A un anno di distanza da un'analoga iniziativa di due comuni della stessa regione (Savignano sul Rubicone e Sant'Arcangelo di Romagna) il consiglio comunale di Grizzana Morandi, sollecitato da due cittadini preoccupati per il crescente fenomeno delle scie chimiche, ha richiesto ufficialmente (l'11 settembre del 2009) dei chiarimenti all'ASL e all'ARPA locali al riguardo dell'inquietante fenomeno di rilascio di bianchi aerosolo da aerei non identificati che sempre più spesso oscurano i nostri cieli.
Dopo un lavoro che è durato 3 anni piuttosto intensi di incontri con la popolazione e con le istituzioni, ad opera di Luigino Rascioni e Susi Orlandi, l'amministrazione comunale di Grizzana Morandi non solo ha preso coscienza dell'attività di rilascio intenzionale di composti chimici sulla testa dei cittadini, ma si è adoperato concretamente per denunciare tale fenomeno.
Le risposte di ASL e ARPA sono stare a dir poco evasive, lo stesso dicasi per il Ministero della Sanità.
In effetti entrambi gli enti affermano di non saperne niente, ed in particolare l'ASL locale spedisce la papata bollente al Ministero della Salute.
Di fronte a simili risposte, a dir poco sorprendenti, soprattutto per chi si è informato per diversi mesi osservando al contempo la frenetica attività nei cieli non compatibile con alcun traffico civile, il consiglio comunale approva all'unanimità una mozione nella quale sviene stigmatizzato il comportamento di tali enti istituzionali. Viene inoltre chiesto all'Istituto Superiore di Sanità di effettuare delle ricerche serie sulla pericolosità per la salute delle scie chimiche e di rendere noti i risultati di tali ricerche, al fine di abbattere quel muro di omertà che impedisce di far luce sulla vicenda.
Il consiglio comunale si riserva inoltre la possibilità di intraprendere iniziative pubbliche sul tema delle scie chimiche per sensibilizzare ulteriormente la popolazione.
Ripropongo, dopo mesi di silenzio, un articolo tratto dall'ottimo blog Voci Dalla Strada, con il quale illustro un decalogo, redatto dal linguista, filosofo e teorico della comunicazione Noam Chomsky. Ripercorrendo la storia, almeno degli ultimi 20 anni, quante volte ci siamo trovati vittime di questa strategia?
1 - La strategia della distrazione L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti. La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali, nell’area della scienza, l’economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica. “Mantenere l’Attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza. Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”).
2 - Creare problemi e poi offrire le soluzioni. Questo metodo è anche chiamato “problema- reazione- soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che si dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, o organizzare attentati sanguinosi, con lo scopo che il pubblico sia chi richiede le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito della libertà. O anche: creare una crisi economica per far accettare come un male necessario la retrocessione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.
3 - La strategia della gradualità. Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. E’ in questo modo che condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decenni degli anni 80 e 90: Stato minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione in massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero state applicate in una sola volta.
4 - La strategia del differire. Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria”, ottenendo l’accettazione pubblica, nel momento, per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato. Prima, perché lo sforzo non è quello impiegato immediatamente. Secondo, perché il pubblico, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. Questo dà più tempo al pubblico per abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo rassegnato quando arriva il momento.
5 - Rivolgersi al pubblico come ai bambini. La maggior parte della pubblicità diretta al gran pubblico, usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente mentale. Quando più si cerca di ingannare lo spettatore più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni o meno, allora, in base alla suggestionabilità, lei tenderà, con certa probabilità, ad una risposta o reazione anche sprovvista di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno (vedere “Armi silenziosi per guerre tranquille”).
6 - Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione. Sfruttate l'emozione è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un'analisi razionale e, infine, il senso critico dell'individuo. Inoltre, l'uso del registro emotivo permette aprire la porta d’accesso all’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre comportamenti….
7 - Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità. Far si che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù. * “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza dell’ignoranza che pianifica tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare dalle classi inferiori".
8- Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità. Spingere il pubblico a ritenere che è di moda essere stupidi, volgari e ignoranti ...
9 - Rafforzare l’auto-colpevolezza. Far credere all’individuo che è soltanto lui il colpevole della sua disgrazia, per causa della sua insufficiente intelligenza, delle sue capacità o dei suoi sforzi. Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e s’incolpa, cosa che crea a sua volta uno stato depressivo, uno dei cui effetti è l’inibizione della sua azione. E senza azione non c’è rivoluzione!
