Un'unica nota all'esposizione di Straker, con cui siamo d'accordo al 100% su tutto: coloro che organizzano ed eseguono una qualsiasi cospirazione possono essere definiti cospiratori.
I cospirazionisti, invece, sono coloro che ipotizzano la stessa cospirazione, progettata ed eseguita, appunto dai cospiratori stessi.
Ma queste definizioni sono solo marginali, rispetto ai nostri grossi, enormi problemi.
Un problema è che ci stanno avvelenando sotto i nostri stessi occhi e l'altrettanto grande problema è che c'è un sacco di gente che cerca di nasconderci la verità.
Una delle questioni da molto tempo ostracizzate dalla disinformazione in Rete, si riferisce alla stima della quota di un velivolo rispetto alle nubi. Su questo aspetto è chiaro che chiunque abbia un minimo di onestà intellettuale, può soltanto ammettere certe evidenze, ma sappiamo benissimo che i servi di regime incaricati di negare l'esistenza delle scie chimiche, non possono riconoscere che esistono aerei che scaricano tonnellate di particolati metallici (e tanto altro ancora) a 2.000 metri di quota, poiché ciò smonterebbe il già fragile castello di menzogne con cui tentano di spacciare le scie chimiche per scie di condensa degli aerei di linea ad alta quota (8/13.000 metri).
Esistono svariati metodi per stimare l'altezza di volo di un tanker chimico, ma, a mio parere, la valutazione rispetto alle formazioni nuvolose (purché non siano state già distrutte) è rappresentata dall'osservazione delle nubi da bel tempo, ossia i cumuli. Come già spiegato altre volte, i cumuli si trovano a quote comprese tra gli 800 ed i 2.300 metri e, a meno che non si intenda negare questo dato accertato e confermato da tutti i testi di meteorologia, sappiamo che, se un aereo vola all'interno, appena sotto o poco al di sopra di una nube da bel tempo, non sta di certo incrociando a 9.000 metri di quota!
Lo sblendido Francesco Sblendorio aka Nico Murdock (C.I.C.A.P.), già nel marzo 2009 tentò di smontare questo dato inconfutabile, manipolando una sequenza video e spacciandola per un fotogramma di Tanker Enemy mostrato in una conferenza. Al termine di questa conferenza, il procacciatore di gonzi per i corsi del C.I.C.A.P. affermò che l'aereo appariva sopra i cumuli e non sotto e che quindi il sottoscritto mentiva, poiché l'aereo si trovava, in tutta evidenza (secondo lui), a miglia di distanza al di sopra del cumulo. Questa ridicola affermazione non ha nessun fondamento empirico, poiché, se davvero un aereo fosse a 5/6 chilometri al di sopra del piccolo cumulo, come è logico, non dovrebbe non solo più distinguersi nei particolari ad occhio nudo, ma nemmeno potrebbe essere avvistato!
E' acclarato che, se le operazioni di aerosol vengono interrotte un giorno o due, non si riesce più a vedere un solo aereo (con scia o senza). Per caso il traffico civile si interrompe completamente in quel lasso di tempo? Certamente no. Semplicemente gli aerei che volano ad FL380 (38.000 piedi) non possono essere scorti.
In ogni caso, sebbene in molte riprese videoe fotografie si possano osservare aerei letteralmente entrare, come una freccia in una mela, all'interno dei cumuli, i disinformatori negano ad oltranza. Sono palesi la loro spiccata malafede e sfrontatezzza. In realtà essi hanno una bassissima stima del lettore, immaginando che egli sia deficiente. Il loro scollamento dalla realtà è totale e forse sono entrati così a fondo nella parte che oramai nemmeno essi stessi sanno più di essere degli infami mentitori. Forse ritornano in sé a solo fine mese, allorquando percepiscono la paga per il loro... lavoro. Forse.
Altro aspetto sul quale i ciarlatani giocano spesso è costituito da una caratteristica comune degli obiettivi fotografici. A questo punto, è bene aprire una parentesi tecnica sugli obiettivi fotografici.
"Trattando degli obiettivi, è importante conoscere il concetto di lunghezza focale: tale caratteristica, espressa in millimetri, rappresenta la distanza fra il centro dell’obiettivo e la superficie della pellicola. Quando di un obiettivo si dice che è un 35mm o un 200mm, ci si riferisce della sua lunghezza focale. La L.F. incide in modo proporzionale sulla dimensione del soggetto da riprendere. Raddoppiando la L.F. (mediante un obiettivo più lungo), raddoppierà l’ingrandimento del soggetto e viceversa. Si usa l'espressione 'a focale normale' un obiettivo con cui il soggetto viene riprodotto sulla pellicola alle medesime dimensioni di come lo si vede ad occhio nudo. Negli apparecchi che impiegano pellicole 24x36mm, la focale normale è di circa 46mm, che corrisponde quindi ad un obiettivo fisso di 50mm (non esistono obiettivi di 46). Quelli al di sotto di questo valore vengono definiti obiettivi grandangolari (abbracciano inquadrature più ampie, ma “allontanano” il soggetto), al di sopra ci si riferisce a teleobiettivi".
Gran parte delle macchine fotografiche disponibili in commercio (ed anche quella di Wasp) ha una caratteristica nel nostro caso rilevante, ovvero allontana il soggetto che apparirà più distante, rispetto a quanto risulti all'occhio umano. Per questo motivo se, ad esempio, impiegando la mia videocamera Panasonic, intendo inquadrare il soggetto alle stesse dimensioni che risultano ad occhio nudo, devo aumentare il fattore di zoom a 7X. Se porto lo zoom a zero, il soggetto torna ad allontanarsi, apparendo quindi più distante di quanto sia in realtà. Il Pelide Achille (Wasp) sfrutta in malafede questo "inganno" ottico: egli, con irritante sicumera, commentando al suo solito modo un mio intervento del 9 novembre sul blog Tanker Enemy, mostra questa foto:
Colui così si esprime nella sua prosa molto approssimativa:
"E poi si lamenta, e va a denunciarmi, se gli dico che è un FALSO, BUGIARDO E MENTECATTO??? Faccia pure: ci faremo una marea di risate quando ci sarà da mostrare le prove. [...]. Nella foto, forse, non si distingue BENE che la scia E' MOLTO AL DI SOPRA DEI CUMULI ma io la vista ce l'ho ancora molto buona e dal vero si vedeva benissimo. Oltretutto, i cumuli sono talmente bassi che se un aereo ci fosse veramente andato dentro si sarebbe sicuramente schiantato all'altezza di Verezzo!!!".
Wasp ignora o finge di ignorare che gli aerei hanno la cloche che permette loro di salire, scendere, virare, ma a parte questo, notate come l'Achille sfrutta la caratteristica tipica delle 35 mm (che allontanano il soggetto) per indurre nell'ignaro lettore l'idea che le sue mendaci affermazioni siano invece rispondenti al vero. Questo è il metodo dei falsari ed è bene non dimenticarlo mai.
Wasp ammette che i cumuli sono veramente bassi. E' già un passo avanti rispetto alle dichiarazioni di altri suoi colleghi e con questo video, girato proprio il giorno 9 novembre 2009, mettiamo una pietra tombale sulle menzogne del disinformatore di turno.
Non finisce qui, poiché, anche ufficialmente, il Pennellatore (Centro meteo Assonautica Imperia - Porto Sole Sanremo) esce allo scoperto nelle previsioni meteo del 20 novembre 2009ed afferma testualmente: "In quota c'è un po' di aria umida, lo vediamo... ehm... da queste nuvole medio alte ed anche da qualche scia di condensazione degli aerei, lasciate questa mattina, proprio per l'aria umida in quota e piuttosto fredda..."
