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lunedì 18 gennaio 2010

Legami tra aziende farmaceutiche e "consiglieri governativi"

I legami della task force sull'influenza suina coi giganti [farmaceutici] dei vaccini: più di metà degli esperti che combattono la "pandemia" hanno legami con le aziende farmaceutiche

Traduzione dell'articolo di Fiona Macrae e Sophie Borland

Swine flu taskforce's links to vaccine giant: More than half the experts fighting the 'pandemic' have ties to drug firms

Pubblicato il 14 gennaio 2010 sull'edizione on line del quotidiano britannico Daily Mail.

Più della metà degli scienziati della task force che consiglia il governo sull'influenza suina hanno legami con le aziende farmaceutiche.

Undici dei venti membri del Gruppo di Consulenza Scientifica per le Emergenze (SAGE - Scientific Advisory Group for Emergencies) hanno lavorato per l'industria farmaceutica o sono legati ad essa attraverso le loro univeristà.

Molti hanno dichiarato legami con la GlaxoSmithKline, la produttrice di vaccini che probabilmente sarà la maggiore beneficiaria della pandemia.

La rivelazione dell'elenco degli interessi viene appena pochi giorni dopo che un esperto sanitario ha etichettato l'epidemia dell'infuenza suina una 'falsa pandemia' manovrata dalle aziende farmaceutiche che ne hanno tratto profitto.

(...)

Lo scorso luglio il Ministero della Sanità ha preannunciato 65.000 morti, 350 al giorno durante il picco della pandemia. Ma il conteggio dei morti adesso è arrivato appena a 251.

Il SAGE è stato creato per dare consigli ai Ministri su come controllare e trattare il virus.

Documenti ufficiali mostrano che alcuni [suoi] membri sono legati alla [azienda] produttrice di vaccini Baxter ed alla Roche, che produce il Tamiflu.

GSK, Baxter e Roche sono riuscite tra tutte e tre a guadagnare 1,5 miliardi di sterline grazie a contratti governativi legati all'influenza suina.

Gli scienziati hanno dichiarato i loro interessi al Ministero della Sanità.

Essi non sono stati obbligati a dichiarare l'ammontare dei loro guadagni ma si suppone che esso vari tra circa 500 sterline per una conferenza o una presentazione e più di 100.000 sterline per un posto dirigenziale nella GSK [la sterlina vale poco più dell'euro, al momentro una sterlina corrisponde a circa 1,14 euro, 100.000 sterline equivalgono quindi a 114.000 euro - N.d.T.].

Alcuni saranno semplicemente dirigenti di dipartimenti di ricerca universitaria che hanno ricevuto fondi dalle aziende.

Il liberal democratico Norman Lamb ha detto la sera scorsa: 'Mentre non ci sono prove che gli esperti abbiano agito impropriamente, il serio problema dell'influenza dell'industria farmaceutica è una fonte di preoccupazioni e deve essere preso in considerazione.'

Tuttavia alcuni ricercatori hanno affermato che l'esperienza nelle industrie potrebbe solo aumentare la conoscenza degli scienziati, mettendoli in condizione di fornire i migliori e più aggiornati consigli.

Il professor John Oxford, un grande esperto di influenza, ha detto che è positivo avere persone con differenti tipi di esperienza.

Egli ha affermato: 'Se tu stai dando consigli sui vaccini o sui farmaci anti-virali, non ti puoi sedere in una torre d'avorio e pensare di sapere già tutto su su di essi.'

Uno di quelli del SAGE che hanno ricevuto maggiori guadagni è l'ex rettore dell'Imperial College di Londra, il professor Sir Roy Anderson. Egli è un direttore non esecutivo della GSK che fabbrica anche il Relenza, l'alternativa al Tamiflu per le donne incinte.

La GSK ha fortemente negato ogni conflitto d'interesse.
Essa ha affermato che a Sir Roy è stato chiesto di ritornare a far parte del SAGE, che aveva lasciato per un impiego con la GSK, a causa della sua esperienza.

L'azienda ha dichiarato: 'Egli non ha partecipato a nessuna riunione correlata all'acquisto di farmaci o vaccini nè in qualità di consigliere governativo nè di membro della GSK.'

Il dottor Stephen Inglis dell' Istituto Nazionale per il Controllo e gli Standard Biologici [National Institute for Biological Standards and Control] ha interessi in più di 40 aziende farmaceutiche, tutte connesse al NIBSC piuttosto che a lui stesso.

Egli afferma : 'Il NIBSC è un centro dell'Agenzia Britannica per la Protezione della Salute [UK's Health Protection Agency], un ente pubblico non-profit il cui scopo è di rafforzare e salvaguardare la salute pubblica.

Deve avere legami con molte aziende farmaceutiche e, in qualche caso, è appropriato che offra loro degli incarichi per la fornitura di prodotti e servizi.'

Il ministero della sanità ha affermato: 'I membri del comitato non prendono parte in discussioni che possono comportare un potenziale conflitto di interessi.'

Ma questo comporta la possibilità che più della metà dei consiglieri nominati [dal governo] siano tenuti fuori da discussioni essenziali.



Nell'articolo sopra tradotto è riportata un'immagine di Sir Roy Anderson al di sotto della quale compaiono ulteriori informazioni sui rapporti economici tra questi consulenti governativi e le aziende farmaceutiche.


Sir Roy Anderson (62 anni)

* Ruolo pubblico: direttore dell'Imperial College di Londra, per uno stipendio di 400.000 sterline l'anno.

* Legami con le aziende farmaceutiche: direttore non esecutivo della Glaxo-SmithKline.

* Remunerazione: per 6 riunioni del consiglio direttivo nel 2008 ha ricevuto 87.000 sterline, oltre a 27.000 sterline di dividendi.

Dottor Stephen Inglis (57 anni)

* Ruolo pubblico: firettore dell'Istituto Nazionale per il Controllo e gli Standard Biologici [National Institute for Biological Standards and Control], il centro di ricerca sull'influenza pandemica dell'Agenzia Britannica per la Protezione della Salute [UK's Health Protection Agency],

* Legami con le aziende farmaceutiche: il succitato National Institute for Biological Standards and Control riceve fondi dalla Glaxo-SmithKline, dalla Baxter e dalla Roche. Inoltre tale ente riceve fondi da altre 40 aziende farmaceutiche.

* Remunerazione: non rivelata.

Karl Nicholson (37 anni)

* Ruolo pubblico: docente di malattie infettive all'Università di Leicester .

* Legami con le aziende farmaceutiche: è stato utilizzato per i suoi consigli dalle delle aziende Glaxo-SmtihKline e Baxter, sebbene non abbia a nessuna riunione nè con l'una nè con l'altra. E' stato anche consulente del gigante svizzero Novartis, che gli ha fornito dei vaccini per aiutarlo nella sua ricerca.

* Remunerazione: 'minima'



Da un articolo correlato (intervista a Wolfgang Wodarg pubblicata sul sito Ueb)

Da anni osservo l'evoluzione dell'influenza nel mondo. E ho constatato che per due volte l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha lanciato allarmi di pandemie senza alcuna prova scientifica. Prima è accaduto con l'influenza aviaria, che in realtà non si è mai trasmessa da uomo a uomo. Poi c'è stato il caso recente dell'influenza suina, che si è rivelata molto più innocua delle comuni influenze stagionali.

