del Progetto Pioggia 2° Parte



Ho deciso di rispolverare questi vecchi articoli che ho letto molti anni addietro ma ancora purtroppo attuali, anzi decisivi per risalire agli eventuali responsabili del progetto che utilizza SCIE CHIMICHE per vari scopi tra cui probabilmente il controllo climatico, inoltre lo faccio per terminare, l’inutile diatriba sul fatto che esista o meno un progetto che veda come protagonista, l'irrorazione di SCIE CHIMICHE e composti organici vari per motivazioni ancora da scoprire..

Ma quali scie di condensa, fatemi il piacere, di seguito nero su bianco le origini delle SCIE CHIMICHE utilizzate nello strano PROGETTO PIOGGIA.

Vi segnalo da subito che tutto nasce da un'idea della
FAO ( branca dell'ONU dedita a problematiche relate alla fame nel mondo )

Se vi interessa leggere il documento ufficiale ed integrale, relativo al PROGETTO PIOGGIA, cliccate QUI.

Di seguito alcuni estratti da esso:

PROGETTO FINALIZZATO CAMBIAMENTI CLIMATICI E AGRICOLTURA "CLIMAGRI"

SOTTOPROGETTO 3 : Siccità, desertificazione e gestione delle risorse idriche.

TEMATICA 3.4:
Stima statistica descrittiva di alcuni casi sperimentali di incremento artificiale delle precipitazioni.
Responsabile della ricerca : Prof.ssa Francesca Gallo - Dipartimento di Statistica, Probabilità e statistiche Applicate Università "La Sapienza" (Roma)

FINALITA’ DELLA RICERCA

Lo studio inizierà con l’acquisizione dei dati, relativi al periodo di sperimentazione 1991-1994 del Progetto Pioggia, sia rilevati dalle stazioni a terra che dai radiosondaggi e dalle postazioni radar. Il progetto provvederà a valutare e stimare l’efficacia operativa delle azioni di inseminazione artificiale delle nubi al fine di incrementare le precipitazioni piovose. Le metodologie che si intende applicare sono, principalmente, quelle connesse con l’analisi dei dati dipendenti; qui si citano solamente il variogramma, la funzione di covarianza, le misure di autocorrelazione e le metodologie per l’analisi statistica delle serie spazio-temporali. Inoltre vengono analizzate e studiate le capacità di ogni funzione di cogliere la dipendenza delle varie ipotesi formulate. I dati al suolo vengono analizzati, in prima istanza, separatamente da quelli radar e da quelli dei radiosondaggi. Ciò è necessario in quanto le tipologie di questi dati sperimentali sono così diverse tra loro tanto da rendere opportuno uno studio con metodologie adeguate alle loro caratteristiche. Verrà anche affrontato il problema della individuazione dei cosiddetti “outliers”.( N.d.R. Gli outliers sono valori fortemente anomali che si scostano dal modello statistico preso in esame )....

DESCRIZIONE DELLA RICERCA ARTICOLATA NEI TRE ANNI

1° Anno – Acquisizione dei dati delle serie spaziali e temporali del Progetto Pioggia e delle serie temporali dei dati meteorologici a partire dal 1951. Acquisizione dei dati relativi ai radiosondaggi ed alle postazioni radar. Selezione degli insiemi di dati da analizzare. Definizione della base di dati. Studi metodologici sulla robustezza degli indicatori dati suolo, dati radar, dati direzionali. Ricerca degli outliers.

2°Anno – Completamento delle attività del primo anno...

3° Anno – Completamento delle attività del precedente anno. Definizione dei limiti di fiducia delle stime degli indicatori presi in considerazione per focalizzare il possibile incremento delle precipitazioni in conseguenza dell’inseminazione artificiale delle nubi. Stima di una funzione stocastica atta a valutare preventivamente l’incremento della pioggia in caso di inseminazione artificiale. Stesura della relazione finale con fornitura dei risultati alla specifica linea di ricerca (4.1) che cura la diffusione dei risultati nell’ambito del sottoprogetto 4....

e ancora qui:

I molteplici risultati che scaturiranno dalla ricerca consentiranno al ricercatore di avere una migliore ed approfondita conoscenza dei risultati indotti dalla inseminazione artificiale delle nubi. Ciò permetterà un notevole miglioramento nella messa a punto dei disegni sperimentali da realizzare in futuro per eseguire gli interventi di inseminazione artificiale delle nubi. Questa maggiore affidabilità del processo di efficacia dell’intervento ha come conseguenza il miglioramento del rapporto costi benefici. Pertanto i risultati rappresenteranno un notevole strumento di supporto per le decisioni che gli organi di governo saranno chiamati a prendere al fine di ottimizzare le azioni nel quadro degli argomenti studiati dal sottoprogetto “siccità, desertificazione e gestione delle risorse idriche nell’area del Mediterraneo”.

Chissà questi organi di governo, quanti soldi hanno stanziato per il progetto Pioggia..

Poi la relazione continua con:

"... metodologiche conferendo ai risultati significati assai più profondi ed interessanti in grado di fare luce su aspetti ancora non del tutto chiari. "

Qui ho tirato un sospiro di relativo sollievo, per fortuna anche loro qualche dubbio lo hanno ma.. di che aspetti parlano ?

Visionate voi stessi il documento integrale inerente ai Risultati al 30 Aprile 2003

Se di interesse leggete anche il Rapporto del 2° anno sul PROGETTO PIOGGIA

Di seguito, alcuni estratti dai due documenti di cui sopra:

LINEA DI RICERCA 3.5: "Stima statistica descrittiva di alcuni casi sperimentali di incremento artificiale delle precipitazioni"
Responsabile della ricerca: Prof.ssa Francesca Gallo
Collaboratori : Prof.ssa Giovanna Jona Lasinio , Dott. ssa Arianna Orasi
Ente: Università di Roma "LA SAPIENZA"

