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sabato 25 febbraio 2012

La crisi economica europea creata ad arte con il MES: dittatura finanziaria a norma di legge





Vedi gli altri video di Lidia Undiemi qui

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L'embargo iraniano faciliterà il fallimento dell'Europa



Una Piccola Modifica dell'Art. 136

Grecia eventi ed istigazione alla rivolta popolare

L'asse Roma-Berlino ... e alcune notizie dalla Grecia

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Dell'ultimo di questi articoli riproponiamo le seguenti righe:


E a questo punto c'è da chiedersi che interesse hanno persone come il neo premier greco Papademos (anche lui banchiere della Commissione Trilaterale, come Monti) a dissanguare i propri cittadini fino al punto di creare una rivoluzione di popolo che facilmente potrebbe abbattere il suo governo. Una qualsiasi persona ragionevole e col senso segli affari capirebbe che fra chiedere tutto per avere niente, e chiedere di meno per avere sicuramente qualcosa, è preferibile la seconda opzione. A meno che non sia sicuro di poter controllare la situazione col pugno di ferro e di potere confidare in forze armate non necessariamente greche (l' eurogendfor per esempio). Ma anche questa è una strategia a dir poco rischiosa, che potrebbe portare in breve tempo persino a scontri tra gendarmi grechi schieratisi a fianco del popolo in rivolta e gendarmi "europei". E chi ci guadagna da una nazione infiammata dalla guerra civile? Chi riesce a riscuotere il credito in una situazione del genere?

Tutto sembra assolutamente irrazionale e incomprensibile, a meno che uno dei veri obiettivi sia creare rivolte, creare il panico, destabilizzare la società, affamare la gente, inasprire gli animi, fomentare l'odio, distruggere la nazione, causare centinaia di morti durante gli scontri ... e poi magari alla fine riportare la calma imponendo una soluzione che, nonostante certe apparenze, va nella direzione dell'instaurazione di un Nuovo Ordine Mondiale.

Mi è venuto il sospetto che, come nel caso della rivoluzione francese, qualcuno ha preordinato un cambio di regime, e che le prossime rivolte in Grecia potrebbero alla fine portare anche ad una "soluzione" solo apparentemente voluta dal basso. Del resto fin quando i rivoltosi non chiederanno come minimo di avere una moneta sovrana al posto dell'euro (di proprietà del consorzio di banche private che va sotto il nome di Banca Centrale Europea) sarà difficile che la Grecia si possa risollevare. E fino a quando il popolo greco non chiederà a la fine delle operazioni di geoingegneria (scie chimiche), fin quando non comprenderanno che il potere è marcio non per un caso, ma per una ben precisa cospirazione, sarà difficile un qualsiasi reale cambiamento. E fin quando non si comprenderà l'importanza della questione spirituale, fino a quando non ci si evolverà anche in questa dimensione (non certo in termini del fasullo "salto quantico" della new-age) sarà difficile affrontare e respingere quello che si prefigura come un vero e proprio attacco contro l'umanità.

martedì 5 aprile 2011

Le 10 strategie della manipolazione mediatica

Ripropongo, dopo mesi di silenzio, un articolo tratto dall'ottimo blog Voci Dalla Strada, con il quale illustro un decalogo, redatto dal linguista, filosofo e teorico della comunicazione Noam Chomsky.
Ripercorrendo la storia, almeno degli ultimi 20 anni, quante volte ci siamo trovati vittime di questa strategia?

1 - La strategia della distrazione
L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti.
La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali, nell’area della scienza, l’economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica. “Mantenere l’Attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza. Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”).

2 - Creare problemi e poi offrire le soluzioni.
Questo metodo è anche chiamato “problema- reazione- soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che si dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, o organizzare attentati sanguinosi, con lo scopo che il pubblico sia chi richiede le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito della libertà. O anche: creare una crisi economica per far accettare come un male necessario la retrocessione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.

3 - La strategia della gradualità.
Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. E’ in questo modo che condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decenni degli anni 80 e 90: Stato minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione in massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero state applicate in una sola volta.

4 - La strategia del differire.
Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria”, ottenendo l’accettazione pubblica, nel momento, per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato. Prima, perché lo sforzo non è quello impiegato immediatamente. Secondo, perché il pubblico, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. Questo dà più tempo al pubblico per abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo rassegnato quando arriva il momento.

5 - Rivolgersi al pubblico come ai bambini.
La maggior parte della pubblicità diretta al gran pubblico, usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente mentale. Quando più si cerca di ingannare lo spettatore più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni o meno, allora, in base alla suggestionabilità, lei tenderà, con certa probabilità, ad una risposta o reazione anche sprovvista di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno (vedere “Armi silenziosi per guerre tranquille”).

6 - Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione.
Sfruttate l'emozione è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un'analisi razionale e, infine, il senso critico dell'individuo. Inoltre, l'uso del registro emotivo permette aprire la porta d’accesso all’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre comportamenti….

7 - Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità.
Far si che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù.
* “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza dell’ignoranza che pianifica tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare dalle classi inferiori".

8- Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità.
Spingere il pubblico a ritenere che è di moda essere stupidi, volgari e ignoranti ...

9 - Rafforzare l’auto-colpevolezza.
Far credere all’individuo che è soltanto lui il colpevole della sua disgrazia, per causa della sua insufficiente intelligenza, delle sue capacità o dei suoi sforzi. Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e s’incolpa, cosa che crea a sua volta uno stato depressivo, uno dei cui effetti è l’inibizione della sua azione. E senza azione non c’è rivoluzione!

10 - Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscano.
Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno generato un divario crescente tra le conoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle élites dominanti. Grazie alla biologia, la neurobiologia, e la psicologia applicata, il “sistema” ha goduto di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia nella sua forma fisica che psichica. Il sistema è riuscito a conoscere meglio l’individuo comune di quanto egli stesso si conosca. Questo significa che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un controllo maggiore ed un gran potere sugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo esercita su sé stesso.

mercoledì 5 maggio 2010

Alcuni appunti sulla recente trasmissione di "Mistero" sulle scie chimiche del 4 maggio

Riporto un interessante articolo dal blog dell'amico Corrado.


Qui sopra potete vedere lo screenshot di un articolo pubblicato sul quotidiano britannico guardian dal titolo molto esplicito: The brain scan that can read people's intention, ovvero

La scansione del cervello che può leggere le intenzioni delle persone


L'articolo potete leggerlo (in inglese, ma appena posso ne traduco i passaggi essenziali) al seguente link

http://www.guardian.co.uk/science/2007/feb/09/neuroscience.ethicsofscience

Questo articolo già fa capire che la manipolazione mentale con onde elettromagnetiche non è fantascienza, ed infatti esistono dei precisi brevetti.

Ecco qua il primo brevetto (in inglese Patent) dal sito wikipatents.com ecco il brevetto statunitense US-Patent-3951134, Apparatus and method for remotely monitoring and altering brain waves, ovvero

Apparato e metodo per monitorare e alterare da lontano le onde cerebrali!


http://www.wikipatents.com/US-Patent-3951134/apparatus-and-method-for-remotely-monitoring-and-altering-brain-waves


Per gli scettici incalliti tale brevetto è segnalato anche su

http://www.patentstorm.us/patents/3951134.html


Quanto all'idea di creare uno strato riflettente per le onde elettromagnetiche la troviamo nel documento ufficiale dell'aviazione militare statunitense Owning the weather in 2025, dal quale riporto la figura relativa. Se poi qualcuno spera che si tratti di un disegno creato dal sottoscritto si chieda come mai il generale italiano Fabio Mini nei suoi scritti e nelle sue interviste sulla "guerra ambientale" citi proprio questo documento (vedi la parte 5 del mio dossier sulle scie chimiche dove trovate altre immagini del documento statunitense con la relativa traduzione).

Come si vede dalla figura si progetta uno schermo riflettente per le onde elettromagnetiche "artificial ionospheric mirror" (schermo riflettente ionosferico artificiale) creato tramite dispersione di particolato metallico che servirebbe allo scopo di ottimizzare la sorveglianza dei radar (uno strumento che funziona grazie all'emissione/riflessione di onde elettromagnetiche) estendendo la capacità di controllo di tale strumento oltre l'orizzonte.