10 - Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscano. Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno generato un divario crescente tra le conoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle élites dominanti. Grazie alla biologia, la neurobiologia, e la psicologia applicata, il “sistema” ha goduto di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia nella sua forma fisica che psichica. Il sistema è riuscito a conoscere meglio l’individuo comune di quanto egli stesso si conosca. Questo significa che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un controllo maggiore ed un gran potere sugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo esercita su sé stesso.
La sentenza del tribunale, cliccare per ingrandire
Attiviamoci a diffondere con ogni mezzo questo articolo e la sentenza relativa segnalandolo per mail a tutti i nostri contatti!
Bari, 29 dicembre 2010,
"Luogo a non provvedere" per una coppia di genitori che ha rifiutato di sottoporre il figlio alle vaccinazioni obbligatorie (il pdf con la copia della sentenza potete reperirlo a questo link) Sentenza positiva che di fatto apre la strada all'obiezione legale nella nostra regione. La documentazione presentata al giudice minorile è il frutto di un lavoro meticoloso, durato settimane, di concerto con la nostra associazione e la ferma volontà dei genitori a dimostrare la fondatezza delle loro convinzioni. La sentenza è rivoluzionaria: riconosce ai genitori, in presenza di una approfondita conoscenza delle tematiche vaccinali, la libertà di scelta. Una vittoria importante che va a rafforzare, rendendole ancora più poderose, le battaglie di noi genitori obiettori. La Puglia ha i i requisiti per deliberare il superamento dell'obbligo vaccinale.
Tutte le problematiche relative alla formazione del personale, ammodernamento delle strutture sanitarie, istituzione della farmacovigilanza attiva seguono la libertà di scelta e non viceversa. Costruire un ponte di collegamento fra i cittadini e lo stato costituisce l'obiettivo fondante della nostra associazione, ovvero divenire attori principali delle strategie di salvaguardia della salute dei nostri figli.
In questo contesto è utile ricordare che per legge le vaccinazioni non sono più coercibili, che da anni è stato dato libero accesso ai bambini non vaccinati a tutte le comunità infantili, che il numero di genitori obiettori è in continuo aumento e, cosa ancora più determinante, non è più possibile negare o nascondere l'intero universo dei bambini danneggiati "irrimediabilmente" dalle inoculazioni vaccinali. Tale è questa realtà che non ha impedito alla coppia pugliese di affrontare con coraggio e determinazione l'avvilente iter che dai servizi sociali, passando attraverso i colloqui con gli psicologi del consultorio locale, li ha poi scaraventati di fronte ad un giudice minorile. Vorrei che da questa vittoria se ne ricavasse il giusto insegnamento: non dobbiamo temere le convocazioni dei tribunali minorili, è in gioco la vita dei nostri figli.
La scienza è dalla nostra parte, la legge ancora di più, soprattutto quando, obblighi obsoleti, vengono superati da articoli della nostra costituzione e letteralmente spazzati da accordi internazionali ( vedi Convenzione di Oviedo). Ringrazio il presidente del Comilva nazionale, Claudio Simion, per la gentile collaborazione, l'avvocato barese Orazio Moscatello che ha seguito i genitori in tribunale e tutta la passione del nostro impegno, senza della quale non sarebbe stato possibile concretizzare la sola idea della lotta per la libertà di scelta.
Il presente articolo lo trovate pure riassunto nel video qui sotto(fatto in maniera artigianale, e che spero di rifare in una versione migliore, scusatemi è il mio primo esperimento). Se vi piace il video potete pure scaricalo da mediafire in formato avi. Seguiranno le parti successive sia dell'articolo che del video. La seconda parte del video nel frattempo è già pronta ed è già scaricabile anch'essa in formato avi.
Le scie chimiche sono una realtà storica - parte 1
Quando si parla di scie chimiche si intende lo spargimento intenzionale di veleni sulla popolazione ignara, veleni dispersi nell'aria tramite aerei.
Qualcuno (come i curatori del sito wikipedia) afferma che si tratti di bufale, di assurde teorie del complotto, eppure in realtà la storia mostra che le scie chimiche nell'età contemporanea sono sempre esistite.
Un capitolo del rapporto “Gli esperimenti con particelle fluorescenti” rivela come tra il 1955 ed il 1963 aerei volarono dal nord-est dell’Inghilterra alla punta della Cornovaglia lungo le coste meridionali e occidentali, sganciando sulla popolazione enormi quantità di solfuro di zinco e cadmio. I composti chimici andarono alla deriva per miglia nell’entroterra, e la loro fluorescenza permise di monitorarne la diffusione.
(...)
Mentre il Governo ha insistito nell’affermare l’innocuità di tale composto chimico, il cadmio è riconosciuto come una causa di cancro al polmone e durante la Seconda Guerra mondiale esso fu considerato dagli Alleati come un’arma chimica.