1. Sommario delle attività

Il primo anno di attività ha visto impegnato il gruppo di ricerca nell’acquisizione delle informazioni necessarie a comprendere il protocollo dell’incremento artificiale delle precipitazioni e, più in particolare, la “storia” del “Progetto Pioggia”, che ha riguardato alcune regioni del Sud Italia a partire dal 1988. L’acquisizione di questo iniziale background è stato effettuato attraverso un’approfondita ricerca bibliografica relativa allo stato attuale della letteratura scientifica sull’argomento inseminazione artificiale delle nuvole e “Progetto Pioggia” (vd. Allegato 1).
Successivamente l’attenzione si è spostata su alcuni casi sperimentali di inseminazione artificiale delle nuvole effettuati in Puglia tra il 1992 al 1994. L’approccio di modifica del tempo che è stato utilizzato in Puglia è basato sul cosiddetto schema del processo relativo alla pioggia fredda ed è stato attuato mediante semina delle nuvole con ioduro d'argento: Agi. Gli esperimenti del “Progetto Pioggia” sono stati condotti operando in maniera casuale su due distinte aree geografiche pugliesi (aree bersaglio di Canosa e Bari) dentro le quali é stato possibile raccogliere dati dalle stazioni de:
1.1 - il Servizio meteo A.M.;
1.2 - il Servizio idrografico del ministero dei LL.PP.; (Servizio Idrografico e Mareografico Nazionale – SIMN)
1.3 - la Rete agro meteorologica nazionale; Una densa rete di stazioni ad alta risoluzione spazio-temporale installata dall’UCEA nel 1992 (Rete Controllo Progetto Pioggia).......


Segue con..

A questo punto nell’analisi condotta dal Gen. Nania, come già detto, l’attenzione viene focalizzata su quanto accade in mare pur sapendo che il Progetto Pioggia non prevedeva un esito fortuito sul mare.

E questo ...

E’ importante sottolineare come da un punto di vista statistico, la situazione ottimale sarebbe quella in cui sia possibile lavorare sul dato grezzo di riflettività e non sul dato già classificato e in cui sia inoltre possibile verificare quanto accade anche in giorni in cui la semina non viene effettuata nonostante le condizioni previste per realizzarla si verifichino, ciò permetterebbe di avere un termine di paragone più corretto per il supposto incremento della pioggia.

Da questo cosa si può supporre ? che sono più i giorni che seminano che non quelli in cui il clima è spontaneo ? mah..

Ma non è finita.. leggete bene qui !!

2.3 Selezione degli insiemi di dati da analizzare, definizione della base dati ed analisi svolte.

Una volta acquisiti i dati si è proceduto ad individuare l’insieme da estrapolare per effettuare una prima analisi esplorativa. Tale insieme è costituito dai giorni in cui è stata effettivamente effettuata la semina. Per ciascuno di questi giorni si è provveduto ad individuare il numero di voli effettuati, la zone bersaglio, le piste di semina per ciascun volo e la durata della semina per ciascun volo (vd. Allegato 6). Per ciascuna operazione di semina si è scelto poi di considerare l’ora d’inizio della stessa stabilendo una finestra di tre ore (durata della semina più tre ore) nella quale considerare la quantità di pioggia osservata, la direzione e la velocità del vento registrate. Questa scelta è giustificata dalla struttura fisica del fenomeno pioggia; infatti, in teoria, assumendo una goccia in una nube con dimensione iniziale uguale a un micro millimetro essa assumerà dimensioni di un millimetro dopo circa tre ore. E’ da notare come questa nostra scelta differisca da quanto fatto nella prima fase di valutazione del progetto nella quale si era scelta una finestra temporale di ventiquattro ore. L’uso di un intero giorno a scopo di verifica però impedisce un uso corretto di molte delle informazioni disponibili essendo questo un intervallo troppo ampio per cogliere la variabilità (quasi istantanea) di molte delle variabili necessarie allo studio.

Ma l’allegato 6..66 dov’è ? io non l’ho trovato, qualcuno potrebbe reperirlo ?

Poi la relazione conitnua fino al terzo anno, da lì in poi.. il NULLA ...
Dadadadaaaaa dadadadaaaa... Misterooo !!

Viene spontaneo ora domandare ai responsabili di questo progetto:

- Con che metdodo, per anni, sono state inseminate artificalmente le nuvole ?
- Che materiali o sostanze sono stati utilizzati nell’inseminazione artificiale ?
- Che quantità di materiali quali Ioduro d'Argetno sono stati irrorati ?
- Quali sono gli impatti ambientali di tale progetto ?


Propongo, a tutti i lettori di questo post, l’invio di una mail ad uno qualsiasi dei responsabili o degli enti impattati dal progetto in questione, così da capire meglio di cosa si tratta e se dovremo sorbirci ancora per molto, questo scempio che vediamo nei nosri cieli quasi quotidianamente.

Infine facendo una ricerca di qualche secondo sulla rispettabile Dott.ssa F. Gallo ho trovato questo interessante master a cui ha partecipato in passato:

Traete voi le varie conclusioni possibili, speriamo solo che in vista della sua esperienza, utilizzi ìl suo sapere con saggezza...
sempre che le tre responsabili del progetto siano ancora in vita,
a proposito qualcuno di voi le ha viste di recente ?

Siete ancora vive ?
Qualcuno degli sponsor mi senteeee ?
Rispondere per favore...
Forse come per la telefonata di TankerEnemy al NOE di Genova, non si sente bene.. mah

Sarebbe davvero gradito un commento da parte vostra ragazzi.

Nel caso siate digiuni di Geoingegneria e quant'altro vi consiglio la lettura di questo interessante post tratto dal Blog http://quintoelemento.controradio.org/

Ciaooo..
Ubi.

Grazie ad Ubi ed a tutti coloro che, nel loro piccolo, si danno da fare e fanno il possibile per informare la gente, anche di ciò che succede sopra le loro distratte teste.

martedì 15 dicembre 2009

L'aggressione a Berlusconi è una montatura?

Riporto fedelmente dal blog ace on the river un post molto interessante sulle ultime vicende legate al premier B.

L'aggressione a Berlusconi è una montatura

Ho visto e rivisto video e fotografie dell'aggressione a Berlusconi e sono convinto di una cosa, è tutta una montatura.

Guardando alcuni video su YouTube si possono notare molte cose strane:

1) Nel video ripreso dalla telecamera che inquadra berlusconi più da vicino e ad altezza uomo, presumibilmente la telecamera ufficiale del Pdl, l'operatore, che aveva precedentemente seguito Berlusconi incessantemente, sposta l'inquadratura sulla folla proprio pochi secondi prima dell'aggressione.
Guardate al minuto/secondo 1:43 del seguente video:



Addirittura l'operatore sposta la telecamera proprio nel momento in cui il braccio dell'assalitore diventa visibile nell'inquadratura (in alto a sinistra).
Il movimento è inoltre alquanto repentino, non credo compatibile con qualsivoglia dettame che regoli il corretto utilizzo degli strumenti di ripresa.
Credo che basti chiedere a un qualsiasi operatore dilettante per sapere se una manovra del genere sia da considerarsi corretta.
Un verifica in più può essere fatta scoprendo chi è l'operatore della telecamera in questione e per chi lavora.