Se esistono metodi di controllo mentale tramite radiazioni elettromagnetiche, ed i brevetti qui sopra lasciano pochi dubbi), è evidente che tale schermo riflettente ionosferico artificiale può servire per ottimizzare la ricetrasmissione di altri tipi di segnali elettromagnetici dei radar estendendo la capacità di controllo di tale strumento oltre l'orizzonte.

Così si potrebbe spiegare il "mistero" dei sorvoli di aerei che lasciano bianche strisce persistenti nei cieli del nostro paese e che si intensificano in prossimità delle tornate elettorali.

Insomma qualcuno vorrebbe trasformarci in una sorta di automi? Be guardate questo articolo del corriere , e ricordatevi che qualcuno sta portando avanti l'idea di impiantare microchip nel corpo umano (vedi il mio precedente articolo sulla questione microchip e sul progetto statunitense di impiantarli nella gente col pretesto della loro utilità in campo sanitario).


Quanto all'arma detta raggio del dolore, se qualcuno pensasse che me la sia inventata ecco qui sotto lo screenshot dell'articolo (che potete trovare sul sito di RAInews a questo link)

Per ciò che concerne la storia dell'eruzione del vulcano e delle menzogne dei meteorologi rimando al mio articolo sulle menzogne del servizio meteorologio britannico che sono state portate alla ribalta dopo un recente articolo del quotidiano britannico dailymail.

Quanto ai meteorologi che affermano di avere conosciuto le scie chimiche da internet possiamo solo stendere un velo pietoso. Se i meteorologi non si accorgono delle modificazioni climatiche causate da scie persistenti che tolgono la luce del sole a mezza nazione possiamo ben dire che non sono attendibili; se ribadiscono la realtà dell'effetto serra dopo avere nascosto la verità sulle scie e sulle modificazioni climatiche in atto come possiamo fidarci di loro?

E come fare a credere (rispetto alla storia delle mail rubate che hanno reso pubbliche al grande pubblico le menzogne sull'effetto serra) alle commissioni formate da amici e colleghi degli inquisiti che emettono verdetti di assoluzione? Chi controlla il controllore?

E allora, la terra si riscalda davvero per colpa del biossido di carbonio?

La scienza, la scienza, come può essere credibile dopo che abbiamo visto l'Organizzazione Mondiale della Sanità decretare vaccinazioni di massa per una banale influenza (suina) in seguito ai consigli di "esperti" per molti dei quali sono noti i forti conflitti di interesse, e diciamola chiaramente, molti dei quali sono sul libro paga dalle multinazionali che producono tali vaccini?

La scienza istituzionale è ormai un grosso business, e doce ci sono tanti soldi purtroppo c'è anche tanto marciume.

Ah ... dimenticavo, c'è chi nega le scie chimiche, già ...




Articolo correlato di approfondimento: antenne nascoste e controllo mentale.

Leggi anche il dossier sulle scie chimiche.

PS: cliccare sulle immagini per vederle ingrandite


Nella seconda puntata di "Mistero", il 4 maggio 2010, tra gli altri argomenti, verrà trattata la questione "scie chimiche". Nella nuova serie l'ex modello ed attore Raz Degan debutta come conduttore e raccoglie il testimone di Enrico Ruggeri.

Tale tema era già stato trattato abbastanza correttamente in una precedente puntata.

lunedì 3 maggio 2010

"Mistero": scie chimiche nella puntata del 4 maggio

Nella seconda puntata di "Mistero", il 4 maggio 2010, tra gli altri argomenti, verrà trattata la questione "scie chimiche". Nella nuova serie l'ex modello ed attore Raz Degan debutta come conduttore e raccoglie il testimone di Enrico Ruggeri.

Buona visione.



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martedì 27 aprile 2010

A Lione si cerca di incrociare i virus H1N1 (dell'influenza suina) e H5N1 (dell'influenza aviaria)

Una notizia inquietante viene dall'edizione on line del giornale francese Le progrés: a Lione si cerca di incrociare i virus H1N1 e H5N1 dell'influenza (A Lyon on essaie de croiser les virus H1N1 et H5N1 de la grippe), ovvero i virus della suina (molto contagiosa e poco pericolosa) e dell'aviaria (poco contagiosa ma con un alto tasso di mortalità).

La realizzazione di tale lavoro, si specifica nell'articolo, "è stata decisa e avallata a livello ministeriale", e quindi abbiamo la certezza che questi apprendisti stregoni, questi scienziati dissennati che vogliono ricoprire il ruolo di dei creatori (di agenti infettivi) sono incoraggiati, e appoggiati dallo stesso governo che ha deciso di portare avanti una simile criminale sperimentazione.

Cosa potrebbe succedere se l'agente infettivo, una volta creato sfuggisse alle misure di sicurezza? Il precedente dei vaccini per la normale influenza stagionale contaminati col virus dell'influenza aviaria è già di per sè inquietante e non fa presagire niente di buono (in quel caso per fortuna morirono solo alcune innocenti cavie di laboratorio e scattò l'allarme che portò al blocco del materiale contaminato).

Ma il quadro si fa molto pià fosco se teniamo presente che uno dei virologi impegnati in tale lavoro è nientemeno che Bruno Lina, segnalato dal quotidiano Le parisien per i suoi conflitti d'interessi nella questione dei vaccini per l'influenza suina:

Ci sono altri comitati all'interno dell'OMS, uno dei quali ha l'incarico di informare Margaret Chan sull'evoluzione della pandemia. Il francese Bruno Lina dirige tale comitato. Questo virologo è pagato per vari programmi che porta avanti per conto delle aziende che producono i vaccini (Baxter, Sanofi, Novartis, GSK).
BRUNO LINA
Francese, presidente di un comitato tecnico dell'OMS, virologo del francese CNRS [Consiglio Nazionale delle Ricerche], pagato anche da Roche, Novartis, GSK e Sanofi-Pasteur. Membro anche del francese "Comitato di lotta contro l'influenza suina".
Dopo tutte le morti avvenute in seguito a tale campagna di vaccinazione di massa e dopo tutte le altre pericolose reazioni avverse manifestatesi in seguito all'inoculazione del vaccino contro l'influenza suina, ben sapendo che l'OMS è un ente pesantemente "infiltrato" da persone al soldo delle aziende produttrici di vaccini che sono presenti nelle varie commissioni dell'OMS che si occupano delle campagne di vaccinazioni, vengono i brividi al pensiero che un virologo sul libro paga delle grandi aziende produttrici di vaccini faccia esperimenti volti a creare un virus contagioso come quello della suina e pericoloso come quello dell'aviaria.

Ricordiamo che di recente l'OMS si è lamentata del fatto che le informazioni circolate su internet hanno messo in crisi la campagna di vaccinazione di massa contro la suina, che i suoi dirigenti hanno confessato di non avere previsto che la gente avrebbe deciso di rifiutare tali vaccini, che da tempo le istituzioni sanitarie lanciano allarmi sulla possibile mutazione del virus H1N1 e sulla sua possibile ricombinazione genetica con quello dell'aviaria, e che alcuni tipi di vaccini contro la suina contenevano materiale genetico del virus dell'aviaria.

Il quadro a questo punto si fa inquietante.

Nel migliore dei casi viene da pensare che le multinazionali produttrici di vaccini vogliono fare il bis per l'anno prossimo, con la creazione di un nuovo agente infettivo pandemico influenzale, ma questa volta molto pericoloso. La paura di un agente infettivo di tale sorta potrebbe vincere la resistenza della gente a farsi vaccinare con vaccini sperimentali e altamente tossici contenenti mercurio e squalene e permettere alle aziende di fare ancora una volta soldi a palate nonostante la magra figura fatta con la bufala della pandemia di influenza suina e dei vaccini ad essa relativi (centinaia di milioni di dosi dei quali, fortunatamente inutilizzate, stanno adesso finendo al macero).