Abbiamo quindi qui aerei che diffondo sostanze velenose sulla popolazione in un cosiddetto esperimento durato ben 8 anni.
E poi ancora leggiamo che:
In un altro capitolo “Esperimenti di copertura di grandi aree”, il Ministero della Difesa descrive come tra il 1961 ed il 1968 più di un milione di persone lungo la costa meridionale dell’Inghilterra, da Torquay alla New Forest, furono esposte a batteri fra i quali e.coli e bacillus globigii, che simula l’agente dell’antrace. Questi rilasci provennero da una nave militare, la Icewhale, ancorata di fronte alla costa del Dorset che spruzzò i microrganismi in un raggio di 5-10 miglia.
Batteri attaccati alle ragnatele sulle cassette delle poste
Abbiamo qui un milione di persone esposte nel giro di 7 anni al contagio di batteri, e se si legge l'articolo fino in fondo si viene a sapere di batteri diffusi lungo la metropolitana o attaccati alle ragnatele sulle cassette delle poste.
Alcune famiglie che vivono nelle aree maggiormente coinvolte in questi test segreti sono convinte che gli esperimenti hanno causato ai loro bambini difetti congeniti, handicap fisici e difficoltà di apprendimento. Il ministero ed il governo ovviamente negano, con grande faccia tosta, come è consuetudine.
L'attuale responsabile della struttura di Porton Down, che ha diretto e realizzato nel passato tali orrendi crimini, considerandoli "esperimenti", afferma che:
Non è nostra abitudine discutere delle ricerche in atto
I risultati di questi esperimenti salveranno delle vite, se il paese o le nostre forze armate dovessero affrontare un attacco di armi chimiche e biologiche”. Alla domanda se tali test sulla popolazione sono ancora in atto ha risposto: “Non è nostra abitudine discutere delle ricerche in atto”.
Tale affermazione potremmo liberamente tradurla: “sì, lo stiamo ancora facendo, cosa volete, che ve lo andiamo a raccontare?” visto che le immagini satellitari dell'Inghilterra mostrano cieli offuscati da scie disseminate in lungo ed in largo per ogni dove.
Immagine satellitare dei cieli d'Inghilterra offuscati da scie
Vi ricordate? “Esperimenti di copertura di grandi aree”, era uno dei capitoli riguardanti gli esperimenti compiuti nel passato dal Ministero della Difesa e di recente desecretati ed ammessi pubblicamente.
Coperture di grandi aree, già, forse sarebbe il caso di guardare il cielo sopra di noi per vedere cosa stanno combinando con quelle ricerche di cui i responsabili non vogliono discutere.
Chi nega le scie chimiche afferma che sarebbe assurdo che un governo avvelenasse così la propria popolazione, che sarebbe assurdo che si verificassero certe cose su una scala così grande, e che di certo la popolazione se ne sarebbe accorta e lo avrebbe denunciato.
Scie chimiche coprono il cielo dell'Essex, in Inghilterra, oscurando il sole
Invece quanto accaduto in Gran Bretagna mostra che
1) i piloti dell'aviazione militare hanno avvelenato i propri concittadini obbedendo agli ordini
2) la popolazione (tranne forse un'esigua minoranza che non è stata però ascoltata dalle istituzioni) non se n'è accorta (altrimenti ci sarebbe stata una ribellione)
3) alcuni dei responsabili e forse persino dei dirigenti sono stati così bene indottrinati che forse credono davvero di avere fatto questi orrendi crimini per il bene della nazione, per testare la capacità di un ipotetico nemico di aggredire la popolazione con agenti chimico-biologici e predisporre quindi dei piani di difesa
4) questi responsabili, nonostante la faccia tosta dimostrata nel difendere questi cosiddetti "esperimenti" su milioni di cavie umane non consenzienti, non hanno il coraggio di negare che al presente si stia facendo qualcosa di simile, ed in effetti in Gran Bretagna la diffusione di scie chimiche, come ci riferiscono gli attivisti locali, è stata notevole sin dall'inizio di questo secolo (l'ammissione della responsabile di Porton Down è del 2002)
Per altro non si tratta di un caso isolato. Vedremo infatti adesso quali sono gli antecedenti storici negli USA, altro paese dove gli attivisti riportano l'inizio della diffusione massiccia delle scie chimiche alla fine seconda metà anni '90 del secolo scorso.