Che prove ha?

Normalmente l'influenza causa 500 mila morti l'anno, i decessi per la febbre suina sono stati un decimo. In Australia, dove l'inverno è già finito, le vittime dell'influenza A sono state molto meno rispetto agli anni passati. Malgrado questo, malgrado gli altri falsi allarmi, l'Oms già parla di una seconda ondata in arrivo nei prossimi mesi. Ancora una volta, senza alcuna prova.

Perché questo?

(...) Dopo l'influenza aviaria, mai avvenuta, i governi di tutto il mondo hanno chiesto alle case farmaceutiche di produrre subito grandi quantità di vaccini, con somme pubbliche garantite. Sapete qual era la condizione per far scattare i contratti? Che l'Oms dichiarasse la pandemia. E l'Oms ha dato il via libera a questo scandalo. Risultato: 5 miliardi di euro in vaccini buttati via in Europa, 20 miliardi nel mondo. Sì, con la nostra indagine vogliamo proprio scoprire chi c'è dietro tutto questo.



Articoli correlati:

Wodarg chiede una commissione d'inchiesta europea

Consiglio d'Europa: la pandemia? Una farsa inscenata per avvantaggiare Big Pharma


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Articolo originariamente pubblicato sul blog scienzamarcia

mercoledì 9 dicembre 2009

Svezia: quinto aborto dopo il vaccino

Guardate il volto di questa donna addolorata, guardate la sua sofferenza, avrebbe dovuto gioire della presenza di un bimbo tra le sue braccia ed invece si è ritrovata con un bimbo nato morto, "causalmente" due giorni dopo la vaccinazione contro l'influenza suina.

Guardatela e poi pensate alle tranquillizzanti dichiarazioni di ministri e medici "di chiara fama" sull'assoluta innocuità del vaccino; pensate ai sorrisi sfoderati da chi propaganda questo venefico vaccino e metteteli a confronto con l'autentico dramma vissuto da questa sfortunata donna immigrata in Svezia, che all'inizio non voleva fare il vaccino per l'infuenza suina ma che poi è stata convinta dalla "zelante" opera di lavaggio del cervello dei medici del locale ospedale.

"Non vedevo l'ora di ascoltare le risate ed i pianti del mio bambino - ha detto la sfortunata donna - Non so come potrò vivere dopo quello che è successo, ma devo condividere la mia esperienza in maniera tale che alle altre donne non debba succedere la stessa cosa".

Per fortuna c'è qualcuno che non si rassegna ma che prende coraggio per denunciare.


"Io credo che sia stato il vaccino ad uccidere il mio bambino
" ha dedotto immediatamente il suo istinto di mamma, ma i vaccinatori che finora hanno negato ogni responsabilità probabilmente si apprestano a negare ancora.

Nell'articolo sul quotidiano svedese che riporta la notizia si legge infatti che questo è il quinto caso di aborto avvenuto in seguito alla vaccinazione, ma che l'Agenzia Svedese per i Prodotti Medici nega ogni responsabilità affermando: "Abbiamo indagato molto attentamente su ognuno dei casi e abbiamo concluso che non c'era nessun nesso causale col vaccino."

Ma certo, la stessa agenzia statale che ha permesso l'utilizzo di un vaccino non testato contenente conservanti e coadiuvanti molto discussi e pericolosi, una volta che la gente muore o abortisce pensate forse che ammetta onestamente le proprie colpe? Che cosa curiosa poi vedere che le indagini sulle morti per le quali si sospetta che la causa sia la vaccinazione vengano svolte dalle stesse istituzioni che sono parti in causa per l'acquisto, la propaganda e la somministrazione del vaccino stesso.



Aborto causato dal vaccino per l'influenza suina, ancora una volta!

Traduzione dell'articolo
Abortion caused by "swine flu" vaccine again! comparso il 6-12-2009 sul sito theflucase.com

Una donna in Svezia era incinta al nono mese quando le ha è stato suggerito dai medici di fare il vaccino contro l'influenza suina. Due giorni dopo lei ha dato alla luce un bimbo perfetto ma senza vita.

"Non vedevo l'ora di ascoltare le risate ed i pianti del mio bambino", ha detto Zahra Abdelkader .

Recentemente aveva fatto dei controlli e tutto era normale, il bambino era in perfetta salute. Zahra, che inizialmente aveva deciso di non fare il vaccino, è stata convinta poi a farlo dallo staff dell'ospedale locale dove aveva fatto i controlli.

"Prima che facessi la vaccinazione andava tutto bene col bambino. Non so come potrò vivere dopo quello che è successo, ma devo condividere la mia esperienza in maniera tale che alle altre donne non debba succedere la stessa cosa. Io credo che sia stato il vaccino ad uccidere il mio bambino."

Ingemar Persson, esperto rsponsabile dell'Agenzia Svedese per i Prodotti Medici [Swedish Medical Products Agency] ha commentato questa terribile morte con la seguente affermazione: "abbiamo esaminato 4 casi precedenti di donne che hanno abortito dopo la vaccinazione. Abbiamo indagato molto attentamente su ognuno dei casi e abbiamo concluso che non c'era nessun nesso causale col vaccino."

La Svezia è la nazione col più alto numero di persone vaccinate. La fiducia nelle istituzioni è forte ed i mass-media hanno effettivamente bloccato ogni forma di critica contro la vaccinazione di massa nel corso di una straordinaria campagna di propaganda su tutti i maggiori quotidiani e le più importanti stazioni televisive. La Svezia è tradizionalmente una delle nazioni più accondiscendenti alle vaccinazioni, e praticamente ogni bambino viene vaccinato dopo la nascita. Il dibattito sui vaccini e sui pericoli che essi comportano è ignorato e riceve ben poca attenzione dai media .

Gli svedesi sono inoltre suscettibili ai giochetti che vengono fatti alle loro spalle come quello di "offrire" loro qualcosa gratuitamente, di ingannarli con la strategia della paura, o con la finta della scarsità dei vaccini [per farli accorrere a vaccinarsi subito - N.d.T.]. Tutti questi fattori insieme alla massiccia campagna di propaganda dei mass-media ed alla strategia di occultamento [delle posizioni critiche nei confronti della vaccinazione - N.d.T.] fanno sì che così tanti svedesi accettino la velenosa iniezione.

Johan Niklasson

Fonte svedese: articolo sull'edizione on-line del quotidiano aftonbladet del 5-12-2009



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mercoledì 18 novembre 2009

Nuove pesanti irrorazioni diffondono nuovi agenti infettivi in Europa?


Come saprete ormai, se avete seguito le ultime notizie sul sito scienzamarcia e/o sul dossier relativo al vaccino per l'influenza suina, in Ucraina circola un nuovo agente infettivo molto pericoloso, al limite mortale, che non è certo influenza suina e che sappiamo bene non può essere una mutazione pericolosa del virus AH1N1 come l'OMS vuole fare credere (per spingere l'acceleratore delle vaccinazioni contro l'influenza suina).

Anche se il governo ucraino ammette l'esistenza di una nuova epidemia cerca in ogni caso di rivolgere l'attenzione sul virus AH1N1, e portare avanti le vaccinazioni di massa iniziando con le donne incinte come obiettivo prioritario (nel frattempo dagli USA arrivano notizie di numerosi aborti causati dall'assunzione del vaccino contro l'influenza suina, la riduzione della popolazione è già una realtà, e c'è da temere che i bimbi nati dopo tali vaccinazioni siano vittime di atroci malformazioni neonatali, come già successo coi figli dei militari statunitensi vaccinati con lo squalene ai tempi della guerra del golfo nel 1991).