2) Nelle riprese in cui si vede l'aggressione dall'alto invece (ce ne sono tante su YouTube) sembra che l'oggetto non colpisca B. in pieno, ma anzi quasi lo sfiori solamente.
Inoltre il suo capo rimane immobile; un colpo talmente forte da rompere labbro, due incisivi e naso avrebbe sicuramente provocato un contraccolpo molto forte dovuto al violento impatto, non credete?

3) Si può inoltre notare che appena dopo l'impatto non c'è sangue sul volto di Berlusconi.
Dopo l'impatto B. si porta le mani al volto, nascondendo qualsiasi possibile ferita.
Ma un impatto di tipo lacero-contusivo non dovrebbe provocare tagli e ferite in modo pressoche istantaneo?

Viene poi portato in auto e lì vi rimane alcuni secondi; purtroppo dai video che ho visto non sono riuscito a calcolarne l'ammontare esatto, credo comunque che vi rimanga almeno un minuto.

Al minuto 3:46 del video sopra citato si può vedere un agente della scorta che porta la mano sul viso di B. mentre impugna qualcosa; questo oggetto può essere un semplice fazzoletto, oppure l'aggeggio che si può vedere successivamente qui.

Cosa può essere? Magari una pistoletta che lancia sangue finto?

4) Nella fotosequenza di Repubblica.it si vede come B. si porti le mani al volto tenendo tra le dita un sacchetto nero.
Nella prima foto si vede come nel momento dello spasimo seguente il ferimento si porta le mani al volto tenendo i pugni serrati.
Nel momento in cui una persona prova un dolore inteso e porta le mani al volto è fattibile che tenga i pugni chiusi in modo da poter tenere in mano un oggetto?
Non sarebbe più logico che aprisse immediatamente le mani?

5) Nelle immagini su Repubblica.it si può notare come le mani di Berlusconi non siano minimamente sporche di sangue. Come è possibile?

Vi consiglio di scaricare il video da YouTube per poterlo visualizzare meglio al rallentatore.

In definitiva credo che B. non si sia fatto nulla nell'impatto avuto, di striscio, con l'oggetto lanciato dall'aggressore.
Si è invece truccato per bene nei secondi in cui è stato in auto, per poi uscirne in modo da mostrare a tutti le presunte conseguenze di quello che voleva far credere gli fosse successo.

Ecco un altro blogger che la pensa come me:
eretici.blogspot.com/2009/12/berlusconi-aggressione-vera-o-tutta-una.html

Cosa ne pensate?

Aggiornamento: aggiungo un video molto eloquente dell'amica uffx3, che ringrazio per il lavoro svolto.



sabato 12 dicembre 2009

"Mistero" - Puntata 5 su H.A.A.R.P. e scie chimiche: il video

Il giorno 11 dicembre 2009 il canale Italia Uno ha mandato in onda la quinta puntata di "Mistero", il programma condotto da Enrico Ruggeri. Nel corso della trasmissione, è stato proposto un servizio che ha tratteggiato il controverso e spinoso tema di H.A.A.R.P. in correlazione alle scie chimiche. Sebbene non siano stati considerati i vari addentellati della questione, sono stati evidenziati gli aspetti salienti in modo chiaro e corretto, intervistando scienziati e ricercatori come Jerry Smith. E' stato privilegiato l'argomento delle manipolazioni climatiche, accennando, però, anche alle implicazioni strategiche, economiche ed al controllo mentale.




Attacco all'informazione CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

mercoledì 9 dicembre 2009

Svezia: quinto aborto dopo il vaccino

Guardate il volto di questa donna addolorata, guardate la sua sofferenza, avrebbe dovuto gioire della presenza di un bimbo tra le sue braccia ed invece si è ritrovata con un bimbo nato morto, "causalmente" due giorni dopo la vaccinazione contro l'influenza suina.

Guardatela e poi pensate alle tranquillizzanti dichiarazioni di ministri e medici "di chiara fama" sull'assoluta innocuità del vaccino; pensate ai sorrisi sfoderati da chi propaganda questo venefico vaccino e metteteli a confronto con l'autentico dramma vissuto da questa sfortunata donna immigrata in Svezia, che all'inizio non voleva fare il vaccino per l'infuenza suina ma che poi è stata convinta dalla "zelante" opera di lavaggio del cervello dei medici del locale ospedale.

"Non vedevo l'ora di ascoltare le risate ed i pianti del mio bambino - ha detto la sfortunata donna - Non so come potrò vivere dopo quello che è successo, ma devo condividere la mia esperienza in maniera tale che alle altre donne non debba succedere la stessa cosa".

Per fortuna c'è qualcuno che non si rassegna ma che prende coraggio per denunciare.


"Io credo che sia stato il vaccino ad uccidere il mio bambino
" ha dedotto immediatamente il suo istinto di mamma, ma i vaccinatori che finora hanno negato ogni responsabilità probabilmente si apprestano a negare ancora.

Nell'articolo sul quotidiano svedese che riporta la notizia si legge infatti che questo è il quinto caso di aborto avvenuto in seguito alla vaccinazione, ma che l'Agenzia Svedese per i Prodotti Medici nega ogni responsabilità affermando: "Abbiamo indagato molto attentamente su ognuno dei casi e abbiamo concluso che non c'era nessun nesso causale col vaccino."

Ma certo, la stessa agenzia statale che ha permesso l'utilizzo di un vaccino non testato contenente conservanti e coadiuvanti molto discussi e pericolosi, una volta che la gente muore o abortisce pensate forse che ammetta onestamente le proprie colpe? Che cosa curiosa poi vedere che le indagini sulle morti per le quali si sospetta che la causa sia la vaccinazione vengano svolte dalle stesse istituzioni che sono parti in causa per l'acquisto, la propaganda e la somministrazione del vaccino stesso.



Aborto causato dal vaccino per l'influenza suina, ancora una volta!

Traduzione dell'articolo
Abortion caused by "swine flu" vaccine again! comparso il 6-12-2009 sul sito theflucase.com

Una donna in Svezia era incinta al nono mese quando le ha è stato suggerito dai medici di fare il vaccino contro l'influenza suina. Due giorni dopo lei ha dato alla luce un bimbo perfetto ma senza vita.