A darcene una prova è la stessa wikipedia, che seppur nega le scie chimiche, non riesce a negare ed a cancellare ogni realtà storica. E così persino sul sito inglese di wikipedia troviamo la descrizione di esperimenti analoghi, ovvero dell'Operazione di Copertura di Grandi Aree con aerosol, condotta nel 1957, preceduta da simili operazioni iniziate nel 1953, proseguita con analoghi esperimenti condotti fino alla metà degli anni '60. Leggiamo infatti che:
Esistono le prove che furono compiuti esperimenti analoghi all'"Operation L.A.C." L'esercito ha ammesso di aver diffuso agenti chimici in alcune aree del Minnesota dal 1953 fino alla metà degli anni '60 del XX secolo.
L'"Operation L.A.C." fu eseguita nel 1957 e nel 1958 dalla "U.S Army Chemical Corps". Principalmente, l'operazione di irrorazione coinvolse vaste aree con solfuro di zinco cadmio. La "U.S. Air Force" usò un C-119, "Flying Boxcar" per disperdere solfuro di zinco cadmio a tonnellate in atmosfera negli Stati Uniti. Il primo test fu compiuto il 2 dicembre del 1957 lungo un percorso che congiunge il Sud Dakota ad International Falls, in Minnesota.
L'esperimento ebbe un ottima riuscita, infatti le particelle diffuse arrivarono sino in Canada da una parte, ed in Messico dall'altra, segno che tali operazioni non hanno mai una portata semplicemente locale.
Il 2 dicembre 1957 la nebbia chimica si propagò fino in Canada. Gli inquinanti furono anche rilevati a 1.200 miglia di distanza, in una stazione nello stato di New York.[...] Un'altra massa d'aria canadese portò la nube tossica nel Golfo del Messico. Due altri test, uno lungo un percorso da Toledo, in Ohio, ad Abilene, in Texas, ed un altro da Detroit, a Springfield, Illinois, fino a Goodland, Kansas, mostrarono che gli agenti dispersi attraverso il metodo aereo potrebbero ottenere una copertura capillare, dal momento che le particelle furono rilevate da entrambi i lati della traiettoria di volo.
Update riguardante l'emergenza: i dati sulle banche che wikileaks vuole far filtrare causeranno il collasso economico e potrebbero innescare leggi di emergenza. I dati di Wikileaks per portare le maggiori banche degli Stati Uniti al collasso causeranno un contraccolpo sismico all'economia globale. Le banche chiuderanno, le attività si troveranno impantanate e saranno implementate leggi di emergenza. Anche la corsa alle banche programmata per il 7 di dicembre potrebbe causare il collasso del sistema finanziario.
di Jane Burgermeister
L' euro si sta sgretolando più velocemente del previsto, ma una ben gestita divisione dell'eurozona non causerà una catastrofe.
Julian Assange di Wikileaks ha detto al magazine Forbes che ha in programma di pubblicare documenti interni delle banche che potrebbero far collassare "una o due" delle maggiori banche americane, secondo il Wall Street Journal.
Quello che omette è che causare il collasso di due banche maggioritarie significa far collassare con loro l'intero sistema finanziario causando una corsa alle banche ed un caos comparabile a quello del 1931. Un irresponsabile appello ad una corsa alle banche il 7 dicembre è stata fatta da Max Keiser colui che ammise in uno spettacolo radiofonico di aver venduto il suo ufficio nel World Trade Center appena prima dell'undici settembre. Anche Keiser non avverte le persone del fatto che una corsa alle banche causerebbe l'immediato collasso dell'economia e la chiusura delle banche lasciando le persone senza soldi o cibo.
Chi trae vantaggio da una simile catastrofe che chiunque con una conoscenza di base di economia è in grado di prevedere?
L'euro collassa ad una velocità spaventosa. La fine dell'eurozona potrebbe distruggere l'unione europea e nel processo i suoi architetti, le potenti banche e dinastie come quella dei reali olandesi.
Creare un collasso economico può servire per implementare misure di emergenzache esistono già a livello teorico, addiritturala legge marziale potrebbe essere una delle strade intraprese da banchieri e corporazioni per salvare l'eurozona e l'Unione Europea.
Assange è veramente un cointelpro che cerca di costruire un evento false-flag per realizzare un crimine economico? Di certo dovete chiedervi quale ragione abbia per voler distruggere l'economia globale con il pretesto di informare le persone della corruzione del sistema bancario di cui tutti siamo già consapevoli viste le prove, le investigazioni, etc…
Chiunque osservi con occhio critico le attuali rivelazioni di Wikileaks trova più che altro gossip o argomentazioni molto adatte ai media di main stream. Cosa c'è veramente, in quelle rivelazioni, che vale la pena relazionare? Perché queste notizie triviali sono sparse qua e là su tutti i media controllati e perché vengono promosse da rivenditori di notizie di seconda mano conosciuti per aver preso parte all'operazione CIA mokingbird che si occupava di tenere sotto controllo le informazioni destinate al pubblico?