A quanto pare in nuovo agente infettivo è stato diffuso per mezzo di aerosol diffusi da aerei ed elicotteri, ma non si può escludere la diffusione di agenti infettivi anche all'interno dei vaccini (sappiamo bene il precedente inquietante della baxter sul quale la magistratura ha deciso colpevolmente di non indagare, mentre la stampa prova addirittura a negare l'esistenza della denuncia nonostante l'esistenza di prove evidenti).

Probabilmente le nuove operazioni (a bassissima quota e persino in pieno giorno) condotte in Ucraina tra il 29 ed il 31 ottobre del 2009, sono servite a diffondere sia agenti infettivi che sostanze volte ad indebolire ulteriormente il sistema immunitario (come del resto hanno fatto per anni le scie chimiche per prepararci a questo terribile evento di pandemia artificiale): la notte del 29 ottobre molte persone in Ucraina hanno iniziato a sentirsi male, ed il giorno dopo sono state chiuse le scuole per tre settimane e vietati gli assembramenti di persone.

Ma ci sono segnali che vengono dalla Francia che fanno pensare anche alla diffusione di agenti infettivi tramite il vaccino, esattamente come aveva previsto J.J. Crèvecoeur: egli aveva indicato la data del 15 novembre e la previsione è stata rispettata. Dopo anni di irrorazioni sempre più intense più intense da parte degli aerei-cisterna, che hanno letteralmente riempito l'atmosfera di ogni sorta di agenti chimici e biologici (trasformando fin troppo spesso il cielo azzurro in una cappa biancastra fatta di fitte ragnatele di materiale biancastro) non è difficile ipotizzare che le forze occulte che governano il nostro pianeta siano decise a scatenare delle epidemie mortali.

Sono di ieri le notizie di operazioni aeree analoghe a quelle dell'Ucraina (svolte sia di notte che di giorno) in Polonia ed in Austria.

Questa è la testimonianza del gestore del canale youtube Silberhorter:

Domenica sono uscito nel mio giardino (in una città dell'Austria meridionale vicino a Wr.Neustadt). Ho visto una intensa attività di irrorazione, come mai osservato prima. Lo spargimento di sostanze è stato realizzato da un nuovo tipo di aerei decorati con colorazioni inusuali (in giallo e rosso).

Qui sotto la ripresa video di una di queste irrorazioni del 15.11.09



E' purtroppo possibile che i media tra un poco recitino un triste copione, annunciando che la mutazione del virus AH1N1 si sta diffondendo dall'Ucraina al resto dell'Europa, e tra pochi giorni potremmo vedere scuole chiuse, militari per le strade, leggi eccezionali per le vaccinazioni obbligatorie, sospensione dei diritti civili.

Adesso è il momento di diffondere queste notizie a tutto il mondo, anche gli scettici e i duri di comprendonio devono sapere che bisogna guardare il cielo per vedere chi pratica la guerra chimica e batteriologica sulla poplazione umana, che bisogna controllare se chi prende il vaccino si ammala.

E ricordatevi che se il sistema di potere è arrivato a fare questo è perchè esso in questo momento è fragilissimo e rischia di crollare se gli diamo una vigorosa spallata. Non perdiamo le speranze, informiamo tutti di quello che sta succedendo, e siamo pronti a fotografare, riprendere, testimoniare quanto potrebbe avvenire nei prossimi giorni.

Riguardo alla nuova malattia diffusasi in Ucraina riporto alcune informazioni che provengono dalla dottoressa Rebecca Carley.

I medici descrivono questa nuova malattia come peste polmonare o febbre emorragica o influenza emorragica, ma se anche tale malattia fosse dovuta ad una ricombinazione del virus AH1N1 con altri virus (ad esempio quello dell'aviaria) si tratta in realtà di un nuovo virus. L'OMS nel frattempo ha avuto a disposizione molti giorni per sequenziare il virus (con l'emergenza che c'è avrebbe dovuto far di tutto per realizzare quest'analisi in pochi giorni) ma non ha ancora rilasciato nessuna notizia riguardo all'analisi dell'agente infettivo riscontrato in Ucraina.

L'OMS per altro non ha imposto nessuna quarantena all'Ucraina né ha vietato i viaggi internazionali da e per l'aera dove è comparsa la nuova infezione, come non lo ha fatto quando è scoppiata la prima ondata infettiva di influenza suina nel Messico.

Questa nuova grave affezione delle vie respiratorie porta ad avere sangue nei polmoni; dai dati disponibili al momento sembra che sia mortale in una percentuale del 5% - 10% dei malati. Per altro sembra che stia colpendo fortemente anche persone giovani e sane.

Il dottor Victor Bachinsky, medico legale e patologo, dopo avere eseguito le autopsie precisa che si tratta di un agente virale, che gli antibiotici non solo sono inutili, ma anzi controproducenti. Secondo tale medico le persone con un sistema immunitario forte resistono all'infezione e guariscono, mentre gli antibiotici (che in Ucraina si possono acquistare liberamente in farmacia senza previo consulto medico, cosa che molti purtroppo stanno facendo mettendo a rischio la propria vita) indeboliscono l'organismo abbassando le difese immunitarie. Il dottor Bachinsky attribuisce a tale uso improprio degli antibiotici l'alta mortalità riscontrata in Ucraina.

Adesso questa "nuova peste artificiale" si è diffusa in Polonia dove un quarto di milione di persone sono molto malate e ci sono notizie di diffusione in Bielorussia, Ungheria e nel resto dell'Europa Centrale. Si parla anche di 900.000 malati di influenza suina in Norvegia ma potrebbe essere ben altro.



Nel frattempo ho aggiornato il mio dossier: è disponibile una seconda versione molto più completa corredata dalle nuove prove raccolte sulla tossicità dello squalene. Per quanto riguarda la versione scaricabile sono disponibili nuovi video da scaricare, ed è disponibile (per chi avesse già scaricato il vecchio dossier) un nuovo piccolo file per aggiornare la vecchia versione. Per prelevare i file andate al seguente link e seguite le istruzioni: dossier scaricabile.

Se riesco a breve aggiorno ulteriormente il dossier con tutto il nuovo materiale tradotto e raccolto in questi ultimi giorni e creo anche un file con l'archivio completo del sito. Nel frattempo diffondete tutto quello che è disponibile. Purtroppo c'è molta fretta e forse abbiamo ancora poco tempo per agire liberamente.

Non c'è bisogno di essere cristiani purtroppo per rendersi conto le profezie evangeliche descritte nel 24° capitolo del vangelo si stanno avverando sotto i nostri occhi: terremoti, malattie, guerre e adesso una grande tribolazione portata dalle scie chimiche e dai vaccini. (Matteo 7,19 - Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno; vi saranno carestie e terremoti in vari luoghi; Matteo 24, 21 - Poiché vi sarà allora una tribolazione grande, quale mai avvenne dall'inizio del mondo fino a ora, né mai più ci sarà)

A dir poco disumano è il forte accanimento contro i bimbi nascituri che i nostri governanti vogliono esporre ai pericoli della vaccinazione quando sono ancora nella pancia della madre (Matteo 24,19 - Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni) .