Il modus operandi di Pennellatore è il medesimo che adottano i suoi degni compari. Egli, infatti, abusa della sua posizione privilegiata e con la sua usurpata autorevolezza ottenuta, nonostante l'ignoranza della materia) per raccontare fandonie, forte anche del fatto che nessuno si prenderà la briga di verificare.
a) Il giorno 20, alle ore 12:00, l'umidità a livello del mare era del 35%, mentre ad 8.000 metri di quota non superava il 57%. Non solo, la temperatura alla medesima quota (8.000 metri) era di -37°Celsius, mentre a 2.000 metri era di 10° Celsius sopra lo zero! Noi sappiamo (fonti N.A.S.A., F.A.A., U.S.A.F. etc.), che una scia di condensa si può (a volte) formare (e non certo persistere per ore) se la temperatura è inferiore ai 40° Celsius sotto lo zero e se l'umidità è superiore al 72%.
b) Affinché si possa assistere allo scempio del 20 novembre, evidenziato da questa foto satellitare, quali valori di umidità e temperatura avrebbero dovuto esserci? Certamente avremmo dovuto avere la sovrassaturazione e cioè avremmo dovuto avere valori di umidità superiori al 150%!
c) Come già scritto e dimostrato anche con questo filmato e con altri disponibili sul nostro canale, quei velivoli che Pennellatore spaccia per aerei di linea, sono aeromobili militari che volano a quota cumuli e quindi ad altitudini non superiori ai 6.000 metri (le quote assegnate ai velivoli militari). Guarda caso... a quale altitudine i valori igrometrici crollano letteralmente? Come si evince dalle radiosonde, l'umidità passa dal già irrisorio 30% dei 1.000 metri al 9% a quote comprese tra i 2.300 ed i 3.800 metri circa. Quale incredibile coincidenza! Non è per nulla fortuito che disperdere elementi igroscopici sortisca la drastica riduzione dell'umidità atmosferica proprio alle quote di volo degli aerei chimci ed i riscontri, si ricordi, sono una costante ogni volta in cui le operazioni di aerosol diventano pesanti su una determinata area.
A margine di quanto esposto, è importante evidenziare come una vasta regione intorno alla provincia di Imperia, il basso Piemonte e la zona di mare compresa tra Liguria e Corsica, siano interessate da frequenti attività militari di non ben identificata natura, come evidenziato in questo documento pdfed in questa nota riportata sul portale avioportolano.it:
"Chi volesse andare in Sardegna con rotta che coinvolge la costa della Corsica deve prestare particolare attenzione. Tutti gli ULM provenienti dall'italia per attraversare lo spazio aereo corso devono avere depositato il piano di volo, come previsto dalla legge. Il traffico sconosciuto sarà costretto ad atterrare e dovrà affrontare le conseguenze penali previste. Particolare attenzione dovrà tenersi nell'attraversare la zona aerea della base militare di SOLENZARA, chiedendo sempre autorizzazione via radio. Il numero di FAX per inviare il piano di volo è quello della B.R.I.A. (ufficio regionale Traffico aereo) di Ajaccio 0033 495 235 969. Informiamo che i militari di Solenzara sono particolarmente infastiditi dalle continue violazioni del loro spazio pertanto non prendete la cosa alla leggera potrebbero confiscarVi l'aereo e farvi fare qualche giorno di prigione".
Non è casuale che, come mostrato da questa immagine(SCREENSHOT RADAR AIRNAV), durante le ore di massiccia attività clandestina di aerosol su questa ampia area, gli aerei di linea (quelli regolari)... girino alla larga e non è casuale il fatto che gran parte degli aerei, che si dirigono su Sanremo, provenga da direzione SUD/SUD-EST. Alcuni di questi velivoli decollano dall'aeroporto corso di Travo a nord di Solenzara?
In conclusione, Achille Pennellatore (vogliamo, con simpatia, chiamarlo Wasp?) mente in modo spudorato e bisogna ammettere che, dal suo esitante tono di voce, si comprende bene che è consapevole delle bugie che ammannisce ad i fruitori (non solo sul suo blog cloaca, evidentemente). Il Pelide Achille non è l'unico a mentire, in questo periodo. L'elenco di coloro che ingannano per una poltrona, si allunga di giorno in giorno: di alcuni fra costoro abbiamo anche mostrato i volti, cosicché, un giorno, quando i nodi verranno al pettine, in molti sapranno nome, cognome e facce di coloro che si sono resi complici di un genocidio. Essi alla fine dovranno pagare il fio.
Come diceva il proverbio? Ah, si. Non c'è peggior cieco, di chi non vuole vedere. Rifarsi alla saggezza popolare mi da almeno un'ottima ragione per pensare che sia inutile perdere tempo in botta e risposta con persone che sono pagate per non vedere.
Nelle ultime settimane mi è capitato almeno un paio di volte, in relazione alla pubblicazione di mie riprese di aerei impegnati in operazioni quantomai discutibili, per non dire sospette, di imbattermi in commenti assai stravaganti che mettono in campo, in sostanza, tutta la furbizia di chi sa come girare le parole a proprio vantaggio e tutta quanta la meschinità di chi mente, sapendo di mentire e soprattutto sapendo perchè.
Un esempio su tutti: in un video recentemente pubblicato, si vede chiaramente un piccolo cumulo da bel tempo, nel cui spazio visivo si vede transitare un aereo sospetto che rilascia una scia persistente. In pratica l'aereo, alla nostra osservazione, scompare dietro al cumulo per poi riapparire dopo averlo attraversato. E fin qui, tutto ok. Successivamente, il cumulo si distrugge nel giro di pochi minuti, mentre la scia persiste. Nel mio articolo, in relazione a questo accadimento, mi ponevo la domanda se sia mai possibile che, se è vero che una scia persistente è fatta di vapore acqueo, essa non avesse dovuto sparire insieme al cumulo, per effetto delle varie leggi naturali, vere e presunte, dietro alle quali si nascondono di solito coloro che tendono a negare sistematicamente l'esistenza di qualunque tipo di problematica legata agli innumerevoli sorvoli di cui siamo vittime, spesso inconsapevoli, oramai da diversi anni.
A questo punto in tutta risposta, i commentatori disinformati affermano (certamente sentenziando) che l'aereo, passando dietro al cumulo, fosse in realtà a milamiglia di distanza da esso e dunque il fenomeno della scomparsa del cumulo in contrapposizione alla persistenza della scia, sarebbe un fenomeno a sè stante e del tutto normale, tenendo conto che le due entità in gioco sono (a detta dei troll-fake-debs) a chilometri e chilometri di distanza.
E qui sta il giochetto: posto per assurdo che io affermassi che la scia fosse molto vicina al cumulo, i disinformatori mi invitano a dimostrarlo.
In realtà io non ho nessun bisogno di dimostrare questo fatto, dato che ho già mostrato il filmato, in cui appaiono dei fatti, che possono essere interpretati, ovviamente, in modi differenti, ma che raccontano, purtroppo per i troll-fake-debs e per i cicappini, un'unica incontrovertibile verità.
Ma non è forse chi sostiene, invece, che la scia è a milamiglia dal cumulo che dovrebbe dimostrarlo? Soprattutto se con questa giustificazione, basata ovviamente su un opinione personale, si tende a minimizzare tutti gli indizi, i riscontri, le analisi incrociate sulle acque di ricaduta e sui polimeri sintetici ritrovati dai ricercatori indipendenti, insomma le prove.
Anzi, rilancio ed affermo: chi sostiene che la scia è a mila-miglia di distanza dal cumulo mente ed ha uno scopo: ridicolizzare il lavoro dei ricercatori indipendenti. Il metodo scientifico si basa innanzitutto sull'osservazione del fenomeno e sulla raccolta di dati oggettivi.
Non è assolutamente considerabile oggettiva un'opinione che è funzione di uno scopo da raggiungere e non unicamente del fenomeno osservato ed osservabile a cui essa fa riferimento.
Ed guarda il caso, come il cacio sui maccheroni, direttamente dalla divina (o come volete chiamarla) provvidenza, arrivano altre osservazioni, che testimoniano di altri fatti, gli ennesimi, ancora piu' inequivocabili, i quali mostrano aerei "entrare" letteralmente in cumuli da bel tempo (che, come è noto, si formano e stazionano ad altezze comprese tra gli 800 ed i 2300 metri), aerei volare ad altezze molto simili a quelle dei cumuli stessi, cumuli in disfacimento dopo il passaggio di aerei. Aerei che volano non rilasciando alcun tipo di scia, ma che poi improvvisamente, di punto in bianco, cominciano a rilasciare scie evanescenti. Misteri del dew point.