Nel peggiore dei casi possiamo pensare che il progetto sia ancora molto più pericoloso e insidioso, dal momento che la decapitazione della classe dirigente polacca (che aveva rifiutato a ragione sia di aderire all'euro che di portare avanti la vaccinazione contro l'influenza suina) potrebbe essere un segnale molto forte a chi disobbedisce ai voleri delle élite criminali che cercano di realizzare il Nuovo Ordine Mondiale.

Tolti di mezzo questi fastidiosi oppositori, potrebbe essere molto più facile per le élite occulte che manovrano la politica mondiale creare una nuova pandemia artificiale questa volta molto più pericolosa, con lo scopo di indurre l'OMS e i governi non solo a ordinare vaccinazioni di massa obbligatorie, ma anche a varare legislazioni di emergenza ed eventualmente imporre la legge marziale.

Speriamo sempre che questi nostri siano timori infondati, ma i precedenti non fanno ben sperare, e l'osservazione del cielo ormai quasi quotidianamente oscurato o velato dalle scie chimiche non promette niente di buono: chi ci governa ci sta deliberatamente avvelenando e queste campagne di vaccinazioni per le "pandemie" sono una parte del loro piano scellerato che si avvale anche del codex alimentarius.

Ricordiamoci però che la prima volta li abbiamo fermati o almento abbiamo fortemente contenuto i danni: grazie anche al nostro lavoro sulla rete solo una minoranza di persone si è fidata e si è fatta vaccinare contro l'influenza suina. Diamoci da fare a diffondere queste informazioni e cerchiamo di farlo per tempo. Se giochiamo di anticipo ce la possiamo fare ancora una volta. Del resto sembra che ci sia qualcuno da qualche parte che ci assiste e cerca di dare una mano a questa povera umanità; speriamo bene e continuiamo a denunciare queste sporche manovre.

Qui di seguito la traduzione del summenzionato articolo di Olivier Saison del 18 marzo 2010:


A Lione si cerca di incrociare i virus H1N1 e H5N1 dell'influenza

Nel cuore del P4, un laboratorio di massima sicurezza, un esperimento in corso cerca di determinare le condizioni d'ibridazione di due virus. Il primo si propaga rapidamente ma ha una bassa mortalità, il secondo è poco contagioso ma spesso mortale.

Da tre settimane il laboratorio P4 di Lione ha interrotto qualsiasi altra manipolazione. Questo laboratorio di massima sicurezza - non ne esiste che uno in Francia ed una ventina nel mondo - si concentra attualmente su un esperimento ad alto rischio: dei tentativi di incrocio tra il nuovo virus H1N1 e quello dell'influenza aviaria, l'H5N1. Il primo si diffonde facilmente ed ha una bassa mortalità, il secondo si diffonde difficilmente ed ha un'alta mortalità.

«Si cerca di comprendere, infettando una cellula con due virus, quali siano le condizioni determinanti a livello genetico che permetterebbe loro i scambiare i loro geni (notoriamente all'interno dei maiali - NDR)» riassume il virologo Bruno Lina, che dirige dirige i lavori sull'influenza A in questo laboratorio dell'Inserm. Tre biologi della sua équipe sono stati distaccati per effettuare questi eperimenti decisi ed avallati a livello ministeriale. Provvisti di passaporti specifici, essi sono assistiti da una mezza dozzina di tecnici impiegati presso il laboratorio. «Tutte le manipolazioni si fanno in scafandro ed obbediscono a dei regolamenti molto restrittivi» assicura Bruno Lina.

Se l'esperimento è legato al Centro Nazionale di controllo dei virus influenzali che quest'ultimo [Bruno Lina - N.dT.] dirige, la finalità non sarebbe, a suo dire, quella di arrivare ad un vaccino, ma solo di ottenere alcune informazioni: «Perché fabbricare un vaccino contro un virus che non esiste?» O non esiste ancora. I primi risultati non si avranno prima di due mesi e serviranno a stabilire quale prosecuzione dare a questa operazione dal budget (provvisorio) di 200.000 euro. Per adesso, «si è fatto qualche tentativo, ma non si è ottenuto che qualche risultato preliminare» aggiunge il virologo. Se è troppo presto per dedurne qualcosa riguardo alla probabilità del'apparizione di un tale mostro virale, «al momento il rischio sembra piccolo» ci confida. E conclude dicendo: «Questa è una buona notizia».

Olivier Saison


H1N1: attendendo la seconda ondata

Se i mass media sembrano per il momento avere finito con l'influenza A, non si può dire altrettanto per i nostri organismi. «E' una certezza, ci sarà ben presto una nuova ondata epidemica» stima Bruno Lina, direttore del Centro Nazionale di controllo dei virus influenzali. «O il virus H1N1 si trasformerà in un virus stagionale e questa epidemia avrà allora un impatto moderato, oppure scatterà una seconda ondata l'inverno prossimo» prosegue. Seconda ondata che potrebbe avere un impatto più importante, come era successo nel caso delle epidemie influenzali degli inverni 1957 (H2N2) et 1968 (H3N2): «E' stato in occasione delle seconde ondate, nell'inverno del 58 e nell'inverno del 69, che c'è stato il maggior numero di decessi» ricorda il virologo. Anche «se niente è logico con questa influenza, bisogna quanto meno tenere a mente queste cose». Senza essere allarmista, il ricercatore mantiene anche un occhio sul virus dell'aviaria H5N1 (287 decessi su 486 casi registrati in tutto il mondo) che, constata, «sembra un poco riprendere forza». Come testimoniano i cinque nuovi casi registrati in Egitto.




articolo originariamente pubblicato sul blog scienzamarcia

mercoledì 14 aprile 2010

Scovata sede Bilderberg 2010: Sitges, Spagna!!!

di James P. Tucker, Jr. - tratto da A.F.P.

Il gruppo Bilderberg condurrà la sua consueta riunione annuale, 3-6 giugno a Sitges, Spagna (un piccolo ed esclusivo resort a circa 20 chilometri da Barcellona) dietro un muro di guardie armate che servirà a sigillare il resort in un futile tentativo di mantenere segreto l'evento.

La riunione del Bilderberg seguirà quella di suo gruppo gemello, la Commissione trilaterale, che si riunirà presso il Four Seasons Resort a Dublino, in Irlanda, 6-10 maggio. I dirigenti del gruppo Bilderberg partecipano anche alla riunione "trilateralista", per mappare la loro agenda comune. Saranno circa 300 i presenti agli incontri della Commissione trilaterale, che verranno condotte dietro i sigillati e custoditi piani dell'albergo. Saranno circa 100 invece i presenti al Bilderberg, per cui l'intero resort verrà blindato dietro a plotoni di polizia e guardie di sicurezza privata.

Il gruppo Bilderberg spera di mantenere la recessione globale per almeno un altro anno, secondo un consulente finanziario internazionale che si occupa personalmente di molti di loro. Questo perché, tra i diversi motivi, il gruppo Bilderberg spera ancora di creare un "servizio di tesoreria" globale nell'ambito delle Nazioni Unite (O.N.U.). Il gruppo Bilderberg intraprese questa missione nella primavera scorsa durante la riunione in Grecia, ma lo sforzo fu bloccato dai nazionalisti in Europa e Stati Uniti. "Nazionalisti" (una parolaccia per il Bilderberg) hanno contestato la cessione della sovranità monetaria all'O.N.U.

Fonti dell'A.F.P. (American Free Press) hanno sottolineato le parole del Presidente francese Nicolas Sarkozy, che in un discorso il 29 marzo nella notoriamente di sinistra Columbia University disse, "Noi dobbiamo inventare un nuovo ordine monetario mondiale".

Chiaramente si riferiva al recentemente proposto al mondo: "dipartimento di tesoreria".

L'obiettivo finale del Bilderberg rimane invariato: trasformare l'O.N.U. in un governo mondiale con "gli Stati-nazione" ridotti al ruolo di riferimenti puramente geografici. L'Unione europea sta diventando un'unica entità politica, sarà seguita dall'"Unione americana" e, infine, dall'"Unione di Asia-Pacifico". L'"Unione americana" si prefigge di includere l'intero emisfero occidentale, tra cui Cuba e altre isole al largo.