"Non vedevo l'ora di ascoltare le risate ed i pianti del mio bambino", ha detto Zahra Abdelkader .

Recentemente aveva fatto dei controlli e tutto era normale, il bambino era in perfetta salute. Zahra, che inizialmente aveva deciso di non fare il vaccino, è stata convinta poi a farlo dallo staff dell'ospedale locale dove aveva fatto i controlli.

"Prima che facessi la vaccinazione andava tutto bene col bambino. Non so come potrò vivere dopo quello che è successo, ma devo condividere la mia esperienza in maniera tale che alle altre donne non debba succedere la stessa cosa. Io credo che sia stato il vaccino ad uccidere il mio bambino."

Ingemar Persson, esperto rsponsabile dell'Agenzia Svedese per i Prodotti Medici [Swedish Medical Products Agency] ha commentato questa terribile morte con la seguente affermazione: "abbiamo esaminato 4 casi precedenti di donne che hanno abortito dopo la vaccinazione. Abbiamo indagato molto attentamente su ognuno dei casi e abbiamo concluso che non c'era nessun nesso causale col vaccino."

La Svezia è la nazione col più alto numero di persone vaccinate. La fiducia nelle istituzioni è forte ed i mass-media hanno effettivamente bloccato ogni forma di critica contro la vaccinazione di massa nel corso di una straordinaria campagna di propaganda su tutti i maggiori quotidiani e le più importanti stazioni televisive. La Svezia è tradizionalmente una delle nazioni più accondiscendenti alle vaccinazioni, e praticamente ogni bambino viene vaccinato dopo la nascita. Il dibattito sui vaccini e sui pericoli che essi comportano è ignorato e riceve ben poca attenzione dai media .

Gli svedesi sono inoltre suscettibili ai giochetti che vengono fatti alle loro spalle come quello di "offrire" loro qualcosa gratuitamente, di ingannarli con la strategia della paura, o con la finta della scarsità dei vaccini [per farli accorrere a vaccinarsi subito - N.d.T.]. Tutti questi fattori insieme alla massiccia campagna di propaganda dei mass-media ed alla strategia di occultamento [delle posizioni critiche nei confronti della vaccinazione - N.d.T.] fanno sì che così tanti svedesi accettino la velenosa iniezione.

Johan Niklasson

Fonte svedese: articolo sull'edizione on-line del quotidiano aftonbladet del 5-12-2009



Leggi il dossier sull'influenza suina ed i vaccini tossici; scaricalo sul tuo Pc e diffondilo.

Leggi e diffondi il dossier della dottoressa Forcades Vila.

Leggi e diffondi il dossier di J. J. Crèvecoeur oppure scaricalo da mediafire, e soprattutto metti in opera quanto da egli suggerito come piano di azione.

Leggi il documento ipertestuale vaccipiano.

sabato 28 novembre 2009

L'ora funesta del Pelide Achille

Una delle questioni da molto tempo ostracizzate dalla disinformazione in Rete, si riferisce alla stima della quota di un velivolo rispetto alle nubi. Su questo aspetto è chiaro che chiunque abbia un minimo di onestà intellettuale, può soltanto ammettere certe evidenze, ma sappiamo benissimo che i servi di regime incaricati di negare l'esistenza delle scie chimiche, non possono riconoscere che esistono aerei che scaricano tonnellate di particolati metallici (e tanto altro ancora) a 2.000 metri di quota, poiché ciò smonterebbe il già fragile castello di menzogne con cui tentano di spacciare le scie chimiche per scie di condensa degli aerei di linea ad alta quota (8/13.000 metri).

Esistono svariati metodi per stimare l'altezza di volo di un tanker chimico, ma, a mio parere, la valutazione rispetto alle formazioni nuvolose (purché non siano state già distrutte) è rappresentata dall'osservazione delle nubi da bel tempo, ossia i cumuli. Come già spiegato altre volte, i cumuli si trovano a quote comprese tra gli 800 ed i 2.300 metri e, a meno che non si intenda negare questo dato accertato e confermato da tutti i testi di meteorologia, sappiamo che, se un aereo vola all'interno, appena sotto o poco al di sopra di una nube da bel tempo, non sta di certo incrociando a 9.000 metri di quota!

Lo sblendido Francesco Sblendorio aka Nico Murdock (C.I.C.A.P.), già nel marzo 2009 tentò di smontare questo dato inconfutabile, manipolando una sequenza video e spacciandola per un fotogramma di Tanker Enemy mostrato in una conferenza. Al termine di questa conferenza, il procacciatore di gonzi per i corsi del C.I.C.A.P. affermò che l'aereo appariva sopra i cumuli e non sotto e che quindi il sottoscritto mentiva, poiché l'aereo si trovava, in tutta evidenza (secondo lui), a miglia di distanza al di sopra del cumulo. Questa ridicola affermazione non ha nessun fondamento empirico, poiché, se davvero un aereo fosse a 5/6 chilometri al di sopra del piccolo cumulo, come è logico, non dovrebbe non solo più distinguersi nei particolari ad occhio nudo, ma nemmeno potrebbe essere avvistato!

E' acclarato che, se le operazioni di aerosol vengono interrotte un giorno o due, non si riesce più a vedere un solo aereo (con scia o senza). Per caso il traffico civile si interrompe completamente in quel lasso di tempo? Certamente no. Semplicemente gli aerei che volano ad FL380 (38.000 piedi) non possono essere scorti.

In ogni caso, sebbene in molte riprese video e fotografie si possano osservare aerei letteralmente entrare, come una freccia in una mela, all'interno dei cumuli, i disinformatori negano ad oltranza. Sono palesi la loro spiccata malafede e sfrontatezzza. In realtà essi hanno una bassissima stima del lettore, immaginando che egli sia deficiente. Il loro scollamento dalla realtà è totale e forse sono entrati così a fondo nella parte che oramai nemmeno essi stessi sanno più di essere degli infami mentitori. Forse ritornano in sé a solo fine mese, allorquando percepiscono la paga per il loro... lavoro. Forse.

Altro aspetto sul quale i ciarlatani giocano spesso è costituito da una caratteristica comune degli obiettivi fotografici. A questo punto, è bene aprire una parentesi tecnica sugli obiettivi fotografici.