Scopriamo dalle rivelazioni di wikileaks che il ministro della difesa tedesco Karl-Theodor zu Guttenberg è considerato un "buon amico dell'America". Quest'uomo dopotutto è un membro del Council on Foreign Relations, quindi dov'è la sorpresa?
Scopriamo che il principe Andrea non può decidere se rimproverare o meno giornalisti e poliziotti per il loro essere corrotti o se invece prendersela con paesi come la Francia, per la loro corruzione. Quest'uomo è membro di una famiglia reale, nessuno si è mai aspettato da lui una visione coerente del mondo.
Scopriamo che gli impiegati dell'unione europea sono spiati, purtroppo è risaputo che siamo tutti più o meno spiati.
Quando ho cercato nei file di Wikileaks qualcosa che riguardasse l'Austria, l'unico documento che ho trovato è stato un "cablogramma" che diceva che gli Iraniani nascondono piani per la costruzione di un reattore nucleare.
Avendo io una conoscenza che lavorava all'agenzia internazionale per l'energia atomica a Vienna so che ci sono documenti di Washington che classificano il programma nucleare iraniano come civile e poco minaccioso. Mi domando perché non ci sia nessuna riferimento a tali documenti su Wikileaks.
Il cablogramma che riguarda il reattore nucleare non fa altro che implementare l'agenda globalista che ha bisogno di più guerre in medio-oriente. Stanno dando ai media corporativi una scusa per spostare l'attenzione lontano dalla crisi dell'eurozona.
Coloro che controllano Assange hanno forse deciso di fare un passo avanti data la velocità con la quale l'eurozona si sta sgretolando? Hanno deciso che hanno bisogno della legge marziale, e ne hanno bisogno in fretta? Chi poteva essere in una posizione più adatta di quella di Assange per generare un false-flag economico, tutti i governi gli danno la caccia, e nessuno riesce a prenderlo o fermarlo. Possibile che Assange non abbia valutato le conseguenze che scaturirebbero dal crollo di una banca o due ed il conseguente arresto del sistema economico senza preparare o avvertire nessuno di quello a cui un gesto del genere porterebbe?
E perché il magazine Forbes, il più rinomato tra gli outlet di notizie dei globalisti dovrebbe allegramente pubblicare l'avviso che Assange sta per pubblicare dati che causeranno una corsa alle banche ed il collasso economico nel giro di una notte facendo scattare leggi di emergenza o addirittura la legge marziale.
Per ulteriori notizie riguardanti i crimini economici di Assange vedere qui
Tutti che si esaltano e nessuno che si fà domande, per es. COME MAI IL "SISTEMA" SPONSORIZZA COSì TANTO UN EVENTO CHE DOVREBBE CREARGLI DANNO ??ecco i link qui sotto, ma quanta visibilità ... (e sono solo i primi 10, ulteriori link di giornali, anche internazionali,sono in fondo) :
Sarà proprio Cantona a portarci a braccetto verso il crack che verrà risolto con una MONETA UNICA MONDIALE? Moneta unica mondiale che servirà a contrastare tale emergenza?(ovviamente è una provocazione ... forse ...United Future World Currency: 1- http://www.solofinanza.it/02112010/la-presentazione-della-moneta-unica-mondiale-allexpo-2015-di-milano/ 2- http://www.futureworldcurrency.com/Default.asp) O forse ci porterà solamente ad una svolta verso una legge risolutiva che abolirà i contanti obbligando tutti ad usare la MONETA ELETTRONICA? (cosi' si eviteranno simili eventi eversivi in futuro)
Queste potrebbero essere le conseguenze di un atto sponsorizzato dai media, gli stessi media che di solito, non danno mai voce a cio' che puo' danneggiare i loro PADRONI.
Invece di farsi prendere dall'entusiasmo e basta , bisognerebbe anche USARE LA TESTA e pensare alle possibili conseguenze , io ho solo elencato due possibili sviluppi che vanno a favore del sistema bancario mondiale , mi sono astenuto dall' elencare i possibili disastri che potrebbero accadere nell'immediato sull'economia reale e nel mondo del lavoro.
Ps. sempre che il 7 dicembre vada in porto come pensano gli ammiratori dell'evento, perchè in passato ci sono stati molti dietro-front da parte dell'elite in quanto evidentemente i piani non erano cosi' pronti , oppure si trattava di ESPERIMENTO MEDIATICO per misurare l'eventuale risposta che poteva dare la popolazione (vedi vaccinazione contro A/H1N1 del 2009).