Come l'Unione europea, L'"A.U." avrà un legislatore, una Commissione esecutiva e un capo dello stato, che potrà imporre le leggi sui paesi membri. Ci dovrà essere una valuta comune simile all'Euro, oltre alla rimozione dei simboli di ciascun Stato membro attestanti la sovranità. L'"Unione Asia-Pacifico", o "A.P.U." dovrà seguire un percorso simile.

Ma la crescente percezione, da parte dell'opinione pubblica, dell'agenda del male del Bilderberg e della trilaterale, è emersa come un ostacolo significativo. Per decenni, fino al 1975, quando emerse The Spotlight, il black-out della popolazione mondiale rispetto a queste entità sovranazionali era completo al 100% in tutto il mondo. (The Spotlight fu l'antenato dell'attuale A.F.P.).

Oggi, in Europa, i maggiori networks parlano di entrambi i gruppi in maniera decisa, dedicando loro anche l'attenzione della prima pagina.
Negli Stati Uniti, giornali indipendenti e stazioni danno ampia copertura al gruppo Bilderberg.

Ma i principali quotidiani e le emittenti di rete mantengono un sostanziale e completo blackout informativo negli Stati Uniti. Ecco perché i loro dirigenti hanno frequentato questi incontri promettendo la durata del segreto. I proprietari ipocriti del Washington Post hanno frequentato il Bilderberg dal 1954. Il presidente del Post's, Donald Graham e l'editore associato, Jimmy Lee Hoagland, hanno frequentato ogni riunione per anni.

Ma al crescere della sensibilizzazione dell'opinione pubblica, cresce la resistenza patriottica. C'è forte resistenza in tutta Europa per l'aumento dei poteri dell'UE a discapito delle sovranità nazionali. Negli Stati Uniti vi è crescente resistenza al proposto accordo di libero scambio nordamericano, che eliminerebbe i confini tra Stati Uniti, Messico e Canada. Il NAFTA è in espansione, nell'ambito dei piani Bilderberg-trilaterale, per includere l'intero emisfero e diventare "Unione americana".

Negli anni '90, il gruppo Bilderberg era fiducioso che l'"Unione americana" sarebbe stata realizzata entro l'anno 2000. Un decennio più tardi, stanno ancora combattendo — e perdendo — la battaglia.


Il corrispondente di American Free Press, James P. Tucker Junior, è un giornalista veterano che ha trascorso molti anni come membro dei media d'"élite" di Washington. Dal 1975 ha ottenuto un esteso riconoscimento, in america ed all'estero, per la sua ricerca di storie riguardanti gli intrighi dei blocchi di potere mondiale, come il gruppo Bilderberg.

mercoledì 7 aprile 2010

Scie chimiche: la disinformazione ad opera dei media ufficiali


Un'unica nota all'esposizione di Straker, con cui siamo d'accordo al 100% su tutto: coloro che organizzano ed eseguono una qualsiasi cospirazione possono essere definiti cospiratori.

I cospirazionisti, invece, sono coloro che ipotizzano la stessa cospirazione, progettata ed eseguita, appunto dai cospiratori stessi.

Ma queste definizioni sono solo marginali, rispetto ai nostri grossi, enormi problemi.

Un problema è che ci stanno avvelenando sotto i nostri stessi occhi e l'altrettanto grande problema è che c'è un sacco di gente che cerca di nasconderci la verità.

Buona visione.

giovedì 1 aprile 2010

Chemtrails: incroci e differenze

Incroci stradali. Incroci di razze. Spesso gli incroci esaltano le differenze.

Incrociamo le dita sperando di non ammalarci di Alzheimer prima dei 50 anni, perchè avanti di questo passo, in tanti non avranno scampo.
Senza contare tutte le malattie correlate alle attività di aerosol clandestino che oramai sono diventate palesemente frequenti in tutto il territorio nazionale italiano.
Mi preoccupo a causa del fatto che, oramai, la quantità di indizi, di riscontri, di prove oggettive è talmente ampia che fare finta di niente e cercare di distrarsi, anche solo concentrandosi sulla propria vita oramai per me è diventato praticamente impossibile. Eppure non sono miliardario, non guadagno 6000 €uro al mese per negare l'evidenza, ma al contrario di cose a cui pensare, oltre al lavoro per 8-9 ore al giorno, ne ho tante.
Ma nonostante questo, è impossibile non preoccuparsi e non pensare che tutto questo scempio saremo noi in prìmis a pagarlo, i nostri figli, i nostri nipotini, i figli ed i nipoti dei nostri amici, dei nostri conoscenti.
Oggi non voglio parlarvi di quote di volo, ma di strane e sospette differenze di emissioni tra aerei che si incrociano nel cielo, così impunemente, in una giornata di sole di qualche settimana fa.

Com'è possibile che un presunto aereo di linea, un bimotore, rilasci scie di condensa evanescenti ad una quota apparentemente medio bassa, e che queste scie comincino a formarsi a distanze differenti dal corrispettivo motore?
Se due motori di un aereo di linea sono uguali tra loro e bruciano lo stesso tipo di carburante e sono paralleli tra loro ed alla stessa distanza dal baricentro dell'aereo, com'è possibile che la presunta condensa si formi a distanze differenti per ciascun motore?


C'è chi dice che un'immagine talvolta valga più di mille parole.
Effettivamente, le due scie si formano a distanze differenti dai rispettivi motori.
Com'è possibile? Sarà a causa del dew point? Poco plausibile, ma ad ogni modo rimane il fatto.
Una delle possibili cause potrebbe essere la natura differente dei composti chimici liberati nell'atmosfera da due ipotetici dispositivi ubicati nei pressi dei motori veri e propri.

Composti chimici differenti, reazioni a contatto con l'aria differenti.
E' solo un'ipotesi per carità, ma la logica purtroppo impone di dubitare dell'assoluta normalità di questi strani fenomeni di "irrorazioni differenti" sul medesimo aeromobile.

Gustatevi il video.

martedì 23 marzo 2010

Simone Angioni doppiamente smentito

Tempo fa il signor Angioni mi scrisse una mail invitandoni ad un pubblico dibattito e (sic!) ad osservare il cielo con lui.

Io ho risposto lapidariamente con due righe invitandolo a non scrivermi più, ed ho poi settato il mio programma di posta elettronica in maniera tale da bloccare ogni sua ulteriore missiva.

In realtà non si può propriamente dire che io abbia rifiutato la sua proposta, semplicemente non ne ho nemmeno discusso con quella persona; d'altronde tale "proposta" è a dir poco pretestuosa e ridicola.

Il confronto non ha senso dal momento che le prove della presenza delle scie chimiche non vanno confrontate con scritti fumosi che cercano di negarle, ma con l'osservazione del cielo. Se si guarda il cielo si scopre che le scie chimiche esistono, anche perchè spesso coprono completamente la luce del sole su quasi tutto il territorio nazionale, anche ove non ci sono corridoi aerei. Altre prove sono le scie curve e le scie continuamente interrotte che osserviamo spesso nel cielo e che non possono essere certamente formate da condensa del vapore acqueo fuoriuscito dai motori, per non parlare delle scie nere, molto più rare ma molto più eloquenti.

Il signor Angioni afferma invece che per pura coincidenza a volte un fronte umido di velature nuvolose arriva in seguito al passaggio di numerosi "velivoli civili" che lasciano scie persistenti nel cielo. Che ciò non sia vero non si evince da una discussione o da un pubblico confronto sul web o in uno studio televisivo, ma dall'osservazione diretta del cielo (del resto in fondo all'articolo potete vedere alcune immagini satellitari che mostrano come le scie si trasformino in nubi).

Quanto alla mail di Angioni essa era un semplice pretesto per scrivere un ennesimo articolo per ingannare le persone ingenue e screditare il sottoscritto, nel classico stile del CICAP.

Gli scritti di questi negazionisti delle scie chimiche servono infatti ad offrire alle persone psicologicamente deboli una scusa per non guardare il cielo con costanza e determinazione, perchè le prove dell'esistenza delle scie chimiche sono sotto gli occhi di tutti.