Ovviamente tutti questi sono eventi artificialmente creati dall'élite criminale che governa il nostro pianeta allo scopo di creare una dittatura sovranazionale che desidera inserire un microchip in ogni essere umano allo scopo di realizzare qualcosa di ancora più orribile del grande fratello orwelliano, dal momento che il chip impiantato oltre a controllare e spiare tutto quello che fanno gli individui potrebbe servire anche a modificarne le emozioni e la salute, persino ad uccidere le persone ritenute scomode dal sistema di potere.

Nella foto il vecchio microchip mostrato sulla punta di un dito, ed i nuovi nanochip messi a confronto con un capello.

I piani per microchippare la popolazione mondiale sono vecchi di almeno 20 anni, ma solo adesso sono disponibile nano-chip microscopici realizzati dalla Hitachi, 63 volte più piccoli di quelli realizzati nel 2003, e facilmente inseribili nel corpo umano tramite siringhe con la scusa del vaccino (per approfondimenti vedi questo articolo in inglese). Per altro sul sito prisonplanet è apparsa di recente una notizia relativa al progetto di inserizone di microchip in una legge sull'assistenza sanitaria.

Nota Bene: col richiamo alle profezie evangeliche non voglio assolutamente dimostrare la santità di Gesù Cristo, dato che altre persone, meno spirituali di lui ma ugualmente dotate del dono della preveggenza, hanno fatto previsto con grande precisione eventi futuri. Il fatto è che la mente umana (ed anche quella degli animali) è sicuramente dotata di poteri mentali che sono pervicacemente negati dalla stessa gente che si adopera per negare l'esistenza delle scie chimiche, le responsabilità governative negli attentati dell'11 settembre, l'efficacia delle terapie naturali.

Ho già parlato diffusamente dell'operato di questi disinformatori in un mio articolo precedente, e guarda un poco adesso cosa succede: chi già negava le scie chimiche si è messo all'opera per negare la tossicità del vaccino allo squalene contro l'influenza suina cercando di negare con le parole quanto è invece dimostrato da dati scientifici inconfutabili, pubblicati persino da riviste mediche ufficiali ed accessibili sui siti scientifici governativi. Questi dati sono ben evidenziati in apertura della nuova versione del mio dossier ed ulteriori evidenze (specie sulla tossicità del mercurio contenuto dei vaccini) sono mostrate in un precedente articolo sul consenso (dis)informato.

Segnalo anche che alcuni tristi disinformatori hanno sprecato il loro prezioso tempo per segnalarmi quanto mi sbaglio riguardo alla pericolosità dei vaccini ed all'esistenza delle scie chimiche. Riferite al vostro capo che il messaggio è stato recepito e rispedito al mittente. Ci vorranno mesi o forse anni, ma verrà un giorno in cui tutta la popolazione della terra verrà a conoscenza della vostra opera di collaborazionisti, e nel frattempo la vostra anima (se ne avete una) non smetterà di tormentarvi un attimo. Adesso è giunta per voi l'ora di scegliere, avete un'ultima opportunità: dire finalmente la verità seguendo la strada dell'amore o sprofondare nell'abisso dei rimorsi.

E nel frattempo topo gigio, che prima invitava a lavarsi bene le mani (come mai non hanno fatto mai fatto questi spot in occasione delle "pandemie" influenzali degli ultimi 30 anni?) adesso parla già di vaccino. A presto gli faranno dire che chi non si vaccina è un criminale?

articolo originariamente pubblicato sul blog scienzamarcia.

mercoledì 11 novembre 2009

H1N1: il Sindacato Autonomo di Polizia chiede un vaccino senza veleni

Sul sito del Sindacato Autonomo di Polizia - sezione provinciale di Palermo è comparsa questa notizia che ricorda lo scandalo che è scoppiato in Germania quando si è saputo che le forze armate ed i membri dell'élite avrebbero ricevuto un vaccino privi di alcune delle più pericolose sostanze contenute nei vaccini predisposti per il resto della popolazione.

Si legge infatti verso il fondo della pagina web sotto il titolo Influenza H1N1 e vaccino per il personale che tale sindacato di polizia richiede vaccini senza squalene e/o mercurio, ritenendo che sia scientificamente accertato che si tratti di sostanze altamente tossiche e dannose. A parte una confusione nel citare il tamiflu come componente del vaccino, è notevole che in tale richiesta venga indicato correttamente tale farmaco come tossico e pericoloso.

Evidentemente dopo lo scandalo scoppiato in Germania c'è chi, all'interno delle nostre forze dell'ordine, si preoccupa (e giustamente) per la propria salute. Due domande però vorrei porre ai dirigenti di tale sindacato.

1) Perchè non vi preoccupate anche della nostra salute? Vorreste dei vaccini sicuri o quanto meno un po' meno pericolosi, ma solo per la vostra categoria?

2) E se avete raccolto sufficienti prove scientifiche della dannosità di tali vaccini, perchè non denunciate pubblicamente la cosa? Non avete forse come compito istituzionale quello di difendere l'incolumità del popolo italiano? Non sarebbe compito vostro denunciare questo orrendo crimine, (avvelenamento di massa, se non peggio) smascherare ed arrestare i colpevoli?

Ma ecco quanto si legge alla pagina già citata (l'enfasi coi caratteri più grandi è stata aggiunta dal sottoscritto):

Secondo le ultime notizie, i casi di influenza H1N1, comunemente denominata “suina”, sono sempre più numerosi, sicché forte si fa l’esigenza di tutelare il personale della Polizia di Stato con la somministrazione di un vaccino idoneo a stigmatizzare le probabilità di contagio. A tal proposito il SAP ha rilevato la necessità, ancora una volta, che il Dipartimento proceda garantendo un’adeguata profilassi, che preveda la somministrazione di un vaccino privo di eventuali sostanze nocive per la salute degli operatori interessati.
Difatti, è scientificamente accertato che taluni di questi vaccini (ne esistono di diversi tipi) contengano tamiflu, squalene e/o mercurio, tutte componenti altamente tossiche e dannose.

Pertanto, abbiamo chiesto al Ministero di verificare con estrema urgenza se la vaccinazione che si intende somministrare agli operatori di polizia contenga o meno le indicate sostanze, al fine di assicurare e tutelare al meglio la salute del personale interessato.


E adesso cari lettori divulgate questa notizia con ogni mezzo possibile, scrivete mail a tutti i giornali locali e nazionali e costringeteli ad interessarsi della questione affinchè venga sollevata la questione e venga informata la popolazione.

Si ringrazia Claudio per l'importantissima segnalazione



Leggi il dossier sull'influenza suina ed i vaccini tossici.

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martedì 10 novembre 2009

La dottoressa Teresa Forcades Vila denuncia la pericolosità dei vaccini contro l'influenza suina



La suora e dottoressa Teresa Forcades Vila sta coraggiosamente denunciando l'orrore e la pericolosità dei vaccini allo squalene contro l'influenza suina. Proprio per questo (ovviamente) è al centro di una campagna di discredito da parte del quotidiano spagnolo El Paìs

Da notare che Juan Luis Cebrián, direttore del quotidiano in questione è un abituale invitato alle riunioni del gruppo Bilderberg (vedi 1 e 2), gruppo di economisti, finanzieri, leader aziendali, politici (di destra, sinistra e di centro) e altri membri delle élite dominanti che si riunisce annualmente sotto la presidenza del famigerato Henry Kissinger, tristemente noto per le sue responsabilità nel colpo di stato cileno del 1973, nello scoppio della guerra del Vietnam, nei crudeli bombardamenti contro la Cambogia.