"Trattando degli obiettivi, è importante conoscere il concetto di lunghezza focale: tale caratteristica, espressa in millimetri, rappresenta la distanza fra il centro dell’obiettivo e la superficie della pellicola. Quando di un obiettivo si dice che è un 35mm o un 200mm, ci si riferisce della sua lunghezza focale. La L.F. incide in modo proporzionale sulla dimensione del soggetto da riprendere. Raddoppiando la L.F. (mediante un obiettivo più lungo), raddoppierà l’ingrandimento del soggetto e viceversa. Si usa l'espressione 'a focale normale' un obiettivo con cui il soggetto viene riprodotto sulla pellicola alle medesime dimensioni di come lo si vede ad occhio nudo. Negli apparecchi che impiegano pellicole 24x36mm, la focale normale è di circa 46mm, che corrisponde quindi ad un obiettivo fisso di 50mm (non esistono obiettivi di 46). Quelli al di sotto di questo valore vengono definiti obiettivi grandangolari (abbracciano inquadrature più ampie, ma “allontananoil soggetto), al di sopra ci si riferisce a teleobiettivi".

Gran parte delle macchine fotografiche disponibili in commercio (ed anche quella di Wasp) ha una caratteristica nel nostro caso rilevante, ovvero allontana il soggetto che apparirà più distante, rispetto a quanto risulti all'occhio umano. Per questo motivo se, ad esempio, impiegando la mia videocamera Panasonic, intendo inquadrare il soggetto alle stesse dimensioni che risultano ad occhio nudo, devo aumentare il fattore di zoom a 7X. Se porto lo zoom a zero, il soggetto torna ad allontanarsi, apparendo quindi più distante di quanto sia in realtà. Il Pelide Achille (Wasp) sfrutta in malafede questo "inganno" ottico: egli, con irritante sicumera, commentando al suo solito modo un mio intervento del 9 novembre sul blog Tanker Enemy, mostra questa foto:

Colui così si esprime nella sua prosa molto approssimativa:

"E poi si lamenta, e va a denunciarmi, se gli dico che è un FALSO, BUGIARDO E MENTECATTO??? Faccia pure: ci faremo una marea di risate quando ci sarà da mostrare le prove. [...]. Nella foto, forse, non si distingue BENE che la scia E' MOLTO AL DI SOPRA DEI CUMULI ma io la vista ce l'ho ancora molto buona e dal vero si vedeva benissimo. Oltretutto, i cumuli sono talmente bassi che se un aereo ci fosse veramente andato dentro si sarebbe sicuramente schiantato all'altezza di Verezzo!!!".

Wasp ignora o finge di ignorare che gli aerei hanno la cloche che permette loro di salire, scendere, virare, ma a parte questo, notate come l'Achille sfrutta la caratteristica tipica delle 35 mm (che allontanano il soggetto) per indurre nell'ignaro lettore l'idea che le sue mendaci affermazioni siano invece rispondenti al vero. Questo è il metodo dei falsari ed è bene non dimenticarlo mai.

Wasp ammette che i cumuli sono veramente bassi. E' già un passo avanti rispetto alle dichiarazioni di altri suoi colleghi e con questo video, girato proprio il giorno 9 novembre 2009, mettiamo una pietra tombale sulle menzogne del disinformatore di turno.



Non finisce qui, poiché, anche ufficialmente, il Pennellatore (Centro meteo Assonautica Imperia - Porto Sole Sanremo) esce allo scoperto nelle previsioni meteo del 20 novembre 2009 ed afferma testualmente: "In quota c'è un po' di aria umida, lo vediamo... ehm... da queste nuvole medio alte ed anche da qualche scia di condensazione degli aerei, lasciate questa mattina, proprio per l'aria umida in quota e piuttosto fredda..."



Il modus operandi di Pennellatore è il medesimo che adottano i suoi degni compari. Egli, infatti, abusa della sua posizione privilegiata e con la sua usurpata autorevolezza ottenuta, nonostante l'ignoranza della materia) per raccontare fandonie, forte anche del fatto che nessuno si prenderà la briga di verificare.

a) Il giorno 20, alle ore 12:00, l'umidità a livello del mare era del 35%, mentre ad 8.000 metri di quota non superava il 57%. Non solo, la temperatura alla medesima quota (8.000 metri) era di -37° Celsius, mentre a 2.000 metri era di 10° Celsius sopra lo zero! Noi sappiamo (fonti N.A.S.A., F.A.A., U.S.A.F. etc.), che una scia di condensa si può (a volte) formare (e non certo persistere per ore) se la temperatura è inferiore ai 40° Celsius sotto lo zero e se l'umidità è superiore al 72%.

b) Affinché si possa assistere allo scempio del 20 novembre, evidenziato da questa foto satellitare, quali valori di umidità e temperatura avrebbero dovuto esserci? Certamente avremmo dovuto avere la sovrassaturazione e cioè avremmo dovuto avere valori di umidità superiori al 150%!

c) Come già scritto e dimostrato anche con questo filmato e con altri disponibili sul nostro canale, quei velivoli che Pennellatore spaccia per aerei di linea, sono aeromobili militari che volano a quota cumuli e quindi ad altitudini non superiori ai 6.000 metri (le quote assegnate ai velivoli militari). Guarda caso... a quale altitudine i valori igrometrici crollano letteralmente? Come si evince dalle radiosonde, l'umidità passa dal già irrisorio 30% dei 1.000 metri al 9% a quote comprese tra i 2.300 ed i 3.800 metri circa. Quale incredibile coincidenza! Non è per nulla fortuito che disperdere elementi igroscopici sortisca la drastica riduzione dell'umidità atmosferica proprio alle quote di volo degli aerei chimci ed i riscontri, si ricordi, sono una costante ogni volta in cui le operazioni di aerosol diventano pesanti su una determinata area.