Ed ecco infatti alcune prove evidentissime, che il signor Angioni farà fatica a smentire, dal momento che contraddicono le sue testuali parole. Le prove consistono in un video (che potete scaricare da questo link e diffondere) ed in un documento (corredato di foto satellitari) pubblicato sul sito del servizio meteorologico britannico, nei quali vengono negate le sue affermazioni (rilasciate durante un'intervista a radiobase e ripetute poi durante la recente trasmissione di report).



Non c'è bisogno di confronti pubblici, chi nega le scie chimiche è costretto a negare l'evidenza e viene costantemente smentito non solo dall'osservazione del cielo, ma persino da altri negazionisti che (nel tentativo di negare anch'essi le scie chimiche) ci offrono le prove necessarie.

Il fatto è che qualcuno ha quantomeno un po' di pudore nel dire che sia normale vedere nel cielo scie curve, ad U ad S, dal momento che un tale tipo di traiettorie non hanno niente a che vedere col normale volo civile. C'è qualcuno invece che questo pudore non ce l'ha più, ma nell'affermare condidamente che ci siano "scie di condensa" circolari i negazionisti del servizio meteorologico britannico mettono nei pasticci qualcun altro. D'altronde non è la prima volta che tali negazionisti si contraddicano a vicenda.

Ma ecco alcuni brani tratti dall'intervista di Simone Angioni a Radiobase, che potete ascoltare nel video precedente (e di cui potete leggere la trascrizione all'indirizzo sciesardegna.it/docs/radiobase.doc)

Intervistatrice: Ecco, c'è un'altra cosa che volevo chiedere, lei giustamente mi dice ci sono queste situazioni, però mi spiega perché, secondo lei naturalmente, c'è un aereo che parte, fa una scia lunga poi si gira, torna indietro, poi si rigira, torna indietro, fa un giro, cioè, non ha nient'altro da fare quel pilota?

Simone Angioni: Beh, io fino ad oggi non ho mai visto un video che mi mostrasse un aereo che fa il suo percorso poi a un certo punto fa un giro ad U, torna indietro come se stesse in realtà passando sopra a una città, io non ho mai visto una cosa del genere, io le scie chimiche, le scie chimiche, le scie di condensa...

Le affermazioni di Angioni vengono smentite non solo dal video (ove vediamo addirittura una formazione di tre aerei che compie tale particolare inversione), ma persino da una curiosa "notizia" (una velina dei servizi di disinformazione militare riportata dai media, che ha come scopo quello di deformare la percezione della realtà per indottrinare le masse). Tale notizia (riportata e tradotta dal blog nwo-truthresearch.blogspot.com) potete leggerla nientemeno che sul sito della BBC e dell'ufficio metoeorologico britannico ai seguenti link.

http://news.bbc.co.uk/2/hi/science/nature/8309629.stm

http://www.metoffice.gov.uk/climatechange/policymakers/policy/informing-mitigation.pdf

E adesso vi lascio alla lettura dell'articolo Come le scie di condensa degli aerei (o scie chimiche?) formano le nuvole dall'ottimo blog nwo-truthresearch.



How aircraft contrails (or chemtrails?) form cloud

Ai link che trovate sopra la BBC e il MET OFFICE dichiarano che le contrail (?) [scie di condensa] di un aereo militare che vola in una traiettoria circolare hanno creato una nube a forma di cirro.

Il titolo che ha dato la BBC alla notizia è il politicamente corretto How aircraft contrails form cloud, (ovvero come le scie di condensa degli aerei formano le nuvole)

Sotto la traduzione del testo originale ad opera di nwo-thruthresearch



Immagini satellitari all'infrarosso che mostrano l'evoluzione di cirri da scie di condensa (?) sopra il Mare del Nord. (NOAA - US National Oceanic and Atmospheric Administration), NASA (National Aeronautics and Space Administration) and EUMETSAT (European Organisation for the Exploitation of Meteorological Satellites). Questa serie di immagini satellitari analizzata dal Met Office Britannico rivela come le scie di condensa derivanti da aerei possono trasformarsi in nuvole.

Lo strana linea simile ad una spira sulla destra dell'immagine è una scia di condensa lasciata da un aereo militare che vola in una traiettoria circolare.


Il Dottor Jim Haywood e i suoi colleghi del Met Office e delle Università di Leeds e Reading studiano le contrail, che sono state soffiate verso sud dai venti prevalenti e trasformate in nuvole a cirro "indotte da contrail".


Alla fine, queste diventano indistinguibili dale nuvole che sorgono naturalmente


Il Dottor Haywood e i suoi colleghi investigano l'impatto di queste nuvole fatte dall'uomo. In un articolo pubblicato nel Journal of Geophysical Research, essi descivono come questo abbia sia effetti di raffreddamento che di riscaldamento.



In primo luogo, i ricercatori dicono che la nuvola riflette la luce del sole indietro nello spazio portando ad un effetto di raffreddamento sul clima. In secondo luogo, essa previene che il calore lasci la Terra.


Gli scienziati comparano due modelli di previsione del tempo, uno che include le nuvole indotte dalle scie di condensa e un'altro no. Le loro comparazioni mostrano che le nuvole possono avere un effetto netto di riscaldamento sul pianeta.


Le domande sono:

Questo aereo militare era lì per caso e il suo pilota un pò ubriaco o il Dottor Jim Haywood stava svolgendo un esperimento insieme ai militari?

Queste scie sono contrails o chemtrails?



Che la lettura di questa notizia non tragga in inganno, gli aerei militari volano a quote intorno comprese tra i 5 ed i 6 km di altezza, ove non è possibile la formazione di scie di condensa. Di conseguenza non è possibile attribuire a voli militari nessuna "normale scia di condensa", ma solo delle anomale scie chimiche. Per questa ragione è impossibile attribuire le anomale scie ricurve o i voli in formazioni (come nel video precedente) a velivoli militari che compiono particolari manovre.

La conferma di ciò potete trovarla anche nelle parole del meteorologo tedesco Gunther Tiersch, pronunicate il 14 gennaio 2009 alla televisione tedesca ufficiale pubblica Z.D.F. (Zweites Deutsches Fernsehen - seconda rete televisiva germanica).



"… Poi abbiamo ancora qualcosa che non possiamo identificare come pioggia o neve. Qui nell’Ovest queste linee serpeggianti sono state generate probabilmente di pomeriggio sopra il mare del Nord da alcuni aerei, aerei militari e all’incirca a 5-6 km. di altitudine. Non hanno così nulla a che fare col tempo…" .




articolo originariamente pubblicato sul blog scienzamarcia

mercoledì 10 marzo 2010

Chemtrails reportage - dicembre 2009

Rieccoci qua, con il frutto del lavoro delle scorse settimane, riprese video in spazi aperti, verifica del girato, assemblaggio delle clips più significative, conseguenti considerazioni e domande.
Sono molte quelle suscitate alla sola vista di certe immagini, certo è necessario saperne un po' sull'argomento, tenendo aperta ogni ipotesi, ma limitandosi ai fatti in quanto tali e non a chi li racconta.

Ad esempio, sapendo che ad una certa quota (8000 metri) un aereo può rilasciare scie di condensa, ed ipotizzando che tutti gli aerei che volano sulle nostre teste lo siano, ci si può chiedere come mai alcuni aerei rilascino scie, mentre altri non lo facciano.

Le domande poi, nascono come funghi quando, osservando un aereo che non sta apparentemente prendendo quota, si nota che ad un certo punto esso comincia a rilasciare scie, di punto in bianco, mantenendo pressochè la medesima quota di volo.

Quote di volo, si, l'argomento del prossimo post.

Buona visione!!!

martedì 9 marzo 2010

Chemtrails riprese aeree e strane emissioni: da presunta bufala a genocidio di massa?




Non ci sono parole per descrivere quello che vedrete in questi filmati.
Per me, per noi del comitato Tanker Enemy ci sono solo conferme, le ennesime conferme.
Agli scettici ed ai negazionisti una sola domanda: ma come cazzo fate a dire contrails?
Buona visione!!!