Non meraviglia quindi il fatto che una persona che partecipa alle riunioni di simili cospiratori faccia scrivere sul proprio quotidiano che la suora sia una complottista onde screditarne la coraggiosa denuncia. Nel tipico stile dei disinformatori l'articolo del giornale spagnolo usa l'ironìa ed il discredito della persona, non potendo screditare la validità dei dati riportati dalla valente dottoressa.

Di seguito la prima parte di un suo interessantissimo documento di 4 pagine (già tradotto integralmente in italiano) che consiglio a tutti di stampare, leggere, diffondere.



1. DATI SCIENTIFICI

- i primi due casi conosciuti dell'influenza A/H1N1 (ceppo S-OIV) vennero diagnosticati in California (USA) il 17 aprile del 2009 [1]

- il virus influenzale A/H1N1 non è nuovo per il fatto che sia del tipo A e neppure perchè sia del subtipo H1N1: l’epidemia d'influenza del 1918 fu del tipo A/H1N1 e dal 1977 i virus A/H1N1 formano parte dell'ondata d'influenza che si ripete ogni anno [2]; l’unica cosa nuova è il ceppo S-OIV. [3] [4]

- un 33% delle persone maggiori di 60 anni sembrano immuni al virus dell'influenza A. [5]

- dal suo inizio fino al 15 settembre 2009, sono morte a causa di questa influenza 137 persone in Europa e 3.559 persone in tutto il mondo 6; va tenuto conto che ogni anno muoiono in Europa tra le 40.000 e le 220.000 persone a causa dell'influenza. [7]

- secondo quanto manifestato pubblicamente da noti professionisti della salute — tra cui il Dr. Bernard Debré (membro del comitato nazionale d'etica della Francia) e il Dr. Juan José Rodríguez Sendín (presidente dell’associazione dei medici spagnoli) — i dati ottenuti dalla stagione d'influenza che ha già avuto luogo nell'emisfero sud dimostrano che il tasso di mortalità e di complicazioni dell'influenza A è inferiore a quello dell'influenza che si manifesta normalmente ogni anno. [8]

Note:

1) Zimmer SM, Burke, DS. Historical Perspective: Emergence of Influenza A (H1N1) viruses.
NEJM, 16 luglio 2009. p. 279

2) ‘The reemergence was probably an accidental release from a laboratory source in the setting of waning population immunity to H1 and N1 antigens’, Zimmer, Burke, op. cit., p. 282

3) Zimmer, Bunker, op. cit., p. 279

4) Doshi, Peter. Calibrated response to emerging infections. BMJ 2009;339:b3471

5) US Centers for Disease Control and Prevention. Serum cross-reactive antibody response to a novel influenza A (H1N1) virus after vaccination with seasonal influenza vaccine. MMWR 2009; 58: 521-4.

6) Dati ufficiali del centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (www.ecdc.europa.eu)

7) Dati ufficiali del centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (www.ecdc.europa.eu)

8) Cf. Le Journal du Dimanche (25 luglio ’09): Debré: ‘Cette grippe n’est pas dangereuse’; cf. LaRazón (4 settembre ’09): Rodríguez Sendín: Cordura frente el alarmismo en la prevención de la gripe A

mercoledì 4 novembre 2009

Vaccini contro l'influenza suina e microchip, il piano era già stato rivelato 20 anni fa

Notizia tratta dal sito http://ronpaul.blog.de attraverso la traduzione del sito theflucase.com.

Il quotidiano britannico "The Sun" nella sua edizione del 1 agosto 1989 (vedi foto qui in alto, cliccare su di essa per vederla ingrandita) recava una profetica notizia. Sotto il titolo "Il Grande Fratello sta arrivando - Rivelato piano segreto per etichettare ogni uomo, donna e bambino" venivano rivelati i piani segreti del governo per impiantare microchip in ogni persona allo scopo di ottenere il controllo totale della popolazione, anche con il pretesto di una pandemia di influenza suina.

L'articolo potrebbe essere stato scritto oggi, dal momento che i governi si preparano a realizzare una campagna di vaccinazione di massa per l'influenza suina con dei vaccini non testati e tossici, mentre molte fonti riferiscono che ci saranno dei nanochip nelle siringhe che verranno utilizzate per le iniezioni di tali vaccini.


Ovviamente molti medici che parteciperanno volontariamente a tale operazione criminale saranno probabilmente convinti dai loro mandanti che i nanochip (versione ancora più miniaturizzata dei pericolosi microchip già attualmente in uso) servono per monitorare il diffondersi dell'epidemia onde combatterla meglio.

Come infatti già segnalato nel mio "profetico" articolo su microchip e vaccini l'azienda VeryChip ha realizzato un cosiddetto chip "anti-pandemia" che potrebbe essere utilizzato come foglia di fico per coprire la vergognosa operazione.

articolo originalmente pubblicato sul blog scienzamarcia



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giovedì 29 ottobre 2009

Le prove del danno: cheerleader rovinata dalla distonia in seguito al vaccino contro l'influenza suina

Le ultime notizie dagli Stati Uniti sugli effetti distruttivi collaterali al vaccino anti influenzale.

La Bella Cheerleader sviluppa distonia dopo aver preso il vaccino contro l'influenza suina.

Fonte http://www.rumormillnews.com/


Il sito ufficiale della Food And Drug Administration (FDA, equivalente grosso modo alla nostra Commissione Unica del Farmaco) elenca gli ingredienti del vaccino contro l'influenza suina fra i quali troviamo il mercurio, lo squalene e la formaldeide

Questo video (in inglese) è un esempio di come persino sui mass media a volte vengono riportate le notizie su quanto è stato scoperto dagli scienziati riguardo ai dannosi effetti del mercurio sul cervello.

Sebbene la Distonia sia un disturbo meno diffuso, le percentuali di malati di autismo [anch'esso causato dal mercurio contenuto nei vaccini - N.d.T.] negli USA sono salite alle stelle, raggiungendo il livello una diagnosi di autismo ogni 150 bambini.

La Distonia è un disordine del movimento muscolare a base neurologica, con contrazioni muscolari involontarie prolungate "che costringono alcune parti del corpo ad assumere posture o movimenti anormali e spesso dolorosi".

La distonia può essere causata anche da altri fattori quali infezioni, avvelenamento (ad esempio avvelenamento da piombo) o reazioni avverse ai farmaci, in particolar modo i neurolettici

I Dottori rifiutano di farsi vaccinare per l'influenza suina



Persino gli scienziati che hanno collaborato alla realizzazione del vaccino contro il vaiolo affermano che non faranno il vaccino [contro l'influenza suina] e raccomandano ai loro amici e familiari di non farlo, afferma Wayne Madsen, un giornalista investigativo



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lunedì 26 ottobre 2009

Germania: vaccini di serie A per l'élite

Abbiamo già segnalato in un precedente articolo la storia dei vaccini speciali privi di coadiuvanti e conservanti tossici destinati alle forze armate tedesche, anticipando che anche ministri ed alti funzionari avranno accesso a tale trattamento privilegiato

Leggiamo infatti sul sito dello Spiegel un articolo dal titolo eloquente "Cancelliere e ministri devono ricevere vaccini speciali" di cui riportiamo qui sotto una parte della traduzione [curata anche questa volta da Maria, così come le traduzion seguenti].