Ma questa nota non è una difesa a spada tratta del sistema bancario , chi pensa questo è in errore , soprattutto se mi conosce, è solo una lettura diversa di un evento che in molti pensano sia molto positivo e che porti sulla strada giusta verso la vera moneta sovrana senza debito.
Sarà così ?..... Bhè tra un po' lo scopriremo ......
Come approfondimento del recente articolo sui bambini morti in America Latina nel corso della sperimentazione di un vaccino contro lo pneumococco, pubblichiamo qui alcuni dati che rendono ancora più fosco il quadro già delineato.
Il 21/8/2008 è stato infatti pubblicato, sull'edizione online del quotidiano La Stampa, un articolo di Emiliano Guanella dal titolo altamente significativo I bambini cavie nel quale viene specificato che (le parti in corsivo sono citazioni dall'articolo):
1) La sperimentazione ha avuto luogo in una delle zone più povere dell’Argentina, ancora segnata dalle conseguenze della crisi economica di cinque anni fa.
2) I genitori che hanno sporto denuncia, di origini umili, firmavano senza sapere che si trattava di una sperimentazione in fase tre, direttamente su umani, di un farmaco che poteva comportare dei rischi. .
3) Secondo la federazione dei medici argentini, che accompagna i familiari delle vittime, almeno 12 bambini sono morti per complicazioni legate alla cura. Ed in effetti il totale delle vittime, come mostrato nel precedente articolo è salito a 14, più due in altri paesi dell'America Latina
4) I bambini erano di pochi mesi! Particolarmente significativa la testimonianza di una nonna che ha accettato di raccontare la storia di suo nipote Gabriel, nato il 22 maggio del 2007 all’ospedale regionale di Santiago.
«I medici hanno diagnosticato complicazioni respiratorie e lo hanno tenuto in osservazione. Due mesi dopo sono arrivati i dottori del laboratorio offrendoci il loro trattamento. Sicuro e indolore, ci hanno detto, e ci siamo convinti».
Dopo la prima iniezione la salute di Gabriel è peggiorata, fino alla morte ai primi di ottobre. «Ci hanno restituito il suo corpicino con due giorni di ritardo perché gli hanno fatto l’autopsia. I risultati, però, non ce li hanno mai dati e ancora adesso non sappiamo di cosa è morto».
5) La federazione dei dei medici argentini sospetta che le vittime possano essere più dei dodici casi fino ad allora registrati, ma è difficile scoprirlo perché c’è molta paura e ignoranza. Molto forti le parole della federazione dei medici: "Denunciamo anche la complicità delle autorità locali, di medici e primari che hanno accettato di portare avanti un trattamento del genere nelle strutture pubbliche".
6) Il medico responsabile della sperimentazione ha ricevuto la licenza da suo fratello, responsabile del dicastero regionale della Salute.
7) Ana Maria Marchese, pediatra all’ospedale provinciale afferma: "La legge dice che ci deve essere un’informazione chiara e completa sui rischi del trattamento, cosa che non è avvenuta".
8) Ogni famiglia a quanto pare avrebbe ricevuto dalla Gsk un compenso di ottomila pesos, equivalente allo guadagno annuo di un operaio argentino.
9) I familiari che hanno sporto denuncia riferiscono di essere sottoposti a costanti pressioni e minacce. "Arrivano a casa tua - spiega la zia di Gabriel - e ti dicono che se non accetti la cura la polizia potrebbe portarti via tuo figlio. Molte famiglie sono numerose e ignoranti, molti genitori firmano senza sapere di cosa si tratta perché sono analfabeti." E questa la dice lunga sul cosiddetto "consenso informato" che viene fatto firmare a genitori che non sanno né leggere né scrivere, e che permette (almeno formalmente) agli sperimentatori di operare in maniera legale.
10) Il responsabile della GSK afferma che la mortalità in quell'area è piuttosto alta e potrebbe spiegare i decessi in questione, glissando ovviamente sul fatto che chi ha sporto denuncia ha notato un rapporto temporale di rapida successione tra la somministrazione del vaccino e la morte del proprio caro.
Appendice
La sperimentazione del vaccino contro lo penumococco (batterio che può causare malattie respiratorie, meningiti e otiti) è avvenuta in un periodo in cui la diffusione di aerosol chimico-biologici sulla popolazione umana era già iniziata da tempo.