Si ringrazia l'utente youtube ferro809 per il materiale video.



martedì 26 gennaio 2010

La repressione dei fisici nel XXI secolo

Riporto un articolo apparso su http://www.archivefreedom.org

La storia della scienza insegna che i maggiori progressi nel dominio scientifico sono stati raggiunti da pensatori che percepirono approcci nuovi e fruttuosi che altri non riuscirono a notare.
Se qualcuno avesse avuto le idee di questi geni scientifici, che sono stati i promotori della scienza moderna, e le avesse presentate alle commissioni di specialisti, non c'è dubbio, queste ultime avrebbero considerato loro stravaganti e sarebbero stati scartati a causa della loro originalità e profondità.
Di fatto, le battaglie condotte, ad esempio da Fresnel e da Pasteur, bastano a dimostrare che alcuni di questi pionieri subirono una mancanza di comprensione da parte di eminenti studiosi, contro i quali dovettero lottare con vigore prima di poter emergere come vincitori.

Più recentemente, nel dominio della fisica teorica, di cui posso parlare con conoscenza, anche le magnifiche nuove concezioni di Lorentz Planck e in particolarmente di Einstein , dovettero scontrarsi con l'incomprensione di eminenti scienziati. Le nuove idee qui ha trionfato; ma, in proporzione all'incremento della rigidità da parte delle organizzazioni di ricerca, aumenta il pericolo che non sia possibile che nuove e fruttuose idee possano essere sviluppate liberamente.

Dobbiamo affermare in poche parole la conclusione da trarre da quanto precede. Mentre, a causa della pesantezza dei condizionamenti finanziari, ricerca ed insegnamento sono svilite da strutture amministrative, preoccupazioni economiche e da una pesante armatura di regole severe e pianificazione, diventa indispensabile più che mai preservare la libertà di ricerca scientifica e la libertà di iniziativa per i ricercatori indipendenti, perché queste libertà sono sempre state e rimarranno sempre le fonti più fertili per il grande progresso della scienza.

Premio Nobel Louis de Broglie, April 25, 1978



L'archivio elettronico arXiv.org, fondato nel 1991 presso Los Alamos National Laboratories e finanziato dalla National Science Foundation, è stato creato come strumento per gli scienziati allo scopo di permettere loro di diffondere rapidamente nuove scoperte e relativi sviluppi teorici alla comunità scientifica mondiale.
Il suo intento originale doveva essere un forum aperto per documenti creati da fisici certificati, vale a dire coloro che avevano sempre documenti approvati per la pubblicazione in riviste. Nel tempo il criterio per l'approvazione dei documenti presentati all'archivio è diventato più complicato e restrittivo.

Attualmente ospitato alla Cornell University sotto la direzione del fisico Paul Ginsparg, esso blocca alcuni fisici dall'inviare i loro documenti a questo archivio.
Gli amministratori arXiv mantengono un elenco di fisici che è stato inserito in una lista nera o emarginato/ostracizzato, in modo che qualsiasi documento essi tentino di presentare venga sistematicamente rifiutato, indipendentemente dal suo contenuto scientifico.

Solitamente questi documenti bloccati sono già stati accettati per la pubblicazione in rispettabili riviste scientifiche o in altri casi sono sottoposti a revisione per la pubblicazione, che indica che questi documenti sono seri.
L'elenco degli scienziati soppressi include anche dei premi Nobel! Una caratteristica che questi fisici ostracizzati condividono è che hanno scritto o pubblicato documenti in passato e che propongono nuove idee che sfidano i dogmi tradizionali della fisica. In altri casi i lavori sono pubblicati solo nell'interesse della cricca politica che amministra l'archivio.

Il mondo sta vivendo problemi seri come la crescita esponenziale della popolazione, l'inquinamento ambientale, l'imminente penuria di energia, la proliferazione nucleare e cambiamento climatico. Non possiamo permetterci di sopprimere le opere di quelle menti determinanti, le cui nuove idee potrebbero rivoluzionare il modo che abbiamo interagire con il mondo. Cosa succede se un libro descrive la scoperta di una nuova fonte di energia che potrebbe aiutare ad per alleviare la crisi energetica prossimi? Oppure, cosa accade se un libro ha portato alla luce un serio rischio ambientale che, se inascoltato, comporterebbe una perdita sostanziale di vita. E, cosa accade se i moderatori arXiv.org censurano uno studio importante a causa di un possibile antipatia personale nei confronti del suo autore o perché in conflitto con una teoria che essi prediligono personalmente? La società civile non può certo permettersi un simile comportamento.

Nel mondo odierno, mutevole e veloce, non è sufficiente solo pubblicare le proprie idee in riviste scientifiche, un processo che si può trascinare per mesi, per anni fino a quando arriva l'approvazione per la pubblicazione. Una comunicazione rapida di tutte le nuove idee plausibili per la comunità accademica attraverso un archivio internet facilmente accessibile è essenziale per il progresso della scienza.

Lo scopo di questo sito è per informare il pubblico sulle attività blocco condotti dalla Cornell sponsorizzato arXiv.org gli amministratori e per mettere in relazione le storie di questi scienziati che sono stati censurati e/o lista nera. Archivefreedom auspica che questa pratica sia arrestata immediatamente e che tutti gli scienziati possano accedere senza censure a questo archivio per inviare i propri documenti tecnici. Chiediamo rispettosamente gli amministratori alla Cornell University, custode delle conoscenze del mondo della fisica, di onorare i contributi di tutti gli scienziati seri.

Per finire, un link alla pagina con alcuni casi di ostracizzazione.
Buona lettura.

venerdì 25 dicembre 2009

Vaccini abortivi per il controllo demografico

Dall'ottimo sito thinktwice.com, che denuncia i danni causati dai vaccini, traggo e traduco questo approfondimento sulla storia dei vaccini per il controllo demografico distribuiti (durante gli anni '90 del secolo scorso) solo alle donne in età fertile di alcune nazioni povere sotto la supervisione dell'Organizzazione Mondiale per la Salute (OMS, ovvero in inglese WHO - World Health Organization).

Tale ente sovranazionale, che adesso preme per la vaccinazione contro l'influenza suina, si è già quindi mostrato in un recente passato colpevole di un pesantissimo reato (per il quale nessuno ovviamente è stato punito).

Adesso l'OMS fornisce indicazioni sulla necessità di inoculare questi nuovi vaccini nelle donne incinte e le autorità sanitarie italiane ribadiscono che le donne incinte devono essere vaccinate. Questi vaccini per l'influenza suina hanno già causato decine di aborti, anche se ovviamente le autorità sanitarie, colpevoli di questo e di altri passati crimini, non incrimineranno mai sé stesse per quanto successo, e negano ogni collegamento fra gli aborti ed i vaccini; al contrario le madri che hanno vissuto in prima persona l'esperienza non hanno dubbi sul fatto che il vaccino abbia causato l'aborto.

D'altronde anche i vaccini per l'influenza suina contengono sostanze (in particolare squalene e polisorbato) che fanno parte della formulazione di vaccini anticoncezionali brevettati per gli animali. La storia si ripete.

Notevole è anche la maniera in cui l'OMS ed il Ministero della Sanità hanno l'evidenza fornendo una prima risposta denigratoria (i test non sono stati eseguiti da laboratori affidabili), poi di fronte a nuove analisi si sono barricati dietro nuove scuse (si tratta quantità insufficienti per produrre anticorpi contro l'ormone della gravidanza) ed infine a fronte del rilevamento diretto degli anticorpi nel sangue delle donne vaccinate hanno tirato fuori dal cappello l'ennesima scusa (si tratta solo di falsi positivi). Anche questa storia ricorda molto da vicino l'atteggiamento negazionista dell'OMS e dei vari Ministeri della Salute riguardo alla pericolosità dello squalene presente nei vaccini per l'influenza suina. La storia si ripete, ancora una volta.