Quasi inutile ricordare che queste osservazioni pongono in ridicolo una mezza dozzina di post a me dedicati (i soliti copia-incolla, figuriamoci) dai disinformatori quali niko murdock, essse, il professor rickycss, oltre agli innumerevoli commenti fatti dal parterre di servetti più o meno mascherati (in realtà quando appare un anomimo è uno di loro mascherato, per dare l'impressione di essere in tanti, secondo le più semplici regole del marketing virale...bello cazzeggiare tutto il santo giorno nè?). Le riprese sono inequivocabili.
Concludo con un auspicio: spero che la gente vera, genuina, se ancora ne è rimasta, ma io so che ne è rimasta, apra gli occhi. Spero che la gente non sia così cieca da non vedere tutto quanto succede sopra le nostre teste, o che pur vedendo, non faccia finta di niente. La manipolazione del clima è un crimine contro l'umanità e le persone hanno il diritto ed il dovere di manifestare il proprio dissenso all'utilizzo senza scrupoli della geo-ingegneria, perchè come sappiamo: non serve a niente rimandare la soluzione di un problema, dato che esso, sentendosi ignorato, tornerà alla porta della nostra vita, sempre con maggiore forza.
Cosa rimane delle "scie chimiche"?! Pubblicato giovedì 20 agosto 2009 da Simone Angioni alle 18:43
"Dopo La Gaia Scienza anche Superquark si occupa di sbufalare le scie chimiche nel servizio dedicato al corso per investigatori del Cicap. [1]
Il servizio andato in onda ieri sera oltre che di paranormale ha anche trattato diffusamente il problema della moria delle api, altro evento che alcuni complottisti hanno ricondotto erroneamente a cospirazioni governative internazionali.
Quindi cosa rimane oggi delle scie chimiche a 14 anni dalla nascita di questa teoria? Rimane una manciata di sostenitori che, sparsi in giro per il mondo, passano le loro giornate ad occuparsi più dei "disinformatori" piuttosto che delle scie che a loro dire sarebbero nocive.
Così è successo qualche giorno fa quando il Comitato Tanker Enemy, dopo aver rifiutato ogni offerta di collaborazione, dialogo e confronto con una serie interminabile di insulti (sic!), ha pensato bene di filmare gente a caso per strada (sic!), accusando poi il Cicap di essere il mandante di una non ben precisata azione di spionaggio. Forse in questo periodo di scarsa attenzione i ragazzi del Comitato Tanker Enemy stanno cercando un po' di pubblicità e sperano di averla attaccando le associazioni con maggior visibilità o forse sono davvero convinti che chiunque in questo mondo sia coordinato da poteri occulti e che nessuno prenda mai iniziative autonome?
Rosario […] Non posso credere che tu sia davvero convinto che il Cicap prenda gente che fa da pubblico nelle sue conferenze e le mandi a sorvegliare le case dei complottisti con una vistosa 500 a righe".
Simone Angioni, coordinatore del C.I.C.A.P. per la città di Pavia, arrivista e spregiudicato come nelle migliori tradizioni dei componenti del suddetto comitato, si diletta nella manipolazione di alcuni fatti a vantaggio dei suoi colleghi disinformatori ed in appoggio alle azioni, palesemente in violazione della legge sulla privacy, dell’amico, nonché collaboratore del C.I.C.A.P., Francesco Sblendorio- Nico (regolarmente denunciato alle autorità competenti).
La balzana e mendace tesi di Angioni e soci si concretizza nell'affermazione, secondo cui il sottoscritto avrebbe ripreso un cittadino a caso per strada, accusando poi ingiustamente di violazione della privacy un fiancheggiatore del famigerato Comitato di barbogi, creato da Piero Angelae del quale la R.A.I., che dovrebbe essere servizio pubblico, si fa cassa di risonanza per la disinformazione.
Peccato che le menzogne di Simone siano immediatamente smentite da molti elementi oggettivi che non lasciano la minima ombra di dubbio. Basta, infatti, visitare il sito Web del C.I.C.A.P. per sincerarsi di persona che il temerario Sblendorio è uno… di famiglia all’interno del comitato. Notiamo che a questa paginanella quale si promuovono i nuovi corsi (Corso completo: Euro 600), in bella vista appare il bel faccione barbuto dello splendido Sblendorio e, se guardiamo sullo sfondo, fuori fuoco, chi scorgiamo? L’amico Kash, al secolo Marco Capuzzo che, neanche a volerci scherzare, sul suo profilo Facebook, è travestito proprio da taliban! Kash è noto per essere anch'egli un disinformatore molto attivo nel campo delle scie chimiche. Fu presente anche alla conferenza di Milano nella quale fui relatore. Colui diede man forte al compagno di merende Sblendorio ed al ben noto Paolo Attivissimo (C.I.C.A.P.). Insieme con costoro si resero protagonisti quasi tutti i componenti del C.I.C.A.P. e, contemporaneamente, i promotori della disinformazione in Rete. Contateli. Guardate quanti sono i disinformatori in Rete.
Coincidenze? Non direi, visto che a questa pagina, nella quale è presente una cospicua galleria di immagini, compare ancora lo splendido Sblendorio, in atteggiamento da macho, con tanto di tesserino al petto e… che incredibile combinazione, Andrea Salsi (Darkskies), coordinatore C.I.C.A.P. del gruppo Emilia Romagna, onnipresente frequentatore di "laboratori", "conferenze" etc., sempre alle calcagna di Attivissimo, già presente alla conferenza di Milano in incognito (fingeva di essere uno qualsiasi del pubblico - strategia tipica - si era seduto in un angolo in disparte e da lì blaterava di ragni migratori) sulle scie chimiche e qui ritratto mentre documenta, come d’abitudine, uno dei convegni del C.I.C.A.P. Salsi si intravede anche dietro Sblendorio, nella foto succitata. Darkskies, storico infiltrato nel forum di sciechimiche.org, fu lo scandalizzato (che simulatore!) personaggio che si lamentò poiché era stato defraudato dal sottoscritto della foto ritraente una scia chimica (le scie chimiche hanno un copyright?). Argomento che fu ripreso prontamente dalla guardia svizzera, Paolo Attivissimo, per un suo articolo nel quale, come al solito, l’oggetto di varie diffamazioni e calunnie era chi scrive.
Su quell’episodio, peraltro basato sulla quasi omonimia di un file immagine (era una foto scattata da due videocamere uguali e quindi con numero progressivo simile e per questo la scambiai per una delle mie presenti in archivio), fu costruita una delle tante campagne di discredito coordinate tra infiltrati sui forum, finti ricercatori sul fenomeno chemtrails ed Attivissimo. In pratica, per costoro io sarei anche un ladro di immagini. Casualmente, certe “informazioni” erano sempre fornite di prima mano al cacciatore di "bufale" (quasi sempre da Barbarella) che poi le spacciava per scoperte fortuite. In pratica, l’infiltrato di turno crea il “casus belli”, dopodichè scatta la trappola e la pubblica gogna mediatica, operazioni nelle quali Attivissimo è uno specialista.
Darkskies, che ora ha cambiato il nick in MarcoVi, ha un suo blog dove, quando può, diffama il sottoscritto ed il Comitato Tanker Enemy. Sarebbe interessante sapere come sia possibile che un oscuro blogger qualsiasi, possa permettersi un telescopio del genere (quiil modello sul sito del produttore) allo scopo dichiarato di “sbufalare” (odioso termine in uso tra i disnformatori) le scie chimiche. Chi finanzia certe spesucce?
Non è un caso se il nostro video di risposta alla becera puntata di “Superquark” è stato rimosso più volte e su diversi canali di You-Tube, nonostante non fossero state compiute violazioni ai termini del contratto di alcun genere. Questo avviene, perché se è il C.I.C.A.P. che ordina, lo staff You-Tube esegue, senza esitazioni. Sul loro canale si trova di tutto, ma provate a far rimuovere qualcosa.