Chi ha gli occhi aperti e guarda il cielo tiene spesso sotto controllo anche il diffondersi di queste malattie e riporta, allarmato, la sempre maggiore diffusione di otiti e afflizioni alle vie respiratorie; quanto ai casi di meningite la storia è di dominio pubblico dal momento che se ne sono spesso occupati anche i mass media (con toni allarmistici ovviamente, in modo da suggerire direttamente o indirettamente, il ricorso al vaccino contro la meningite).
Pur non avendo prove per attribuire queste afflizioni allo pneumococco (altri agenti patogeni possono causare gli stessi malanni, ma non è questo il punto della discussione) non si può fare a meno di rilevare il fatto che mentre si diffondono intenzionalmente delle malattie, si predispongono dei vaccini che dovrebbero servire a prevenirle.
Giovanni Puccio è un chimico che ha trovato un metodo di guarigione dal cancro, ma non è riuscito a far conoscere la sua scoperta ai milioni di ammalati di cancro in tutto il mondo perché la medicina ufficiale con le sue istituzioni marce e corrotte gli ha finora impedito persino di fare un serio esperimento per convalidare (o eventualmente smentire) il suo protocollo di cura.
Recentemente è nato pure su facebook il gruppo Cancro: Missione forse Possibile! - a sostegno dell'Associazione Emmanuele" fondato da persone che intendono parlare della propria esperienza, raccogliere testimonianze, discutere, confrontarsi e supportare chi è ammalato attraverso il dialogo e la conoscenza.
Qui sotto potete vedere una registrazione di un servizio di raitre a proposito della vicenda di Giovanni Puccio. Il video potete scaricarlo in formato .mov (9,5 Megabyte) oppure in formato .avi (13 Megabyte).
Giovanni Puccio, lo scienziato palermitano spina nel fianco della Medicina Ufficiale Internazionale
E’ facile, fin troppo, in un mondo dominato da false verità e giochi di interessi più grandi di noi, distruggere con due parole un uomo piccolo, una goccia nel mare. Anche i giornali si sono sbizzarriti, più nei titoli, in verità, che nel contenuto degli articoli: Geometra palermitano ha scoperto la cura del cancro… Vaccino per il cancro inventato da un ex agente di legname… Scienziato fai da te ha scoperto la causa per il cancro… e via così.
Eppure, Giovanni Puccio, piccolo uomo palermitano dal cuore grande e dalla mente geniale, sta semplicemente dedicando la sua vita e le sue strane capacità al bene degli altri. Il pericolo è quello di trovarsi di fronte all’ennesimo ciarlatano, al mago di turno che sfrutta il dolore della gente? Giovanni Puccio non ha alcun interesse economico per quello che fa, anzi finora ci ha solo rimesso soldi, anni di tempo, notti insonni e persino posti di lavoro.
Personaggio scomodo, che qualche luminare preferisce consultare in privato per sconfessarlo poi in pubblico, personaggio cui tanti attingono per scoprirne le scoperte, facendone uso proprio e spacciandole per proprie.
Perché fa tanta paura Giovanni Puccio? Dà false speranze? Può far sì che la gente smetta di curarsi con le terapie ufficiali e ne muoia? Può scardinare un sistema medico-farmaceutico da stramiliardi? …
Questo e forse tanto altro ancora che sfugge a chi, come noi, è del tutto fuori da determinati meccanismi.
Nella migliore delle ipotesi, ci si chiede come mai nessuno, tra gli scienziati illustri che nel mondo, studiano cause e cure della patologia più crudele dei tempi moderni, sia arrivato alle semplici, quasi lapalissiane conclusioni dello studioso palermitano. Legittime perplessità.
Puccio parte dal presupposto che in natura v’è un equilibrio e che quando tale equilibrio viene meno è in natura stessa che deve esserci il modo per ripristinare lo stato precedente. Nulla di nuovo, naturalmente. Da questo ben noto e non rivoluzionario presupposto, Puccio partì osservando una muffa del legno, tenendo silenti una serie di pensieri che, di tanto in tanto, avvalorava studiando qua e là.
Poi, l’evento scatenante, la morte per cancro mai accettata della madre e l’inizio del turbinio mentale tra studi, analisi, domande, consultazioni che lo tenevano incollato ai testi sino ad essere dimenticato nelle biblioteche. Professori, medici delle varie discipline, biologi, esperti in settori apparentemente inconciliabili tra loro, furono tra le sue tante fonti di ricerca, analizzò casi, statistiche, dati e arrivò a una sua consapevolezza: tutti gli ammalati di cancro evidenziavano disturbi all’apparato digerente e in tutti v’era la presenza di uno stesso ceppo batterico. Capì che ogni organismo colpito da cancro presenta uno squilibrio elettrochimico cellulare che gli rende il sistema immunitario inefficiente. Si convinse che, se del cancro non si elimina la causa, non si può guarire definitivamente.