A margine di quanto esposto, è importante evidenziare come una vasta regione intorno alla provincia di Imperia, il basso Piemonte e la zona di mare compresa tra Liguria e Corsica, siano interessate da frequenti attività militari di non ben identificata natura, come evidenziato in questo documento pdf ed in questa nota riportata sul portale avioportolano.it:

"Chi volesse andare in Sardegna con rotta che coinvolge la costa della Corsica deve prestare particolare attenzione. Tutti gli ULM provenienti dall'italia per attraversare lo spazio aereo corso devono avere depositato il piano di volo, come previsto dalla legge. Il traffico sconosciuto sarà costretto ad atterrare e dovrà affrontare le conseguenze penali previste. Particolare attenzione dovrà tenersi nell'attraversare la zona aerea della base militare di SOLENZARA, chiedendo sempre autorizzazione via radio. Il numero di FAX per inviare il piano di volo è quello della B.R.I.A. (ufficio regionale Traffico aereo) di Ajaccio 0033 495 235 969. Informiamo che i militari di Solenzara sono particolarmente infastiditi dalle continue violazioni del loro spazio pertanto non prendete la cosa alla leggera potrebbero confiscarVi l'aereo e farvi fare qualche giorno di prigione".

Non è casuale che, come mostrato da questa immagine (SCREENSHOT RADAR AIRNAV), durante le ore di massiccia attività clandestina di aerosol su questa ampia area, gli aerei di linea (quelli regolari)... girino alla larga e non è casuale il fatto che gran parte degli aerei, che si dirigono su Sanremo, provenga da direzione SUD/SUD-EST. Alcuni di questi velivoli decollano dall'aeroporto corso di Travo a nord di Solenzara?

In conclusione, Achille Pennellatore (vogliamo, con simpatia, chiamarlo Wasp?) mente in modo spudorato e bisogna ammettere che, dal suo esitante tono di voce, si comprende bene che è consapevole delle bugie che ammannisce ad i fruitori (non solo sul suo blog cloaca, evidentemente). Il Pelide Achille non è l'unico a mentire, in questo periodo. L'elenco di coloro che ingannano per una poltrona, si allunga di giorno in giorno: di alcuni fra costoro abbiamo anche mostrato i volti, cosicché, un giorno, quando i nodi verranno al pettine, in molti sapranno nome, cognome e facce di coloro che si sono resi complici di un genocidio. Essi alla fine dovranno pagare il fio.

giovedì 19 novembre 2009

Don't be so blind to love (chemtrails)


Come diceva il proverbio?
Ah, si. Non c'è peggior cieco, di chi non vuole vedere.
Rifarsi alla saggezza popolare mi da almeno un'ottima ragione per pensare che sia inutile perdere tempo in botta e risposta con persone che sono pagate per non vedere.

Nelle ultime settimane mi è capitato almeno un paio di volte, in relazione alla pubblicazione di mie riprese di aerei impegnati in operazioni quantomai discutibili, per non dire sospette, di imbattermi in commenti assai stravaganti che mettono in campo, in sostanza, tutta la furbizia di chi sa come girare le parole a proprio vantaggio e tutta quanta la meschinità di chi mente, sapendo di mentire e soprattutto sapendo perchè.

Un esempio su tutti: in un video recentemente pubblicato, si vede chiaramente un piccolo cumulo da bel tempo, nel cui spazio visivo si vede transitare un aereo sospetto che rilascia una scia persistente. In pratica l'aereo, alla nostra osservazione, scompare dietro al cumulo per poi riapparire dopo averlo attraversato. E fin qui, tutto ok.
Successivamente, il cumulo si distrugge nel giro di pochi minuti, mentre la scia persiste.
Nel mio articolo, in relazione a questo accadimento, mi ponevo la domanda se sia mai possibile che, se è vero che una scia persistente è fatta di vapore acqueo, essa non avesse dovuto sparire insieme al cumulo, per effetto delle varie leggi naturali, vere e presunte, dietro alle quali si nascondono di solito coloro che tendono a negare sistematicamente l'esistenza di qualunque tipo di problematica legata agli innumerevoli sorvoli di cui siamo vittime, spesso inconsapevoli, oramai da diversi anni.

A questo punto in tutta risposta, i commentatori disinformati affermano (certamente sentenziando) che l'aereo, passando dietro al cumulo, fosse in realtà a milamiglia di distanza da esso e dunque il fenomeno della scomparsa del cumulo in contrapposizione alla persistenza della scia, sarebbe un fenomeno a sè stante e del tutto normale, tenendo conto che le due entità in gioco sono (a detta dei troll-fake-debs) a chilometri e chilometri di distanza.

E qui sta il giochetto: posto per assurdo che io affermassi che la scia fosse molto vicina al cumulo, i disinformatori mi invitano a dimostrarlo.

In realtà io non ho nessun bisogno di dimostrare questo fatto, dato che ho già mostrato il filmato, in cui appaiono dei fatti, che possono essere interpretati, ovviamente, in modi differenti, ma che raccontano, purtroppo per i troll-fake-debs e per i cicappini, un'unica incontrovertibile verità.

Ma non è forse chi sostiene, invece, che la scia è a milamiglia dal cumulo che dovrebbe dimostrarlo? Soprattutto se con questa giustificazione, basata ovviamente su un opinione personale, si tende a minimizzare tutti gli indizi, i riscontri, le analisi incrociate sulle acque di ricaduta e sui polimeri sintetici ritrovati dai ricercatori indipendenti, insomma le prove.

Anzi, rilancio ed affermo: chi sostiene che la scia è a mila-miglia di distanza dal cumulo mente ed ha uno scopo: ridicolizzare il lavoro dei ricercatori indipendenti. Il metodo scientifico si basa innanzitutto sull'osservazione del fenomeno e sulla raccolta di dati oggettivi.

Non è assolutamente considerabile oggettiva un'opinione che è funzione di uno scopo da raggiungere e non unicamente del fenomeno osservato ed osservabile a cui essa fa riferimento.

Ed guarda il caso, come il cacio sui maccheroni, direttamente dalla divina (o come volete chiamarla) provvidenza, arrivano altre osservazioni, che testimoniano di altri fatti, gli ennesimi, ancora piu' inequivocabili, i quali mostrano aerei "entrare" letteralmente in cumuli da bel tempo (che, come è noto, si formano e stazionano ad altezze comprese tra gli 800 ed i 2300 metri), aerei volare ad altezze molto simili a quelle dei cumuli stessi, cumuli in disfacimento dopo il passaggio di aerei.
Aerei che volano non rilasciando alcun tipo di scia, ma che poi improvvisamente, di punto in bianco, cominciano a rilasciare scie evanescenti.
Misteri del dew point.