Angioni afferma che il C.I.C.A.P. non c’entra nulla con le attività dei vari disinformatori, ma nell’entourage del Comitato italiano per il controllo per le affermazioni sul paranormale fanno bella mostra diverse “facce”, riconoscibili anche nella puntata di Superquark dedicata al C.I.C.A.P. (che casualità, vero?). Tra queste riconosciamo Alex Falcone, anch'egli molto zelante nel pubblicare articoli spazzatura sul suo blog cloaca, che hanno un ormai consolidato orientamento di discredito e diffamazione nei confronti del loro acerrimo nemico, Rosario Marcianò.
Quindi, riassumiamo.
Francesco Sblendorio, comunissimo cittadino italiano con velleità da istrione, si cimenta in una visita turistica guidata, accompagnato (in auto) dal suo degno compare Wasp (disinformatore distaccato in Arma di Taggia), per eseguire scatti non autorizzati della mia abitazione. E’, secondo Angioni e gli altri, un puro caso che Sblendorio si trovasse lì. A noi pare, invece, strano che l’auto usata da Sblendorio sia stata noleggiata proprio dal C.I.C.A.P., come appurato da alcune ricerche e d’altronde Sblendorio poteva benissimo partire da Torino per visitare il Casino di Sanremo o Porto Sole e non si comprende quale particolare attrattiva turistica potesse rappresentare il quartiere di Baragallo, uno dei più squallidi della "città dei fiori".
Alcuni mesi fa, evidenziammo un collegamento tra il C.I.C.A.P. (il video di MarkoGts al secolo Marko Germani e nel quale la voce fuori campo è quella di Steno Ferluga, esponente del C.I.C.A.P.) ed i ciarlatani disinformatori. Era solo la prima delle tante tracce che poi sono divenute certezze, avvalorate da decine di nuovi riscontri.
Il comitato di disinformazione ha deciso, tempo fa, di occuparsi (su mandato dei servizi) di scie chimiche e, per far ciò, ha reclutato un’armata Brancaleoneche, attraverso blog, filmati ed attività sul territorio (vedi il trans Wasp ed il suo blog diffamatoriocon le incursioni fotografiche della nostra abitazione), tenta di porre un freno alla progressiva presa di conoscenza sulla questione "scie chimiche” attraverso la calunnia ed il discredito. Fatica sprecata, perché la marea sale e quei quattro gatti di cui parla Angioni, sono, invece, una marea che sale e li travolgerà.
Angioni e gli altri sono solo pesci piccoli e come tali verranno arrostiti sulla brace al momento opportuno. Altri, più in alto di loro, non osano metterci la faccia e promettono loro carriere fulminanti. Peccato che di fulminante ci sarà solo la disfatta di codesti piccoli, insignificanti servi di regime. Tutti.
[1] Non abbiamo corretto gli strafalcioni di quel beota di Si(n)one Angioni. Egli non sa, ad esempio, che non si scrive "cosa", ma " che cosa". Memorabile poi quest'altro solecismo, ossia "più dei disinformatori piuttosto che di scie chimiche".
Su alcuni troll-fake-blog spazzatura vi sarà capitato di leggere, anche se spero per voi di no, di desolanti e ripetitivi teatrini di commenti al limite della psicosi, infarciti di cinismo, tanto per andare sul sicuro e fare presa sulla maggioranza silenziosa ed impaurita, di gente che all'urlo di "E' TUTTO NORMALE!!!" vaneggia di presunte scie distanti miglia da cumuli che di li a poco si distruggono mentre la scia permane, giustifica le scie intermittenti con improbabili correnti ascensionali a forma di onda quadra, vaneggia assurde pretese di presunte necessità da parte nostra di dover dimostrare il contrario di ciò che arbitrariamente essi sostengono, tra l'altro senza mai e sottolineo mai fornire alcuna prova. Solo teorie. Poi, il geologo che fa l'esperto di meteorologia. L'esperto di robotica all'occasione, avendo il pezzo di carta, può anche fare il figo su cumuli e dew point, fino ad arrivare ad un sistemista linux che diventa giornalista scovabufale, simpatizzante in meteorologia. Davvero una simpatica combriccola. Peccato che le carriere di tutta questa gente siano in funzione del regime, dunque giudicate voi se per questa gente, geologi, meteorologi etc, sarà mai piu' importante dire la verità o fare carriera, o semplicemente conservare il proprio (spesso ben remunerato) posto di lavoro. Io non dico niente, non ne ho il diritto, ognuno ci pensi con la propria testa, possibilmente libera da condizionamenti. E' così che arriverete all'inconoscibile...
E' palese l'incapacità dei disinformatori di osservare attentamente e con la testa libera da condizionamenti di sorta anche un breve video-reportage e di scovarne i veri difetti e punti deboli. Salvo gridare al falso (quando non ci sono cazzi, come in questo caso) Molto piu' facile riprendere la solita filastrocca, piu' redditizia, quasi esente da rischi, con il risultato che: lo spettacolo dei disinformatori che "si fanno i pompini a vicenda" mentre buttano merda sul malcapitato blogger di turno, coprendolo di insulti diretti ma rigorosamente dietro fake-account-cloni e soprattutto anonimi, potrebbe sembrare normalissimo ad utenti poco esperti ed all'oscuro di quanto stia succedendo agli attivisti, membri del Comitato e non, che osano postare dei video-foto reportage sul fenomeno delle chemtrails.
Coloro che hanno venduto l'anima al dio denaro (quando ero piccolo una mia zia, nota "mavara" siciliana, mi raccontava che nelle carte da gioco e nei soldi ci sta il demonio, sicuramente per quanto riguarda i soldi aveva ragione), cioè i senz'anima cicappiani, si raccomandano di citare le fonti e di produrre le prove delle nostre affermazioni, anche quando non affermiamo niente e ci limitiamo a mostrare.
Sarà, ma questo piccolo esercito di senz'anima, non potrebbe, che ne so, andare a rompere i coglioni a Vittorio Feltri, tanto per fare un'esempio, che pubblica informazioni sulla vita privata delle persone senza citare la fonte? A me sembra proprio un fenomeno paranormale, come fa Feltri a sapere certe cose? Lui dice che la fonte è certa, ma non è divulgabile. Beh troppo facile così. Se lo fa Feltri,che guadagna centinaia di migliaia di euro all'anno, possiamo farlo tutti! O no? E perchè perseguitare Straker? E Corrado? E tutti gli altri? Di prove ne sono state prodotte, eccome! Eccole!
Secondo me i giornalisti che sputtanano gli oppositori del premier sono fenomeni paranormali: ed il cicap ed i suoi sostenitori, invece di perdere tutta la giornata dietro a poveri fessi, ignoranti e boccaloni come me, dovrebbe darsi da fare e andare almeno a fare la morale a certa gente! Non si prendono in giro le persone! Quando si afferma qualcosa su un giornale bisogna motivare, bisogna produrre le prove! O no? Vero Piero? A Piè!?!?
Ad ogni modo li ringrazio. Tutti, dal piu' in alto agli ultimi frequentatori (con profitto, s'intende) di quel costosissimo incantesimo che è il corso per indagatori organizzato dal cicap. Senza il loro operato, le vostre gesta, i vostri comportamenti, non avrei mai trovato il guizzo vincente per realizzare questa clip, che entra di diritto nella mia personale hall-of-fame dei reportage sulle chemtrails. Bello vedere tante prove tutte insieme vero? Mi nutro del vostro disprezzo, dei vostri insulti e della vostra energia negativa. Mi raccomando, aprite ancora tanti post (copiando i miei articoli) in versione "commenti abilitati" solo per insultarmi, raccontare falsità, pubblicare ragionamenti del tutto privi di logica, etc. D'altronde, se è vero che Straker, Zret e Corrado stanno diventando miliardarii con i loro blog, non vedo perchè grazie a voi non possa diventarlo pure io, insieme a tutti gli altri?