E guarda caso, nel tentativo di tranquillizzare la gente rispetto alla presenza dello squalene nei vaccini, le autorità sanitarie insistono nel dire che lo squalene è una sostanza normalmente presente all'interno del nostro corpo e che si trova anche in alcuni cibi che ingeriamo e quindi non potrebbe arrecare alcun danno all'organismo umano. Ma come l'ormone naturale hCG è presente naturalmente nel corpo femminile e la sua inoculazione assieme a degli elementi estranei (tossoide del tetano) causa la creazione di anticorpi contro di esso, lo squalene è naturalmente presente nel corpo umano ma la sua inoculazione (che è ad ogni modo cosa differente dall'ingestione attraverso il cibo) assieme a degli elementi estranei (proteine del virus e composti chimici contenuti nel vaccino) può ingannare il sistema immunitario e fare sì che esso crei anticorpi contro lo squalene. Essendo tale sostanza naturalmente presente nel corpo umano questo vuol dire che, una volta creatisi gli anticorpi contro lo squalene, il sistema immunitario aggredisce lo stesso corpo che lo ospita originando della malattie autoimmuni.



Are New Vaccines laced with Birth-Control Drugs?

I nuovi vaccini sono addizionati con farmaci per il controllo demografico?

Durante i primi anni '90 l'OMS (Organizzazione Mondiale della Salute) ha supervisionato una massiccia campagna di vaccinazione contro il tetano in una serie di nazioni, tra le quali il Nicaragua, il Messico, e le Filippine. Nell'Ottobre del 1994, HLI [Human Life International, organizzazione cattolica per la difesa della vita e contro l'aborto - N.d.T.] ricevette una comunicazione dall'affiliato Comite' Pro Vida del Messico riguardo ad una campagna di vaccinazione anti-tetano.

Sospettoso dei protocolli della campagna, tale comitato ha ottenuto diverse fiale del vaccino e le ha fatte analizzare da parte di alcuni chimici. Si è così scoperto che alcune delle fiale contenevano la gonadotropina corionica umana (hCG), un ormone naturale che è essenziale per portare a termine la gravidanza.

hCG e anticorpi all'Anti-hCG

In natura l'ormone hCG avverte il corpo della donna della presenza di una gravidanza e causa il rilascio di altri ormoni al fine di preparare la mucosa uterina per l'impianto dell'uovo fertilizzato. Il rapido aumento dei livelli di hCG dopo il concepimento ne rende un eccellente marcatore per la conferma della gravidanza: quando una donna esegue un test per la gravidanza il controllo non viene effettuato direttamente sulla presenza della gravidanza, ma indirettamente sulla presenza elevata dell'ormone hCG.

Tuttavia, quando viene introdotto nel corpo accoppiato con un tossoide del tetano come vettore, vengono formati anticorpi non solo contro il tetano, ma anche contro l'hCG. In questo caso il corpo non riconosce più l'hCG come sostanza [endogena] amica e produce anticorpi contro di esso. Gli anticorpi contrasteranno le successive gravidanze distruggendo l'ormone hCG che naturalmente sostiene la gravidanza; quando una donna ha sufficienti anticorpi contro l'hCG nel suo sistema immunitario, viene resa incapace di portare avanti una gravidanza .(1)

HLI ha riportato le prime notizie raccolte su questi vaccini messicani contro il tetano ai membri ed agli affiliati del suo Consiglio Mondiale presenti in più di 60 paesi.(2) Subito ulteriori rapporti di vaccini addizionati con ormoni hCG iniziarono a giungere dalle Filippine, dove più di 3.4 milioni di donne erano state recentemente vaccinate. Rapporti simili vennero dal Nicaragua, che aveva condotto la propria campagna di vaccinazione nel 1993.

I fatti accertati

Queste sono i fatti accertati riguardanti le campagne di vaccinazione in Messico e nelle Filippine:

* Solo donne sono state vaccinate, e solo le donne in età compresa tra i 15 ed i 45 anni. (in Nicaragua il range di età è stato tra i 12 ed i 49 anni). Ma gli uomini non hanno la stessa probabilità delle giovani donne di entrare in contatto col tetano? E che dire dei bambini? Perchè sono stati esclusi?

* L'ormone della gonadotropina corionica umana (hCG) è stato trovato nei vaccini. Non ha niente a che fare con essi - per usare il linguaggio utilizzato durante il processo per omicidio a O.J. Simpson, i vaccini sono stati "contaminati."

* I protocolli di vaccinazione prevedevano iniezioni multiple - tre nel giro di tre mesi per un totale complessivo di cinque. Ma, dal momento che la vaccinazione contro il tetano fornisce protezione per dieci anni o più, per quale motivo vengono previste inoculazioni multiple?(3)

* L'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) è stata attivamente coinvolta per più di 20 anni nello sviluppo di un vaccino anti-fertilità che utilizzasse l'hCG legato al tossoide del tetano che agiva come vettore - lo stesso identico accoppiamento che è stato ritrovato nei vaccini del Messico, Filippine e Nicaragua.(4)


La Banda dell'anti-fertilità

Alleati con l'OMS nello sviluppo di un vaccino contro la fertilità (AFV, anti-fertility vaccine) che utilizzasse l'hCG assieme al tetano e ad altri vettori, sono stati l'UNFPA (United Nations Population Fund, Fondo per la Popolazione delle Nazioni Unite) , il programma di sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP, United Nations Development Programme), la Banca Mondiale (World Bank), il Consiglio per la Popolazione (Population Council), la Fondazione (Rockefeller Foundation), l'Istituto Indiano Federale per le Scienze Mediche, ed un certo numero di università, tra le quali quella di Uppsala, di Helsinki, e dell'Ohio.(5) Lo statunitense Istituto Nazionale per la Salute del Bambino e lo Sviluppo Umano (National Institute of Child Health and Human Development, che è parte del Servizio Sanitario Nazionale) è stato il fornitore dell'ormone hCG in alcuni degli esperimenti sui vaccini anti-fertilità.(6)

L'OMS ha iniziato il suo "Programma Speciale" sulla riproduzione umana nel 1972, e fino al 1993 aveva speso più di 356 milioni di dollari in ricerche sulla "salute della riproduzione".(7) E' questo "Programma" che è stato pioniere del vaccino che fa abortire. Più di 90 milioni di dollari dei fondi per questo Programma furono contribuiti dalla Svezia; la Gran Bretagna ha donato più di 52 milioni di dollari, mentre Norvegia, Danimarca e Germania ci misero dentro rispettivamente 41 milioni, 27 milioni e 12 milioni di dollari. Gli Stati Uniti a causa dei tagli a tali fondi durante le amministrazioni di Reagan e Bush, hanno contribuito per "soli" 5,7 milioni, incluso un nuovo pagamento nel 1993 da parte dell'amministrazione Clinton di 2,5 milioni. Altri principali contribuenti del Programma dell'OMS includono: UNFPA, 61 milioni di dollari; Banca Mondiale, 15,5 milioni di dollari; Fondazione Rockefeller, 2,5 milioni di dollari; Fondazione Ford, oltre 1 milione di dollari; e l'IDRC (International Research and Development Centre, ovvero Centro Internazionale per la Ricerca e lo Sviluppo del Canada), 716,5 migliaia di dollari.

Le scuse dell'OMS e del Ministero della Sanità filippino

Quando nelle Filippine sono venuti alla luce i primi rapporti dei vaccini per il tetano addizionati con l'ormone hCG, l'OMS ed il Ministero della Sanità filippino (DOH , Department of Health) sul momento hanno negato i vaccini contenessero hCG. Messi a fronte dei risultati dei test di laboratorio che riscontravano la presenza di tale ormone in tre della quattro fiale esaminate di tossoide del tetano, l'OMS ed il Ministero della Sanità ironizzarono su quella prova proveniente da fonti "pro-vita e cattoliche". Quattro nuove fiale del vaccino per il tetano furono consegnate dal Ministero della Sanità filippino al Centro Medico San Luca di Manila (St. Luke's Medical Center, luterano) e tutte e quattro le fiale risultarono positive alla presenza di hCG!