Cancelliere e Ministro devono essere protetti contro l'influenza suina, secondo le informazioni dello SPIEGEL con un vaccino speciale. E lo stesso dicasi per i funzionari dei ministeri e degli uffici subordinati. Il vaccino non contiene i coadiuvanti discussi – diversamente dal vaccino predisposto per il resto della popolazione. (...) Tuttavia il CELVAPAN funziona senza i controversi coadiuvanti, perché contiene virus intero inattivato e non frammenti di virus. Tale vaccino dovrebbe essere iniettato agli impiegati dei servizi pubblici, ai responsabili per il mantenimento dell'ordine pubblico, ai membri del gabinetto, ai funzionari dei ministeri e degli uffici subordinati. (...) Sono inclusi anche il personale del Paul Ehrlich Institut [istituto sanitario federale con compiti di sovrintendenza sui vaccini] incaricati dell’ordinazione del vaccino GSK per la popolazione e che la settimana scorsa hanno difesa questa decisione.

Le autorità sanitarie sono state truffate dalle imprese farmaceutiche

Per il presidente della Commissione Farmaceutica dei medici tedeschi, Wolf-Dieter Ludwig, questo è uno scandalo, difficile da spiegare alla popolazione. "Siamo scontenti di questa campagna di vaccinazione", ha detto Ludwig.

Solleva molti problemi, la loro utilità è incerta: "Le autorità sanitarie sono state ingannate da una campagna da parte delle imprese farmaceutiche che grazie ad una presunta minaccia hanno semplicemente voluto fare soldi" (…) Aperta è la ribellione dei medici di medicina generale e dei pediatri. Il Presidente della Società Tedesca di Medicina Generale e Medicina della Famiglia Michael Kochen sconsiglia ai medici tedeschi di effettuare la vaccinazione. "Il rischio di un danno è maggiore rispetto ai benefici", spiega il professore di Gottinga.

Wolfram Hartmann, presidente dell'Associazione professionale dei pediatri e medici per l’adolescenza accusa il governo di "disinformazione scientifica". Quello che vale per le donne incinte vale anche per i bambini sotto i tre anni "Il vaccino non è testato su di loro e quindi il rischio è semplicemente troppo grande perché venga usato adesso senza esitazione". I bambini hanno un sistema immunitario che tende a reagire in modo eccessivo e che potrebbe essere sovraeccitato dall'aggiunta dei coadiuvanti. Inoltre nel vaccino è stato incluso anche il mercurio. come conservante. "Al giorno d'oggi questa roba è tenuta fuori dai vaccini per i bambini", ha detto Hartmann.



Gli articoli dello Spiegel pare che abbiano avuto un effetto bomba e adesso la notizia dirompe su tutti i mass-media. Si percepisce un clima di protesta, indignazione, rabbia, e i titoli parlano chiaro.

Sul sito del quotidiano stern il titolo dell'articolo è Rabbia sul vaccino speciale per la Merkel &Co.

Su un altro sito di un media mainstream tedesco, www.welt.de, compare un articolo dal titolo Supervaccino per la cancelliera ed i suoi ministri.

Sul notissimo giornale BILD (il più diffuso a livello nazionale) viene pubblicato un articolo dal titolo Rivolta contro il vaccino antinfluenzale per i politici all'interno del quale leggiamo:

Ministri e funzionari federali riceveranno un vaccino contro l'influenza suina differente da quello del resto della popolazione! Contro questo piano del governo federale vi è una enorme rabbia ed indignazione. Gli esperti sanitari parlano di una assistenza sanitaria di prima e di seconda classe. (...)

Prof. Alexander Kekulé, del Policlinico Universitario di Halle: "che i membri del governo federale e degli uffici pubblici ricevono un vaccino differente è uno scandalo".

Il professor Martin Exner, direttore dell'Istituto di Igiene e Sanità Pubblica dell'Università di Bonn, ha parlato di un segno devastante: "Proprio i politici dovrebbero prendere anche loro quello che consigliano."

Sul sito del quotidiano Sueddeutsche Zeitung è stato pubblicato un articolo dal titolo Trattamento preferenziale per i ministri all'interno del quale leggiamo:

Non solo i soldati dell'esercito, ma anche i membri del governo federale e le autorità devono essere vaccinati con vaccino contro l'influenza suina differente da quello predisposto per il resto della popolazione. Il ministero degli Interni ha confermato una relazione sulla rivista settimanale “SPIEGEL” (...)

Su molti giornali si legge lo slogan IMPFEN - NEIN DANKE ovvero VACCINARE - NO GRAZIE, che riecheggia il notissimo slogan NUCLEARE - NO GRAZIE.

Ovviamente le istituzioni muovono i loro "esperti" per giustificare tutta l'operazione.

Ad esempio sul sito del TG1Tedesco (17/10/2009) leggiamo l'articolo Trattamento speciale per i dipendenti pubblici e ministri? - Intensa polemica sui possibili effetti collaterali.

In tale articolo un "esperto della salute" della SPD di nome Lauterbach giustifica il tutto con la necessità di avere presto il vaccino per tutta la popolazione; il vaccino predisposto per la popolazione contiene solo un frammento del virus e grazie ai coadiuvanti si può produrre più rapidamente (in modo che si disponga delle milioni di dosi necessarie).

L'effetto di questa vicenda sta portando i tedeschi a prendere le distanze dal vaccino contro la "suina"; ad un sondaggio promosso dalla BILD Zeitung i primi 14.000 partecipanti (20-10-2009 ore 12.20) alla domanda "Vi fate vaccinare contro la suina?" hanno così risposto

51% Non faccio mai vaccini influenzali
43% Dev'essere studiato in modo più approfondito, non lo faccio
6% Lo farò di sicuro

(nei giorni successivi la percentuale di persone favorevoli alla vaccinazione in quel sondaggio è salita al 10%, percentuale comunque bassa)

Sul sito del quotidiano Die Welt leggiamo che due tedeschi su tre adesso rifiutano il vaccino, e che l'85 % dei tedeschi considera quello che sta succedendo solo un ingiustificato allarmismo.

C’è una guerra in corso che si riflette sui giornali. Tanti medici di base sembrano contrari alla vaccinazione, ma riceveranno dallo stato 5 euro per ogni vaccino somministrato (la paga di Giuda?). Nel frattempo la campagna di propaganda alla vaccinazione in Germania procede mostrando primari di ospedali e VIP che si fanno vaccinare publicamente ... chissà poi se usano un vaccino senza additivi pericolosi o semplicemente soluzione fisiologica, tanto è l'immagine quella che conta; d'altronde si tratta di gente abituata a posare per la pubblicità.

Queste voci di scontento nei confronti della campagna di vaccinazione provenienti dalla Germania piano piano si diffondono nel resto d'Europa ed anche sui media e sui siti italiani iniziano a trapelare. Ad esempio sul sito ilvelino.it possiamo leggere l'articolo Influenza A: la vaccinazione è pronta ma non piace ai tedeschi.