Ps: Tra l'altro, per rispondere ad un quesito posto sul blog dell'ottimo nemesis (quando hai umiliato i disinformatori e tenuto testa alla loro meschina quanto ripetitiva strategia in questo post, mi hai ricordato Anakin Skywalker nel film Attack of the Clones: grandioso), credo di sapere come mai alcuni disinformatori si eccitano con gli aerei chimici. Probabilmente è durante la fase di inseminazione dei cumuli, con le loro forme accattivanti...insomma, volete saperlo? Allora fatevi avanti.
Nell'ambito dello studio del fenomeno delle scie chimiche, uno degli aspetti più interessanti del problema, quello che piu' solletica le morbose ed asfissianti attenzioni di negazionisti e disinformatori è il fenomeno della distruzione dei cumuli da bel tempo.
L'obiettivo dei militari, come più volte ribadito, è quello di preparare e mantenere un medium atmosferico elettroconduttivo tale per cui sia possibile utilizzare al massimo delle loro potenzialità le tecnologie che sfruttano le onde elettromagnetiche. Per fare questo, si rende necessario, come prima cosa, ridurre fortemente l'umidità atmosferica laddove è utile.
E' oramai noto che i cumuli da bel tempo si formano e stazionano ad altezze comprese tra gli 800 ed i 2300 metri. Ed è pressochè a queste altezze che gli aerei militari agiscono, con lo scopo di ridurre l'umidità atmosferica, diffondendo sostanze igroscopiche atte a raggiungere l'obiettivo.
E' anche stato appurato con l'ausilio di differenti analisi di acque di ricaduta in diverse aree geografiche italiane che, oltre a ridurre l'umidità a determinate quote, è necessario spargere metalli elettroconduttivi allo scopo, come dicevo, di migliorare la trasmissione dei segnali emf, elf ed ulf.
Per raggiungere questo obiettivo, diffondere in atmosfera sali di bario e alluminio rappresenta uno dei possibili metodi, da parte degli avvelenatori, per raggiungere i target prefissati.
Ovviamente, distruggere i cumuli da bel tempo, annullare l'umidità in spessi strati dell'atmosfera, significa controllare il clima e le precipitazioni.
Questo a mio avviso è un pesante condizionamento imposto alla vita di ciascuno di noi, indipendentemente dagli scopi finali che questa gente senza scrupoli si prefigge.
Ma tornando alla distruzione dei cumuli, spesso da parte di negazionisti, disinformatori e cospiratori, ci sono state mosse varie critiche, tra cui quella di non avere titoli per parlare o scrivere di certi argomenti, oltre alle risposte evasive e contraddittorie fornite via via dal disinformatore di turno, di alto e basso rango.
Una delle giustificazioni fondamentali che ci sono state poste è che le scie chimiche sarebbero composte di semplice vapore acqueo, così come le nuvole del resto, e che il punto di rugiada fa sì che i cumuli si distruggano nel giro di pochi minuti, anche quando nelle vicinanze altri cumuli continuano ad esistere, ovviamente fino a quando un aereo chimico generante false scie di condensa non si trovi a passare lì nei paraggi, o a qualche centinaio di metri al di sopra di essi...
Dunque, la domanda fondamentale che io pongo, a nessun interlocutore in particolare, ma perchè chiunque capiti qua possa prenderla in considerazione e valutarla sulla base delle osservazioni (per osservare il cielo non serve una laurea), è la seguente:
Se le scie persistenti sono fatte di vapore acqueo, come mai un piccolo cumulo da bel tempo si distrugge completamente in pochi minuti, mentre una scia persistente ancor più piccola resiste per svariati minuti a seguire?
In quel preciso istante, il tanto decantato punto di rugiada, il cosiddetto dew point, vale solo per il cumulo e non per la scia persistente?
Il video che vi invito a visionare, presenta una raccolta dei principali commenti effettuati dai disinformatori ad un mio precedente articolo (con video annesso) sull'argomento. Vorrei che venissero valutate per quello che sono, alla luce di questa ulteriore testimonianza filmata di come stanno realmente le cose. Ovviamente, secondo la policy di questo blog, gran parte dei commenti non sono stati accettati, benchè siano stati tutti salvati ed archiviati, a futura memoria.
Ieri è andata in onda una puntata dell'ignobile trasmissione condotta da Pirlangela, Superquark. All'interno del programma è stato inserito un siparietto sulle scelleratezze del sistema e si è pure accennato alle scie chimiche, cercando di presentarle come una leggenda metropolitana.
Il nostro amico System failure, a proposito di questa immonda farsa, ha scritto: "Il documentario "invertito" ha esibito foto e video di chemtrails mentre la voce fuori campo ad un certo punto, dopo aver collocato sullo stesso livello morale cartomanti ed operazioni militari clandestine, si è posta una domanda, con la solita voce suadente e familiare, su come fosse possibile che ancora "tanti di noi" possano credere in "QUESTE" cose. Poi è stata data la parola a pollidoro con tanto di inquadratura da premio oscar ad un paolo cattivissimo con un'espressione molto indagatrice...che bel quadretto!"
Questi agenti dell'inganno insistono nella disinformazione più bieca, nella propaganda più volgare pur di convincere i dubbiosi e testimoni preoccupati che le chemtrails non esistono. A quali strumenti riccorrono i falsari della parola e delle immagini pur di manipolare i telespettatori?
- Usano in primo luogo la strategia della confusione, ossia mescolano ad arte argomenti futili ed insignificanti a temi scabrosi, ad esempio il mago truffatore e l'assassinio di John Fitzgerald Kennedy.
- Ricorrono al principio di "autorità" non autorevoli, intervistando illustri ed accreditati bugiardi, quasi sempre esponenti del famigerato C.I.C.A.P. A causa della loro notorietà, di una fama mal acquisita ma solida, come per miracolo le loro colossali menzogne diventano verità rivelate.
- Adottano l'insinuazione: ancora più della negazione plateale, la suggestione sortisce i suoi effetti: coloro che investigano i comploti orditi dagli stati sono dei creduloni, dei visionari, dei paranoici.
- Eludono i fatti per trasporre i contenuti informativi sul piano della "fede": "credere" o "non credere" agli U.F.O.
- Ignorano i fatti per trasferire il discorso sul piano personale: si scivola così in un'"analisi" pseudo-sociologica alla Umberto Eco, tutta focalizzata sui ricercatori descritti come persone non competenti. Quali sarebbero le competenze di cattivissimo, esperto nel macinare le cose, e di pollidoro, indecente docente di Psicologia dell'insolito?
- Si basano sulla tautologia scientista: la "scienza" dimostra che le scie del cielo sono solo scie di condensazione perché lo sostengono gli scienziati e gli scienziati lo affermano poiché sono depositari delle verità scientifiche.
- Impiegano strategie sensoriali ad hoc: accostamenti tra immagini di scie chimiche e volti ambigui, tra sequenze e voci carezzevoli.
- Adoperano metodi della programmazione neuro-linguistica.
Ci troviamo al cospetto di una propaganda alla Goebbels, imperniata sulla ripetizione ossessiva di pseudo-concetti, sull'uso emotivo delle immagini e della gestualità, sulla penetrazione nel subconscio del messaggio distorto attraverso la sua collocazione nella parte finale dell'esposizione, sulla diffamazione ed irrisione degli oppositori, sull'istigazione ad isolare i dissidenti.
Una vera propaganda in stile nazionalsocialista, resa ancora più efficace dall'enorme diffusione del mezzo televisivo e dalla credibilità basata sulla confusione-identificazione tra medium (lo strumento tecnologico) e messaggio (i contenuti della disinformazione).
Questo era un preciso e lucido commento dell'amico Zret, che doverosamente riporto.
Fatto sta che, guarda caso, sull'onda emotiva di superquark, questa mattina di buona lena, uno squadrone di aerei fantasma ha cominciato ad irrorare nella zona del sud Milano (e a quanto pare anche in altre zone d'Italia) rilasciando pesanti scie persistenti, che in pochi minuti hanno semi-oscurato il cielo.