Dalla decisa negazione si passò allora all'affermazione della "insignificante" quantità di hCG presente [nei vaccini]: il volume di hCG presente è insufficiente [secondo l'OMS ed il Ministero della Sanità] per produrre anticorpi contro l'ormone hCG.

Ma da parte di gruppi pro-vita e cattolici furono eseguiti nuovi test specifici per rilevare la presenza di anticorpi contro l'hCG nel siero sanguigno delle donne vaccinate. Su trenta donne testate in seguito alla vaccinazione per il tetano, 26 risultavano positive alla presenza di alti livelli di anticorpi contro l'hCG! Se non ci fosse stato hCG nei vaccini, o se fosse stato presente solo in quantità "insignificanti", perchè mai si sarebbe riscontrato nelle donne vaccinate la presenza di anticorpi contro l'hCG? L'OMS ed il Ministero della Sanità non avevano risposte.

E così spuntarono fuori nuovi argomenti [difensivi]: l'apparente presenza dell'hCG [sostenevano adesso l'OMS ed il Ministero della Sanità filippino] nei vaccini era dovuta a dei "falsi positivi" causati dalle particolari sostanze mescolate nei vaccini o nei test chimici per il rilevamento dell' hCG. Ed anche se l'hCG ci fosse realmente stato [nei vaccini], la sua presenza era causata dal processo di fabbricazione.

Ma il ritrovamento degli anticorpi all' hCG nel siero sanguigno delle donne vaccinate ovviava alla necessità di restare invischiati in tali questioni. Non era più necessario discutere su quale potesse essere stata la causa dell'eventuale presenza dell'hCG, dal momento che adesso era stato dimostrato l'effetto dell'hCG. Non c'è nessuna maniera nota che possa spiegare la presenza di anticorpi all'hCG nel sangue delle donne vaccinate a parte l'introduzione artificiale di hCG nei loro corpi!

Perchè un tossoide del tetano come "vettore"?

Perchè il corpo umano non attacca il suo ormone hCG naturalmente prodotto, il corpo deve essere ingannato camuffando l'hCG da nemico invasore in maniera tale da sviluppare un efficace vaccino contro la fertilità utilizzando anticorpi contro l'hCG. Un documento stilato nel corso del quarto Congresso Internazionale sull'Immunologia Riproduttiva (Kiel, Germania, 26-29 luglio 1989) lo spiegava bene: "Il legame con un vettore è stato realizzato per sopraffare la tolleranza immunologica all'hCG."(8)

Vaccini non testati dall'Agenzia per i Farmaci

Dopo chela controversia sui vaccini aveva raggiunto un picco febbrile, esplose una nuova bomba; nessuno dei tre differenti tipi di vaccino per il tetano che erano stati utilizzati era mai stato approvato per la vendita e la distribuzione o registrato dall'Agenzia Filippina per il Cibo ed i Farmaci (BFAD, Philippine Bureau of Food and Drugs), come richiesto dalla legge. Il presidente del BFAD in maniera poco convincente spiegò che le aziende che distribuivano questi tre tipi [di vaccini] "non avevano fatto richiesta di registrazione."(9) Le aziende in questione sono la Connaught Laboratories Ltd. e l'Intervex, entrambe del Canada, e la CSL Laboratories dell'Australia.

Sembrò che il BFAD dovesse tardivamente richiedere un ri-testaggio [dei vaccini] ma l'idea fu subito rigettata quando il Ministro della Sanità dichiarò che, dal momento che i vaccini erano stati certificati dall'OMS - eccoli di nuovo! - c'era sufficiente garanzia che i "vaccini venissero da aziende rispettabili."(10)

Quanto possa essere "rispettabile" una delle aziende fabbricatrici [dei vaccini] è questionabile. Nella metà degli anni '80 si è scoperto che la Connaught Laboratories stava distribuendo consapevolmente fiale di prodotti sanguigni contaminati dall'AIDS.(11)

Epilogo

A questo punto stanno iniziando a venire alla luce prove dall'Africa.(12) HLI ha richiesto una indagine congressuale sulla situazione, dal momento che quasi tutte le agenzie coinvolte nello sviluppo di un vaccino anti-fertilità sono state finanziate, almeno in parte, da parte degli Stati Uniti.

NOTE:

(1) "Abortifacient vaccines loom as new threat" (Vaccini abortivi si profilano come una nuova minaccia), HLI Reports, November 1993, pp. 1-2.

(2) World Council Reports (rapporti del consiglio mondiale di HLI), 28 November 1994, pp. 4-5.

(3) Una chiamata fatta dall'autore di questo articolo il 5 maggio del 1995 alla Dipartimento della Sanità della contea di Montgomery (Maryland), Divisione Epidemiologica, - Malattie Infettive - Immunizzazione degli Adulti, ha ottenuto le seguenti informazioni:

Domanda: Per quanto tempo offre protezione una vaccinazione per il tetano?
Risposta: 10 anni.
Domanda: Avete mai sentito parlare di un adulto che avesse bisogno di tre vaccinazioni contro il tetano in un lasso di tempo di 3 o 4 mesi, ed un totale di 5 vaccinazioni nel giro di un anno?
Risposta: Cooosaaa? Mai. In nessun caso!

Rapporti dalle Filippine sembrano confermare l'immunità di 10 anni offerta dalle vaccinazioni col tossoide del tetano: prima della campagna iniziata nel 1993, le così dette iniezioni di richiamo erano effettuate solo ogni 10 anni.

(4) Più di una ventina di articoli, la maggior parte scritti da ricercatori dell'OMS, documentano i tentativi dell'OMS di creare un vaccino contro la fertilità utilizzando il tossoide del tetano come vettore. Alcuni articoli rilevanti includono:

"Clinical profile and Toxicology Studies on Four Women Immunized with Pr-B-hCG-TT," Contraception, February, 1976, pp. 253-268.

"Observations on the antigenicity and clinical effects of a candidate antipregnancy vaccine: B-subunit of human chorionic gonadotropin linked to tetanus toxoid," Fertility and Sterility, October 1980, pp. 328-335.

"Phase 1 Clinical Trials of a World Health Organisation Birth Control Vaccine," The Lancet, 11 June 1988, pp. 1295-1298. "Vaccines for Fertility Regulation," Chapter 11, pp. 177-198, Research in Human Reproduction, Biennial Report (1986-1987), WHO Special Programme of Research, Development and Research Training in Human Reproduction (WHO, Geneva 1988).

"Anti-hCG Vaccines are in Clinical Trials," Scandinavian Journal of Immunology, Vol. 36, 1992, pp. 123-126.

(5) I nomi di tali istituzioni sono stati raccolti dagli articoli di giornale citati nella nota precedente.

(6) Lancet, 11 Giugno 1988, pag. 1296.

(7) Challenges in Reproductive Health Research, Biennial Report 1992-1993, World Health Organization, Geneva, 1994, p. 186.

(8) G.P. Talwar, et al, "Prospects of an anti-hCG vaccine inducing antibodies of high affinity...(etc)," Reproductive Technology 1989, Elsevier Science Publishers, 1990, Amsterdam, New York, p. 231.

(9) "3 DOH vaccines untested by BFAD," The Philippine Star, 4 April 1995, pp. 1, 12.

(10) "BFAD junks re-testing of controversial shot," Manila Standard, 7 April 1995; "DOH: Toxoid vaccines are safe," The Philippine Star, 7 April 1995.

(11) "Ottawa ha ricevuto sangue contaminato dall' HIV." Ottawa Citizen, 4 Aprile 1995.

(12) Una comunicazione vecchia di quasi due anni proveniente dall Tanzania racconta una storia familiare: vaccinazioni con il tossoide del tetano, cinque in tutto, somministrate solo a donne con età compresa tra i 15 ed i 45 anni. Anche in Nigeria molte ne potrebbero essere state colpite; vedi The Lancet, 4 giugno 1988, pag. 1273.

Articolo scritto nel luglio del 1995 da James A. Miller, corrispondente speciale per Human Life International. Articolo originariamente pubblicato su HLI Reports, Human Life International, Gaithersburg, Maryland; June/July 1995, Volume 13, Number 8.



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