Quasi inutile ricordare che queste osservazioni pongono in ridicolo una mezza dozzina di post a me dedicati (i soliti copia-incolla, figuriamoci) dai disinformatori quali niko murdock, essse, il professor rickycss, oltre agli innumerevoli commenti fatti dal parterre di servetti più o meno mascherati (in realtà quando appare un anomimo è uno di loro mascherato, per dare l'impressione di essere in tanti, secondo le più semplici regole del marketing virale...bello cazzeggiare tutto il santo giorno nè?).
Le riprese sono inequivocabili.

Concludo con un auspicio: spero che la gente vera, genuina, se ancora ne è rimasta, ma io so che ne è rimasta, apra gli occhi. Spero che la gente non sia così cieca da non vedere tutto quanto succede sopra le nostre teste, o che pur vedendo, non faccia finta di niente.
La manipolazione del clima è un crimine contro l'umanità e le persone hanno il diritto ed il dovere di manifestare il proprio dissenso all'utilizzo senza scrupoli della geo-ingegneria, perchè come sappiamo: non serve a niente rimandare la soluzione di un problema, dato che esso, sentendosi ignorato, tornerà alla porta della nostra vita, sempre con maggiore forza.

Buon divertimento.

mercoledì 18 novembre 2009

Nuove pesanti irrorazioni diffondono nuovi agenti infettivi in Europa?


Come saprete ormai, se avete seguito le ultime notizie sul sito scienzamarcia e/o sul dossier relativo al vaccino per l'influenza suina, in Ucraina circola un nuovo agente infettivo molto pericoloso, al limite mortale, che non è certo influenza suina e che sappiamo bene non può essere una mutazione pericolosa del virus AH1N1 come l'OMS vuole fare credere (per spingere l'acceleratore delle vaccinazioni contro l'influenza suina).

Anche se il governo ucraino ammette l'esistenza di una nuova epidemia cerca in ogni caso di rivolgere l'attenzione sul virus AH1N1, e portare avanti le vaccinazioni di massa iniziando con le donne incinte come obiettivo prioritario (nel frattempo dagli USA arrivano notizie di numerosi aborti causati dall'assunzione del vaccino contro l'influenza suina, la riduzione della popolazione è già una realtà, e c'è da temere che i bimbi nati dopo tali vaccinazioni siano vittime di atroci malformazioni neonatali, come già successo coi figli dei militari statunitensi vaccinati con lo squalene ai tempi della guerra del golfo nel 1991).

A quanto pare in nuovo agente infettivo è stato diffuso per mezzo di aerosol diffusi da aerei ed elicotteri, ma non si può escludere la diffusione di agenti infettivi anche all'interno dei vaccini (sappiamo bene il precedente inquietante della baxter sul quale la magistratura ha deciso colpevolmente di non indagare, mentre la stampa prova addirittura a negare l'esistenza della denuncia nonostante l'esistenza di prove evidenti).

Probabilmente le nuove operazioni (a bassissima quota e persino in pieno giorno) condotte in Ucraina tra il 29 ed il 31 ottobre del 2009, sono servite a diffondere sia agenti infettivi che sostanze volte ad indebolire ulteriormente il sistema immunitario (come del resto hanno fatto per anni le scie chimiche per prepararci a questo terribile evento di pandemia artificiale): la notte del 29 ottobre molte persone in Ucraina hanno iniziato a sentirsi male, ed il giorno dopo sono state chiuse le scuole per tre settimane e vietati gli assembramenti di persone.

Ma ci sono segnali che vengono dalla Francia che fanno pensare anche alla diffusione di agenti infettivi tramite il vaccino, esattamente come aveva previsto J.J. Crèvecoeur: egli aveva indicato la data del 15 novembre e la previsione è stata rispettata. Dopo anni di irrorazioni sempre più intense più intense da parte degli aerei-cisterna, che hanno letteralmente riempito l'atmosfera di ogni sorta di agenti chimici e biologici (trasformando fin troppo spesso il cielo azzurro in una cappa biancastra fatta di fitte ragnatele di materiale biancastro) non è difficile ipotizzare che le forze occulte che governano il nostro pianeta siano decise a scatenare delle epidemie mortali.

Sono di ieri le notizie di operazioni aeree analoghe a quelle dell'Ucraina (svolte sia di notte che di giorno) in Polonia ed in Austria.

Questa è la testimonianza del gestore del canale youtube Silberhorter:

Domenica sono uscito nel mio giardino (in una città dell'Austria meridionale vicino a Wr.Neustadt). Ho visto una intensa attività di irrorazione, come mai osservato prima. Lo spargimento di sostanze è stato realizzato da un nuovo tipo di aerei decorati con colorazioni inusuali (in giallo e rosso).

Qui sotto la ripresa video di una di queste irrorazioni del 15.11.09



E' purtroppo possibile che i media tra un poco recitino un triste copione, annunciando che la mutazione del virus AH1N1 si sta diffondendo dall'Ucraina al resto dell'Europa, e tra pochi giorni potremmo vedere scuole chiuse, militari per le strade, leggi eccezionali per le vaccinazioni obbligatorie, sospensione dei diritti civili.

Adesso è il momento di diffondere queste notizie a tutto il mondo, anche gli scettici e i duri di comprendonio devono sapere che bisogna guardare il cielo per vedere chi pratica la guerra chimica e batteriologica sulla poplazione umana, che bisogna controllare se chi prende il vaccino si ammala.

E ricordatevi che se il sistema di potere è arrivato a fare questo è perchè esso in questo momento è fragilissimo e rischia di crollare se gli diamo una vigorosa spallata. Non perdiamo le speranze, informiamo tutti di quello che sta succedendo, e siamo pronti a fotografare, riprendere, testimoniare quanto potrebbe avvenire nei prossimi giorni.

Riguardo alla nuova malattia diffusasi in Ucraina riporto alcune informazioni che provengono dalla dottoressa Rebecca Carley.

I medici descrivono questa nuova malattia come peste polmonare o febbre emorragica o influenza emorragica, ma se anche tale malattia fosse dovuta ad una ricombinazione del virus AH1N1 con altri virus (ad esempio quello dell'aviaria) si tratta in realtà di un nuovo virus. L'OMS nel frattempo ha avuto a disposizione molti giorni per sequenziare il virus (con l'emergenza che c'è avrebbe dovuto far di tutto per realizzare quest'analisi in pochi giorni) ma non ha ancora rilasciato nessuna notizia riguardo all'analisi dell'agente infettivo riscontrato in Ucraina.

L'OMS per altro non ha imposto nessuna quarantena all'Ucraina né ha vietato i viaggi internazionali da e per l'aera dove è comparsa la nuova infezione, come non lo ha fatto quando è scoppiata la prima ondata infettiva di influenza suina nel Messico.