Morale della favola, dopo una bella dose di disinformazione serale, la mattinata per noi visionari dissidenti della società civile è cominciata con una bella e massiccia dose di veleni, da inalare con nonchalànce, in allegria.
La verità sui metodi del C.I.C.A.P. è sintetizzata qui.
Ed è anche fuor di dubbio che, alla luce degli ultimi accadimenti, il ruolo del C.I.C.A.P. rispetto alla vicenda CHEMTRAILS sia uno e uno soltanto: convincere la massa che sia tutto normale, che non ci sia niente di strano, anzi: se ci avete creduto siete dei fessi e domani inizierete a pagare qualche cartomante per conoscere il futuro. Fatto sta che, se andiamo avanti di questo passo, non ci servirà nessuna cartomante per intuire che prima o poi ci ammaleremo tutti, a causa di queste irrorazioni clandestine di veleni.
Francesco Sblendorio, noto tirapiedi di Paolo Attivissimoe del C.I.C.A.P., viene colto in flagrante mentre, in trasferta dalla Lombardia, scatta fotografie della nostra abitazione (violando la privacy), insieme con l'amico Wasp il falsario, altro disinformatore dalla lingua biforcuta ed il cervello piccolo. Sblendorio, lesto rientra in auto e tenta la fuga, ma si infila in una strada senza uscita. Lì rimane rintanato per quasi un'ora.
L'auto impiegata per la sortita è stata noleggiata probabilmente a Torino [1]. Curioso è il fatto che la sigla relativa alla provincia, che dovrebbe trovarsi sul lato destro della targa, non è visibile. In effetti sembra volutamente offuscata.
Ringraziamo l'amico Pirata Pantani per le sue preziose ricerche.
[1] Intestatario SAVARENT SPA Sede Sociale AOSTA (AO) LOCALITA REG. BORGNALLE 10 Cap 11100 ACI PRA Automobile Club d'Italia Pubblico Registro Automobilistico
Ispezione a mezzo del Sistema Informativo Centrale dell'ACI Effettuata il 19/08/2009 alle ore 19:31 Targa DM349GT
TARGA: DM-349GT
DATI VEICOLO Omologazione OEZFA17 Telaio ZFA31200000054241 Fabbrica Tipo FIAT GROUP AUTOMOBILES S.P.A. 312AXA1A00 Classe/Uso AUTOVETTURA / PRIVATO LOCAZIONE SENZA CONDUCENTE Alimentazione BENZINA Cilindrata 01242 Cavalli Fiscali 0 Carrozzeria CHIUSA Posti 4 Portata 365 Assi 2 Tara 940 Kw 51 Peso 1305 Data Immatricolazione 14/12/2007 Prima Formalità 15 1.A ISCRIZ. VEICOLO NUOVO del 12/02/2008 Ultima Formalità 15 1.A ISCRIZ. VEICOLO NUOVO del 12/02/2008
DATI INTESTAZIONE Iscrizione del 12/02/2008 R.P. A013685N Intestatari 1 Atto SCRITTURA PRIVATA del 17/12/2007 Valore Veicolo Euro *9.300,00* Partita IVA 05982560012 Intestatario SAVARENT SPA Sede Sociale AOSTA (AO) LOCALITA REG. BORGNALLE 10 Cap 11100
NOTA: Da alcune indagini svolte, risulta che la SAVARENT fornisce i suoi servigi alla Polizia di Stato, oltre che a varie agenzie governative.
Sono lontani i tempi in cui, dopo una giornata passata a scuola, mi sedevo in poltrona con mio padre a guardare "Quark"... All'epoca ero ben lungi dal pensare che dallo scranno della televisione, nonchè da dietro le fila della scienza ortodossa, ci fosse qualcuno interessato a condizionare il mio sapere, e di conseguenza le mie opinioni, secondo ben determinati ed occulti scopi.
Il CICAP è un'organizzazione educativa e senza finalità di lucro, fondata nel 1989 per promuovere un'indagine scientifica e critica sul paranormale.
Ora, vi presento un bel documentario (a cura di Massimo Mazzucco) tratto dal canale youtube di luogocomune che secondo me spiega in maniera eccellente quali sono i metodi e le reali finalità di organizzazioni come il CICAP.
Buona visione
Ps: dimenticavo, COMPLOTTISTA è chi il complotto lo fa...
Abbiamo più volte avuto occasione di osservare, da quando osserviamo il cielo ed in particolare gli aerei tossici, un fenomeno curioso che impone una serie di domande e riflessioni: il rilascio di scie persistenti ad intermittenza. Per fortuna c'è già chi ha documentato il fenomeno in modo molto esaustivo e che non finirò mai di ringraziare. Giusto questa mattina (mi è capitato di riprendere (con i miei mezzi senza pretese) un aereo che rilasciava scie persistenti in questo modo bizzarro, per cui l'ho immortalato. La risoluzione non è il massimo, ma è abbastanza per capire di cosa si tratta e per porsi delle domande, senza sforzo, con la mente libera da ogni pensiero. Com'è possibile che un aereo rilasci scie (piu' o meno persistenti) ad intermittenza? Piu' in generale, com'è possibile, anche ammettendo che un aereo ben visibile ad occhio nudo (e dunque ben al di sotto dei 9.000 metri di quota, indispensabili alla formazione delle contrails secondo la N.A.S.A.) possa rilasciare contrails, che esse siano non persistenti, persistenti, persistenti ad intermittenza, non persistenti ad intermittenza, a spina di pesce, a pettine, etc?!? Rimanendo però sulla questione dell'intermittenza, risulta davvero poco credibile che queste siano normali scie di condensa, che ricordiamo essere un fenomeno molto raro da osservarsi, tantomeno ad occhio nudo. Mi era sembrato però di ricordare che nell'ambiente dei disinformatori, qualcuno aveva avuto il coraggio e la faccia tosta di giustificare l'intermittenza delle chemtrails (contrails secondo loro) con la presenza di micro-correnti-ascensionali di aria calda che, alzando la temperatura in quello specifico spazio aereo, impedivano di fatto la formazione della scia di condensa, creando l'effetto appunto "a intermittenza". Ma che ci facciano il piacere!!! Dunque, dovremmo credere che esistano dei flussi d'aria a sè stanti, paralleli tra loro e distanti poche decine di metri tra loro? Ma generati da che? Sembrerebbe che i fenomeni paranormali esistano solo quando fanno piu' comodo. Solo per loro. E per fortuna che il loro motto era "La parola agli esperti", oppure "dimostralo o taci". Tirèm innànz.
Recenti fatti ed acquisizioni ci inducono a pensare che la disinformazione stia preparando un attacco contro il Comitato Tanker Enemy, evitando, però, di sfiorare la questione "scie chimiche", ma appigliandosi a cavilli del ginepraio normativo. E' quindi possibile che qualcuno decida di ricorrere a calunnie, ad insinuazioni e ad accuse del tutto pretestuose, pur di bloccare la divulgazione sulle scie chimiche. Qualsiasi eventuale azione contro il Comitato Tanker Enemy, nella forma di sabotaggio del blog o di iniziative "legali" contro i suoi rappresentanti dovrà essere interpretata come un pretesto per censurare l'informazione. Qualsiasi eventuale misura, dichiarazione ed addebito ai danni del Comitato e dei suoi esponenti sarà una plateale scusa volta a criminalizzare la libertà di espressione e di ricerca.
Ecco come lo Stato impiega alcuni operatori appartenenti alle forze dell'ordine. Clicca qui.
Non rientra nelle nostre priorità occuparci dei fiancheggiatori del sistema, ovvero dei disinformatori attivi sulla Rete, ma è doveroso aggiornare i nostri lettori sulle ultime "iniziative" di questi inqualificabili individui. Questo post sarà impostato come una sorta di resoconto su quanto è accaduto in queste ultime settimane.