All'interno di tale articolo viene segnalato che secondo il virologo Alexander Kekulè il vaccino Pandemrix (prodotto dall’azienda inglese Glaxo-Smithkline) contiene un coadiuvante che nella metà dei casi produce gonfiori, arrossamenti, emicrania e dolori nelle ossa, e che in un terzo dei casi ha per conseguenza un diffuso stato di debolezza e febbre.



Appendice:

E a questo punto, scusatemi, ma mi chiedo se il dottor Kekulè voglia davvero denunciare la pericolosità del vaccino oppure nasconderla. Fare certe affermazioni senza nemmeno menzionare il
rischio di sclerosi multipla ed altre malattie autoimmuni associate al coadiuvante squalene (presente nella composizione del Pandemrix) è a dir poco scandaloso. Chissà se il signor Kekulè è davvero così disinformato o se dice le sue mezze verità per fare un favore al sistema di potere; se l'opposizione al vaccino denuncia alcune piccole magagne nascondendo quelle grosse, la popolazione potrebbe facilmente cambiare idea quando un nuovo agente biologico verrà rilasciato.



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lunedì 19 ottobre 2009

Un vaccino senza i pericolosi conservanti e coadiuvanti per i militari tedeschi

Una notizia sconcertante riportata da molti quotidiani tedeschi e riferita anche dagli altri mass media: per i soldati tedeschi è in arrivo un vaccino privo dei coadiuvanti pericolosi presenti nei vaccini multidose per l’influenza suina che verranno somministrati al resto della popolazione. E oltre ai soldati anche i membri del governo e gli alti funzionari dell'amministrazione (come vedremo meglio in un prossimo articolo) avranno diritto a tale trattamento di favore.

Ovviamente tale notizia ha provocato notevoli reazioni nell’opinione pubblica tedesca, ed un crescente sospetto nei confronti di questa strana campagna di vaccinazione, tanto che gli stessi media riferiscono della scarsa propensione dei tedeschi a farsi vaccinare. Il famoso settimanale DER SPIEGEL nel riportare la notizia descrive una società divisa in due classi (la classe privilegiata che dispone di vaccini privi di sostanze pericolose, ed il popolo che non gode dello stesso privilegio) mentre alcuni medici chiedono che i vaccini più sicuri siano disponibili per alcune categorie, come i bambini e gli adolecenti. D'altronde lo stesso ministro federale della sanità ammette che alle donne in gravidanza sarà raccomandato questo vaccino.

Al di là delle patetiche assicurazioni governative (ripetute ovviamente da molte riviste mediche istituzionali) che anche i vaccini predisposti per il resto della popolazione siano sicuri, è evidente quindi che i vaccini multidose predisposti per la maggioranza della popolazione siano altamente pericolosi; d'altronde contengono squalene (corresponsabile dei 150.000 casi di Sindrome del Golfo, migliaia dei quali mortali) e mercurio, noto agente neurotossico che aggredisce anche il sistema immunitario.

Vediamo adesso più nello specifico cosa sta succedendo grazie alla traduzione dell'articolo presente sul sito del giornale aerzteblatt del 12 ottobre 2009. Ovviamente è stato impossibile trattenersi dal fare alcune ironiche osservazioni su certe dichiarazioni ufficiali qui sotto riportate.

Si ringrazia Maria per la traduzione.


Schmidt: Nessun trattamento di favore per i soldati rispetto all’influenza suina

Il Ministro della sanità Ulla Schmidt (Spd) ha respinto l'ipotesi che i soldati dell'esercito tedesco riceveranno dei vaccini contro l’influenza suina migliori di quelli predisposti per gli altri cittadini.

"Tutti i vaccini sono sicuri", ha detto la Schmidt lunedì al margine di una riunione speciale dei ministri della sanità dell'Unione Europea a Lussemburgo.

[E che volete che dica, che le 50 milioni di dosi di vaccino che lei ha acquistato coi soldi dei contribuenti siano velenose? Non potrebbe mai dirlo, però poi praticamente sconsiglia questo vaccino alle donne incinte, come mai? - N.d.R.]

"L’agitazione che è emersa oggi non ha nessun fondamento", ha detto il ministro.

Secondo il servizio sanitario dell'esercito, il vaccino dell’azienda farmaceutica Baxter predisposto per le forze armate è senza certi additivi, e quindi più tollerabile.

[E allora abbiamo una dichiarazione ufficiale dei medici dell'esercito che affermano che tale vaccino sia meno pericoloso! - N.d.R.]

La Schmidt ha aggiunto che alle donne in gravidanza sarà raccomandato questo vaccino.

[Ennesima conferma del fatto che il vaccino destinato alle forze armate sia meno pericoloso!]

"Spesso prima di un dispiegamento all'estero i soldati ricevono tutta una serie di vaccinazioni per fronteggiare il maggiore rischio di infezioni in tale località. Per proteggere la loro salute e assicurare la loro capacità di resistenza ricevono una protezione molto più ampia che va oltre quella richiesta all'interno del nostro paese”, spiega il servizio sanitario militare.

"C'è la necessità di garantire la reciproca compatibilità con altri vaccini. Se per esempio ci sono additivi che si accumulano e non sono compatibli tra di loro si crea un problema" ha detto un portavoce. Per questo motivo le Forze Armate Federali hanno ordinato un vaccino, senza conservanti e senza i cosiddetti coadiuvanti – certe sostanze amplificatrici [della reazione immunogenetica, ovvero della produzione di anticorpi, N.d.T.] .

"Non siamo per niente migliori degli altri, ma noi siamo un'altra cosa", ha detto il portavoce del servizio sanitario militare. "L’ordinazione da parte di un contingente autonomo è stata coerente con il piano pandemico nazionale in Germania". Le Forze Armate hanno una "competenza autonoma esecutiva".

Di conseguenza, esse avevano ordinato il vaccino CELVAPAN presso l'azienda farmaceutica Baxter, con la quale avevano già un contratto da quando c’era stata la minaccia della pandemia influenzale dell'aviaria pochi anni fa.

[ma quale minaccia, l'ennesima bufala, l'ennesimo allarme che si è rivelato senza fondamento ... e le mucche pazze dove sono adesso, sono tutte rinsavite?]

Il siero era già stata ordinato prima che le regioni [Laender] dello stato tedesco ordinassero da un altro produttore 50 milioni di dosi.

Il portavoce del ministero federale della Difesa, Thomas Raabe, ha detto ai giornalisti a Berlino che le truppe in missione all'estero hanno una priorità all'interno delle forze armate, perché il rischio viene ritenuto più grande che non in patria.

Il virologo Alexander Kekulé d'altro canto accusa le regioni [Laender], di aver ordinato un vaccino sbagliato.

Il vaccino destinato alla popolazione civile contiene, secondo lui, un coadiuvante con notevole effetto amplificatore e con significativi effetti collaterali.

Questo rimedio contro l'influenza suina è "completamente esagerato", ha detto Kekulè a MDRInfo. Il vaccino ordinato dall’esercito avrebbe meno effetti collaterali e sarebbe molto più adatto.



Leggi il dossier sull'influenza suina ed i vaccini tossici.