Questa nuova grave affezione delle vie respiratorie porta ad avere sangue nei polmoni; dai dati disponibili al momento sembra che sia mortale in una percentuale del 5% - 10% dei malati. Per altro sembra che stia colpendo fortemente anche persone giovani e sane.

Il dottor Victor Bachinsky, medico legale e patologo, dopo avere eseguito le autopsie precisa che si tratta di un agente virale, che gli antibiotici non solo sono inutili, ma anzi controproducenti. Secondo tale medico le persone con un sistema immunitario forte resistono all'infezione e guariscono, mentre gli antibiotici (che in Ucraina si possono acquistare liberamente in farmacia senza previo consulto medico, cosa che molti purtroppo stanno facendo mettendo a rischio la propria vita) indeboliscono l'organismo abbassando le difese immunitarie. Il dottor Bachinsky attribuisce a tale uso improprio degli antibiotici l'alta mortalità riscontrata in Ucraina.

Adesso questa "nuova peste artificiale" si è diffusa in Polonia dove un quarto di milione di persone sono molto malate e ci sono notizie di diffusione in Bielorussia, Ungheria e nel resto dell'Europa Centrale. Si parla anche di 900.000 malati di influenza suina in Norvegia ma potrebbe essere ben altro.



Nel frattempo ho aggiornato il mio dossier: è disponibile una seconda versione molto più completa corredata dalle nuove prove raccolte sulla tossicità dello squalene. Per quanto riguarda la versione scaricabile sono disponibili nuovi video da scaricare, ed è disponibile (per chi avesse già scaricato il vecchio dossier) un nuovo piccolo file per aggiornare la vecchia versione. Per prelevare i file andate al seguente link e seguite le istruzioni: dossier scaricabile.

Se riesco a breve aggiorno ulteriormente il dossier con tutto il nuovo materiale tradotto e raccolto in questi ultimi giorni e creo anche un file con l'archivio completo del sito. Nel frattempo diffondete tutto quello che è disponibile. Purtroppo c'è molta fretta e forse abbiamo ancora poco tempo per agire liberamente.

Non c'è bisogno di essere cristiani purtroppo per rendersi conto le profezie evangeliche descritte nel 24° capitolo del vangelo si stanno avverando sotto i nostri occhi: terremoti, malattie, guerre e adesso una grande tribolazione portata dalle scie chimiche e dai vaccini. (Matteo 7,19 - Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno; vi saranno carestie e terremoti in vari luoghi; Matteo 24, 21 - Poiché vi sarà allora una tribolazione grande, quale mai avvenne dall'inizio del mondo fino a ora, né mai più ci sarà)

A dir poco disumano è il forte accanimento contro i bimbi nascituri che i nostri governanti vogliono esporre ai pericoli della vaccinazione quando sono ancora nella pancia della madre (Matteo 24,19 - Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni) .

Ovviamente tutti questi sono eventi artificialmente creati dall'élite criminale che governa il nostro pianeta allo scopo di creare una dittatura sovranazionale che desidera inserire un microchip in ogni essere umano allo scopo di realizzare qualcosa di ancora più orribile del grande fratello orwelliano, dal momento che il chip impiantato oltre a controllare e spiare tutto quello che fanno gli individui potrebbe servire anche a modificarne le emozioni e la salute, persino ad uccidere le persone ritenute scomode dal sistema di potere.

Nella foto il vecchio microchip mostrato sulla punta di un dito, ed i nuovi nanochip messi a confronto con un capello.

I piani per microchippare la popolazione mondiale sono vecchi di almeno 20 anni, ma solo adesso sono disponibile nano-chip microscopici realizzati dalla Hitachi, 63 volte più piccoli di quelli realizzati nel 2003, e facilmente inseribili nel corpo umano tramite siringhe con la scusa del vaccino (per approfondimenti vedi questo articolo in inglese). Per altro sul sito prisonplanet è apparsa di recente una notizia relativa al progetto di inserizone di microchip in una legge sull'assistenza sanitaria.

Nota Bene: col richiamo alle profezie evangeliche non voglio assolutamente dimostrare la santità di Gesù Cristo, dato che altre persone, meno spirituali di lui ma ugualmente dotate del dono della preveggenza, hanno fatto previsto con grande precisione eventi futuri. Il fatto è che la mente umana (ed anche quella degli animali) è sicuramente dotata di poteri mentali che sono pervicacemente negati dalla stessa gente che si adopera per negare l'esistenza delle scie chimiche, le responsabilità governative negli attentati dell'11 settembre, l'efficacia delle terapie naturali.

Ho già parlato diffusamente dell'operato di questi disinformatori in un mio articolo precedente, e guarda un poco adesso cosa succede: chi già negava le scie chimiche si è messo all'opera per negare la tossicità del vaccino allo squalene contro l'influenza suina cercando di negare con le parole quanto è invece dimostrato da dati scientifici inconfutabili, pubblicati persino da riviste mediche ufficiali ed accessibili sui siti scientifici governativi. Questi dati sono ben evidenziati in apertura della nuova versione del mio dossier ed ulteriori evidenze (specie sulla tossicità del mercurio contenuto dei vaccini) sono mostrate in un precedente articolo sul consenso (dis)informato.

Segnalo anche che alcuni tristi disinformatori hanno sprecato il loro prezioso tempo per segnalarmi quanto mi sbaglio riguardo alla pericolosità dei vaccini ed all'esistenza delle scie chimiche. Riferite al vostro capo che il messaggio è stato recepito e rispedito al mittente. Ci vorranno mesi o forse anni, ma verrà un giorno in cui tutta la popolazione della terra verrà a conoscenza della vostra opera di collaborazionisti, e nel frattempo la vostra anima (se ne avete una) non smetterà di tormentarvi un attimo. Adesso è giunta per voi l'ora di scegliere, avete un'ultima opportunità: dire finalmente la verità seguendo la strada dell'amore o sprofondare nell'abisso dei rimorsi.

E nel frattempo topo gigio, che prima invitava a lavarsi bene le mani (come mai non hanno fatto mai fatto questi spot in occasione delle "pandemie" influenzali degli ultimi 30 anni?) adesso parla già di vaccino. A presto gli faranno dire che chi non si vaccina è un criminale?

articolo originariamente pubblicato sul blog scienzamarcia.