Cominciamo da Paolo Attivissimo. Egli si definisce orgogliosamente "giornalista", ma le sue azioni sono la vergogna per il vero giornalismo e, per aver più volte violato la deontologia professionale, dovrebbe essere radiato dall'albo, ammesso e non concesso che vi sia iscritto. Ma tant'è, ci accontentiamo di raccontarne le gloriose gesta. Qualche settimana fa, abbiamo segnalato reiterate violazioni del copyright da parte di uno degli scagnozzi di Paolo Attivissimo, tale eSSSe, viscido personaggio che trascorre il tempo, tra un'attività e l'altra presso la Schindler Informatik, azienda elvetica di servizi, ricopiando pedissequamente i nostri articoli per riproporli sul suo blog, laddove i suoi "colleghi" possono insultarci senza alcun limite di decenza.
Divertitevi a trovareeSSSe... La piattaforma Google Blogger, in caso di notifica di violazione di copyright, richiede che un'eventuale contronotifica venga eseguita da persona identificabile e che quindi colui che intende contrastare un'azione da parte degli amministratori, debba rilasciare i suoi.
Queste informazioni verranno visualizzate anche da chi richiede la rimozione dei contenuti copiati illecitamente. Ora, visto che eSSSe, nel puro "stile" del disinformatore, non può e non vuole essere identificato, ha chiesto aiuto al prode Attivissimo che, senza alcun problema, ha dichiarato il falso, eseguendo una contronotifica in cui egli si presenta come gestore del blog all'url strakerenemy.blogspot.com. Non solo, l'eroico Attivissimo dichiara che è lui ad avere tutti i diritti di copiare i nostri articoli, riportando una sola parte del disclaimer posto in cima a questa pagina, ovvero "E' INCORAGGIATA LA RIPRODUZIONE DEI CONTENUTI DI QUESTO BLOG, CITANDO LA FONTE ED IL LINK" e tralasciando, come è ovvio, la parte che recita: "NON SONO, INVECE, AUTORIZZATI I DISINFORMATORI".
Naturalmente, dato che i gestori di Google Blogger sono culo e camicia con certa gentaglia, hanno accettato la mendace contronotifica, senza eseguire alcuna verifica sul vero intestatario del blog (e quindi rilevando le false dichiarazioni di Paolo Attivissimo), né tenendo in considerazione le nostre osservazioni. Non ci aspettavamo di certo un comportamento diverso. Semmai ciò è una conferma di quanto avevamo scritto nell'articolo "Scie chimiche: organigramma delle istituzioni coinvolte e ruolo dei disinformatori" e nel relativo grafico, nel quale, è in bella vista Google.
Quanto avvenuto in questo episodio, di là dalla mancata chiusura del blog Strakerenemy (che di per sé non è un gran danno), gestito da eSSSe della Schindler e non da Attivissimo (il quale comunque coopera), dimostra quanto sia perfettamente possibile l'impunità, di fronte a reati penali, per gente come Paolo Attivissimo ed i suoi compagni di merende. Non bisoogna stupirsi, in quanto, sebbene Attivissimo non sia il giornalista che afferma di essere, sicuramente ha delle importanti aderenze per operare in questo modo disdicevole e contro ogni deontologia professionale, non da mesi, ma da anni.
Ciò precisato, è, però, emerso un dato forte, ovvero che Paolo Attivissimo, come scritto nell'articolo "Range finder, come si sono svolti i fatti" appartiene ad un gruppo coeso ed organizzato di disinformatori operanti sulla Rete 24 ore su 24, con l'unico scopo di tentare di contrastare le azioni di ricercatori e divulgatori. Molti attivisti ci confermano di essere pedinati e ci riferiscono circa azioni di ostruzionismo, boicottagio ed intimidazione, di vario genere e gravità.
Dunque costoro agiscono per conto di poteri forti e possono operare senza alcun limite e nella totale impunità.
E' un fatto che, nonostante sia stata sporta denuncia (presso la Polizia Postale di Imperia) nei confronti di determinate persone (ben identificabili dagli indirizzi IP I.N.P.S. ed I.N.P.D.A.P.), i disinformatori hanno proseguito tranquilli nelle loro attività di disturbo. L'unica differenza che abbiamo riscontrato, si badi bene dal giorno stesso della dettagliata denuncia (il 4 giugno 2009, alle ore 11:10), consiste nel fatto che da allora, uno di loro si connette per accedere al nostro blog con Vodafone, probabilmente per mezzo di un servizio U.M.T.S. Prudenza? Qualcuno ha avvertito il peyote di stare più attento?
Già... Il Peyote, alias CanarinoMannaro, radioamatore con nominativo IZ2CPT. Costui non aveva digerito tanto bene, evidentemente, certe nostre interferenze, così, alcune settimane fa, pensò bene di creare una mail tutta sua che è la seguente: rosario.marciano@email.ite cominciò ad inviare email di spam e minacce ad attivisti e conoscenti, spacciandosi per Rosario Marcianò. Nonostante la nostra segnalazione alla Polizia Postale, egli ha proseguito indisturbato ed è di pochi giorni fa la comunicazione dell'amico Marzio che ci ha mandato questa email. Risulta evidente lo scopo di tale gaglioffo, ovvero seminare discordia, inducendo amici ed attivisti a credere che il sottoscritto è una persona da cui guardarsi.
Il peyote, ovviamente, ha subito negato ogni addebito, accusando "[G.E.O.] - [Global Evil Organizzation]" e dichiarando di non conoscerlo nemmeno. Peccato che costui abbia dimenticato di avermi inviato questa email qualche settimana prima, usando sempre l'account di cui sopra (rosario.marciano@email.it) e firmandosi "ilpeyote" in fondo alla becera esclamazione tanto di moda tra questi idioti, ovvero "Puppa!".
E' anche vero che molti di questi sciagurati usano gli stessi I.S.P. di connessione. Alcuni di loro usano account diversi (vedi Wasp, ad esempio, che si logga anche come Leoniero, oppureOrsovolante, che divide la sua postazione con altri lestofanti), inoltre Ilpeyote è abituato ad azioni simili: ad esempio, qualche settimana addietro, ci inviò migliaia di mail di spame si fermò solo quando seppe che queste venivano re-inoltrate al grande capo, Paolo Attivissimo.
In definitiva, formano una banda Bassotti e lo dimostrano in modo inequivocabile con l'ultima loro scaltra iniziativa. I disinformatori si sponsorizzano tramite Google Adsense che offre un servizio di pubblicità Pay-per-Click a costi che spaziano dai 50/70 centesimi sino ad arrivare ad 1 euro a click. Lo sponsor, con la seguente dicitura: "Scie chimiche: la verità" reindirizza al blog "Primo, secondo, terzo" e nella pagina, sulla destra, appare in bella vista, l'elenco dei blog spazzatura e tra questi, come è naturale, il blog di Attivissimo.
Ci chiediamo: "Chi paga"? E' palese che una campagna su Google, con i costi che implica, non può essere l'iniziativa di quattro gatti desiderosi di "verità sciacondensista", ma è più credibile che ciò sia il frutto di un progetto finanziato da chi coordina i disinformatori italiani.
Non è il caso che ci si soffermi su chi gestisce e finanzia Attivissimo ed i suoi paggi.
Scia sotto il cumulo, scia sopra... Evidentemente i disinformatori non ci avevano mai pensato. Se si dimostra che gli aerei chimici volano alla quota dei cumuli, sarà molto ma molto difficile, a rigor di logica, continuare ad affermare che le finte scie di condensa rilasciate dagli aerei non identificati che ci sorvolano, anche decine e decine di volte in una giornata, sono rilasciate ad altitudini uguali o superiori agli 8000 metri.
La stessa scienza marcia per ora (non si sa mai, in futuro potrebbe ritrattare, rivedere le proprie posizioni) afferma che "un cumulo da bel tempo si forma a quote tra i 1700 e i 2300 metri e non a 10.000 come sosterrebbe qualche presuntuoso arrogante, allo scopo di avvalorare le proprie risposte sommarie e prive di ogni fondamento fornite in risposta alle accuse del Comitato...
I disinformatori prezzolati continuano ad invocare metodi scientifici, prove scientifiche, ma poi sono essi stessi i primi a non accettarle!