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domenica 4 ottobre 2009

Influenza suina, numeri gonfiati, sintomi generici e test inattendibili



Guardando questo video potrete vedere coi vostri occhi come i giornali abbiano mentito spudoratamente per inculcare nei propri lettori la paura di un'epidemia che non c'è stata: il 2 luglio vengono preannunciati 100.000 nuovi casi al giorno di influenza suina in Inghilterra , dopo 3 settimane vengono annunciati 65.000 morti a causa della stessa malattia, ma alla fine il 15 agosto si tirano le somme e si scopre che vi sono stati in totale 7.000 casi accertati di influenza suina. Visto che parliamo di un periodo di circa 40 giorni, e dal momento che 40 per 100.000 è uguale a 4 milioni, possiamo proprio dire che i giornalisti hanno dato i numeri e che le hanno sparate grosse, grossissime.

Ciò nonostante chi ha diffuso quelle bufale é ancora saldamente al suo posto di lavoro (invece che essere stato licenziati) proprio perché ha svolto per bene la propria funzione di propalatore di menzogne.

Ma queste cifre relative a migliaia di casi "ufficialmente accertati" di contagio da dove vengono? Da un test che, data la subitanea comparsa del novo ceppo virale, é stato approntato in fretta e furia, come in fretta e furia sono stati approntati i nuovi vaccini; che garanzie abbiamo che tale test risulti accurato?

Su un articolo comparso sul sito global research leggiamo infatti dell'ammissione da parte dell'agenzia governativa statunitense Food & Drug Administration che il ‘test’ non é sicuro. Per altro come abbiamo già visto le morti per influenza suina sono spesso attribuibili a ben altre cause concomitanti e pre-esistenti, e che le vittime di cui si parla in questi mesi people hanno avuto complicazioni respiratorie. Ma la gente muore ogni giorno di malattie respiratorie. Solo negli USA si sono verificate ogni anno circa 36.000 morti correlate all'influenza senza che ci siano mai state queste manifestazioni di panico e di allarmismo. La maggior parte di queste morti occorrono tra la popolazione anziana o tra le persone con malattie polmonari.


Da notare che i sintomi dell'influenza suina elencati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dal Center for Disease Control statunitense sono: febbre, tosse, mal di testa, naso che cola. La cosa non vi sembra un po' sospetta? D'altronde delle migliaia di persone che rientrano tra i "casi accertati" di influenza suina la gran parte é tornata in salute dopo un periodo di tempo compreso tra i 3 e i 7 giorni, come succede con un brutto raffreddore.


Nel video successivo possiamo osservare come la stessa cosa si sia verificata nel 1976, quando l'epidemia annunciata non si verificò, e le morti furono causate dal vaccino (almeno 25 furono i casi mortali di sindrome di Guillan-Barré causati dalla campagna di vaccinazione di massa).



Come si può leggere sul sito governativo del CDC (il tristemente noto Centr for Disease Control) l’influenza suina nel 1976 fece la sua comparsa a Fort Dix, New Jersey, dove ci furono 230 casi di contagio, 13 casi di persone che soffrirono di seri problemi alle vie respiratorie, dovute al virus ed un solo morto. Riporta testualmente il CDC che "tale forma virale fu rilevata solo dal 19 gennaio al 9 febbraio e non si diffuse al di là di Fort Dix"

Interessante è anche la seguente frase riportata sul sito del CDC: "molte domande rimangono senza risposta, inlcusa la seguente: da dove è venuto fuori il virus del New Jersey? Perchè il contagio si arrestò?"

Un sospetto a questo punto é pienamente legittimo, dal momento che la "mancata pandemia" si é originata all'interno di una struttura militare: la diffusione di quel virus (precedentemente identificato in Cina nel 1935) fu intenzionalmente causata dai soliti apparati militari come tante altre volte é succeso nella storia recente, specie negli USA? Fu una sporca manovra (allora come adesso) per giustificare una campagna di vaccinazione di massa?

Di sicuro le menzonge ora come allora sono palesi a chiunque voglia aprire gli occhi.

Per approfondimenti leggi il dossier sull'influenza suina e sul tossico vaccino allo squalene che vogliono inoculare a tutti.




Articolo correlato
I casi di influenza suina si diagnosticano ufficialmente a partire da sintomi vaghi e molto generici

giovedì 24 settembre 2009

Cosa fare per neutralizzare un vaccino (in caso di vaccinazione forzata)

articolo tratto dall'ottimo blog tuttouno

«Alcuni vaccini possono essere implicati nelle malattie degenerative come l'artrite reumatoide, la leucemia, il diabete e la sclerosi multipla. »

Dr. G. DETTMAN (Australian Nurses Journal)

Ecco qui di seguito alcuni rimedi che potrebbero servire per contrastare una vaccinazione forzata:

Cosa fare per neutralizzare un vaccino?
titolo originale: Que faire pour neutraliser un vaccin ?

traduzione di Giuditta

In caso di una impossibilità totale di evitare un vaccino (vaccinazione forzata da violenza fisica e/o morale, ricatto professionale, impedimenti a poter partecipare ad un corso, ecc.) munirsi di un tubo di argilla in pasta (negozio di dietetica, o erboristeria), una garza e una banda autoadesiva.

Raggiungere le toilette appena possibile dopo l'iniezione e spalmare abbondantemente l'argilla sul sito del vaccino, mettere la garza e incerottare.

Conservare il tutto minimo due ore, il vaccino sarà assorbito quasi completamente dall'argilla.

Delle operazioni simili sono state testate su bebè, cani e gatti e si sono rivelate efficaci quasi al 100%, senza nessuna apparizione delle manifestazioni solite come febbre, stanchezza, eruzioni cutanee...

per misura di sicurezza, si possono in più stimolare le difese immunitarie naturalei con differenti metodi, a scelta o in associazione:

-Cloruro di magnesio, 40 ml di soluzione per un adulto-25ml per un bambino, tre volte al giorno, il giorno della vaccinazione e il giorno dopo.
Preparazione della soluzione: 20 grammi (1 sacchetto) in 1 litro di acqua (in farmacia).

-Estratto di semi di pompelmo: 30 gocce in un bicchiere di acqua, 3 volte al giorno, per 2-3 giorni

N.B.Scoperto nel 1980, la sua azione si estende a circa 800 tipi di batteri e di virus, e circa 100 tipi di micosi, e inoltre a un grande numero di parassiti unicellulari. Questo fatto fa dell'estratto di semi di pompelmi, con l'argento colloidale, il più potente antibiotico (antivirale, antimicotico) naturale conosciuto.
Ricordate che l'azione degli antibiotici convenzionali si limita ai batteri e contrariamente a quesri ultimi , esso è totalmente sprovvisto di tossicità e stimola le difese immunitarie invece d'inibirle.

-Vitamina C naturale: acerola o cynorrhodon, 2 a 3 grammi al giorno per 2- 3 giorni.

Un'altra soluzione:
In virtù del principio che "non è il vaccino che è obbligatorio, ma solo il certificato!", trovare un medico intelligente e pietoso, che accetti di...[...]

Questa qui sotto è una mia idea, a mali estremi estremi rimedi!

L'ASPIVENIN (ASPIRA-VELENO DI SERPENTI, API...E VACCINI KILLER)
Questo è un apparecchio, una grande "siringa" a depressione, invece di iniettare aspira. Io l'ho utilizzata varie volte dopo punture di vespe, e funziona!

Schiacciando lo stantuffo, l'aria esce da un piccolo foro superiore, quindi si forma nell'imbuto trasparente a contatto della pelle un vuoto che aspira il veleno all'esteriore della parte trattata.