Se, con uno scatto o un filmato, dimostro che una scia tossica è ad altezza cumulo, o che un cumulo sparisce, poi non ci si può attaccare al fatto che io non sono un meteorologo e che bisogna lasciare la parola agli esperti, xche questo comportamento è scorretto e in perfetta malafede, e andando avanti di questo passo qualcuno rischia seriamente di perdere quel briciolo di credibilità che ancora gli rimane, dopo anni e anni a scovare bufale.
Ma evidentemente, la credibilità acquisita non è il fine ma solo il mezzo, per certe persone, per nascondere la realtà.
E a rigor di logica, certe persone non hanno nessuna preoccupazione di perdere il posto di lavoro a causa della propria mancanza di etica e di logica, anzi. Negare la verità è condizione necessaria a difenderlo, il loro squallido e fottutissimo posto di lavoro (o fonte di reddito che dir si voglia).
Dunque meglio emigrare tutti in Svizzera, che nel paradiso fiscale i compensi in nero si "prendono" meglio. (O no?)
Quello che voglio proporvi è un video-SHOCK, che dimostra come anche un comune mortale, se si muove con tempestività e decisione, può mostrare come effettivamente stanno le cose, proporre dubbi e fare domande, senza per forza essere un luminare della scienza (marcia e invertita).
Non ci vuole molto per capire che quando un cumulo da bel tempo sparisce in meno di 180 secondi, c'è qualcosa che non va.
Vediamo quante e quali bufale inventeranno per negare, ancora una volta, l'evidenza dei fatti.
Un'evidenza assai inquietante, di un fenomeno sicuramente indotto come la distruzione dei cumuli.
Buona visione...
Aggiornamento: Un ulteriore reportage molto esplicativo sull'argomento trattato dal post. Grazie a Marco per averlo montato e proposto come video di risposta.
Sappiamo che esiste un'opposizione "voluta ed autorizzata dal sistema". Di Pietro, Grillo, Travaglio... appartengono a questa tipologia di falso dissenso, una valvola di sfogo per cittadini frustrati e vessati. Studiando questi personaggi, chi li sostiene e li finanzia, si comprende che sono dei tribuni collusi con il potere. Non è difficile comprendere il loro vero ruolo, la loro vera natura.
Più infidi, perché ben dissimulati, sono altri divulgatori di verità scabrose, indagatori di pericolose macchinazioni: costoro carpiscono la fiducia anche delle persone più provvedute. La carpiscono con una paziente, accurata costruzione di una reputazione cristallina, millantando un cursus honorum irreprensibile, di strenui oppugnatori dei potenti. Se raccontano di aver subìto pressioni e minacce, se vengono aggrediti dai disinformatori, siamo certi che essi sono dei giornalisti e conferenzieri sinceri? No. Probabilmente costoro appartengono a livelli piuttosto alti della piramide e lo stesso Attivissimo, cui è affidato il compito di attaccare i ricercatori indipendenti, non sa che alcuni doppiogiochisti sono attori consumati esperti nel metodo Stanislavskij. Li si può definire "agenti di controllo" (è dicitura che ho mutuato da Davy): che si occupino di scie chimiche e di temi affini non è una discriminante che accerti la loro buona fede. In primo luogo, non trattano il tema in modo convincente e fattivo, ma introducono a volte dei distinguo oppure si perdono in prolisse dissertazioni che non si traducono mai in azioni. Ne è un esempio lampante il sito sciechimiche.orgche, presto infiltrato dai servizi, è diventato un'accademia del nulla o, meglio, un pascolo recintato in cui utenti-pecore possono brucare l'erba, mentre sono controllati dagli agenti-pastori.
Come dunque stabilire la genuinità di certi ricercatori? Non è facile, ma neppure impossibile. In primo luogo, questi custodi del gregge, lupi travestiti da agnelli, prima o dopo si tradiscono: può essere una stretta di mano massonica, una frequentazione con Attivissimo o con altri famigerati gazzettieri, un articolo la cui linearità è incrinata da un'espressione ambigua, può essere un microscopico indizio seminato in un testo.
Basta che ci si indigni per la futura promulgazione del Codex Alimentarius per essere veri oppositori del sistema? Basta denunciare la censura e la campagna di denigrazione a danno di Giampaolo Giuliani per essere fautori della scienza indipendente? Quante volte scopriamo che questi scrittori contraffatti sono adepti della setta il cui profeta è il livido e livoroso Paolo Attivissimo! Non dimentichiamo poi che il sistema non solo controlla la dissidenza, ma la crea, anche aprendo siti gattopardeschi, strumenti affinché tutto cambi per non cambiare nulla.
Aveva ragione Orazio, quando scriveva Naturam expellas furca, tamen usque recurret, ossia "Anche se caccerai la natura con la forca, essa tuttavia ritornerà sempre" (Orazio, Epist., I, 10, 24). Questi agenti di controllo, per quanto si ingegnino a mascherare il loro vero temperamento, prima o dopo, lo rivelano, a causa di un lapsus freudiano. La maschera che aderisce al loro volto come una seconda pelle si lacera appena, sicché si intravede il viso sfigurato di chi è avvezzo a mentire. La menzogna è per loro un abito ed un'abitudine.
Occorre prestare attenzione: la loro "disponibilità al dialogo", il loro "atteggiamento democratico" (che si esplica, ad esempio, nella decisione di non moderare i commenti straripanti calunnie e diffamazioni) sono segni di scarsa affidabilità. Visto che non si può servire contemporaneamente Dio e Mammona, tale contegno di "apertura" e di "tolleranza" è, in realtà, traccia di una subdola, volpina strategia di disinformazione. La licenza viene spacciata per libertà e, nel contempo, si accusa chi, invece, è leale con sé stesso e con gli altri, chi non accetta compromessi con gli imbroglioni ed i ciarlatani, di non volere il contraddittorio, di essere intollerante. Certo! Si è intolleranti verso le mistificazioni. Non abbiamo alcunché da condividere con queste canaglie. Non pranzeremo con loro. La coerenza non si baratta e non si svende per un piatto di lenticchie.
Alcuni sono subornati con lusinghe e promesse, altri sono corrotti, altri sono minacciati: per questi motivi, passano dalla parte dei mistificatori, magari all'inizio cercando di tenere il piede in due staffe per non apparire sfacciati nella loro defezione. Poi diventano avversari della verità a pieno titolo ed a pieno regime, accolti nelle amorevoli grinfie degli aguzzini. L'abbraccio si rivelerà per loro mortale. Sono come i pedoni nel gioco degli scacchi: saranno i primi ad essere sacrificati affinché la partita sia vinta. Per pochi ed effimeri privilegi, i fiancheggiatori del regime rinunciano alla dignità, alla coscienza. Intanto i vari "studiosi" di cospirazioni, in modo molto scaltro, deviano l'attenzione su strane ed oscure storie, ma stranamente nessuno o quasi li attacca. L’importante è che non si guardi in alto, ai burattinai. A volte si adducono blandi e convenzionali argomenti contro gli agenti in incognito: li si insignisce pure di qualche ironico riconoscimento, ma non sono oggetto di imboscate, di pesanti e volgari assalti. Si tenta di distruggere chi veramente combatte contro l’avvelenamento globale, contro le mille perversità del sistema, per mezzo di insinuazioni, dardi avvelenati, con una campagna di discredito ossessiva, insistente e diuturna, laddove i finti divulgatori solo ogni tanto sono criticati o derisi, giusto per non destare sospetti nei lettori e nell’uditorio dei convegni.
Infine, anche se questi propugnatori dell’informazione non allineata sono attaccati, si nota che si sta seguendo un copione, che è una recita, sebbene gli attori siano abilissimi nell'incarnare ruoli e personaggi.
Naturalmente non sono divulgatori, ma divulg-attori.
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(il primo è già andato! Proviamo con questo)
Video segnalato ai commenti dell'articolo "Tra libertà e sicurezza"
H.A.A.R.P. en acción en Australia?
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Publicó un breve artículo de Colin Andrews que informó de algunas anomalías
detectadas por las estaciones de radar en Australia. Andrews, considera que
el ...