Depositò un volume, “Eziopatogenesi del cancro”, coi suoi studi, le analisi, le conclusioni cui era pervenuto, trovando estimatori nel mondo accademico e non. Fu invitato a congressi, simposi ed eventi vari, per lui fu fatta un’interrogazione al Parlamento siciliano… Ma la strada era lunga e irta di difficoltà. Negli anni, si sono alternati momenti di speranza e di fiducia e molti altri di sconfitte e delusioni. Lo hanno accostato amici e finti tali…
Puccio ha creato un vaccino e un Protocollo di Cura che qualsiasi medico può applicare, un Protocollo innocuo in grado di riequilibrare l’organismo malato.
Questa, quindi, la vera rivoluzione. Non aggredire l’organismo già debilitato dalla malattia, ma simularlo a difendersi per guarire.
Chiede spazio vitale Giovanni Puccio, la possibilità di sperimentazione, la necessità di testare il suo vaccino. La sua paura più grande è che la gente possa ancora morire ingiustamente senza neppure poter provare a salvarla. Alcuni malati terminali ai quali i medici hanno applicato il Protocollo Puccio sono guariti.
E’ una frase pesante da scrivere.
Ma poiché gli studi di Puccio sono alla portata di tutti persino su internet, così come il suo Protocollo, i rischi sono che qualcuno ne faccia mercificazione a proprio uso e consumo, magari, come già accade, modificando liberamente contenuti e cura imbastardendoli, oppure che i malati decidano di curarsi senza il supporto di un medico, come è malcostume della moda mediatica. Si sa per certe, ad esempio, che le necessarie analisi preliminari che possono servire anche come campanello d’allarme per attuare la prevenzione della malattia, già in alcuni laboratori hanno subito uno strano ed esagerato aumento di prezzo… Il silenzio ufficiale porta anche a questo.
Puccio non si rassegna all’importanza cui lo relegano e con cui le migliaia di persone e di medici che seguono i suoi principi di cura, cercandolo a tutte le ore del giorno e della notte. Curiosamente, ancora una volta, lo scienziato siciliano è ascoltato nel Nord Italia e nel resto del mondo, ma pochissimo nella terra sua. Una multinazionale americana di Medicina alternativa gli ha chiesto di andare a sperimentare in Guatamala, altri promettono, si mostrano interessati e poi spariscono nel silenzio, rubando ciò che Puccio non ha alcuna intenzione di tenere per sé. E’ strano, in un mondo che si trascina sull’interesse personale, credere a qualcuno che cerchi solo l’interesse di tutti.
Adesso è pronto un libro sulla storia di questo folle siciliano, un libro scritto col cuore da una penna “speciale”, dove si cerca di raccontare, finalmente, soltanto la verità. Una verità che sembra avere troppi nemici.
Abbiamo letto una frase del libro che ci ha colpiti: Da un’idea pazzesca può nascere la speranza(Claude Bernard)
Se lucidità è quella del pensiero dominante, confessiamo di sentire grande attrazione per la follia.
Il seguente protocollo sostituisce quello indicativo presente nel sito www.madonie.com/puccio. Esso deve essere allegato alla sintesi del protocollo scientifico presentato al 2° congresso mondiale di medicina naturale di rimini e deve essere sottoposto ad un medico in quanto la terapia va eseguita sotto osservazione medica. Si fa presente che l’utilizzo del GSH da supporto nelle varie terapie oncologiche si sta diffondendo in tutto il mondo. recentemente rivalutato dalla Sanità Regionale Siciliana (vedi nuova scheda informativa GSH 2500mg/25 ml iv 1 fl -fascia H ) inserita nel ptors con n. vo3ab32
Cancro: una malattia che si può curare ma i responsabili della salute pubblica hanno creato delle regole che rende impossibile ai ricercatori indipendenti di dimostrarlo. Li ho visti ridere dietro le spalle e ho provato pietà nel vederli piangere dietro le bare o dentro le bare. A questi signori dico che: "il sistema che state proteggendo ucciderà voi stessi e i vostri figli". E a voi ricchi che finanziate questo sistema ucciderà anche voi, come già succede. Ricordatevi sempre che è dal 1998 che chiedo di poter dimostrare i meccanismi che portano al cancro e da quel giorno ad oggi sono morti ca. 1.450.000 Italiani.
Diceva Pasteur: "non importa che gli accademici ti attacchino importante è strappare la gente dalla morte"
La disinformazione voluta su questa patologia porta ad una confusione tale da creare angoscia e disperazione nelle persone ammalate e nei loro familiari . La giusta informazione aiuta ad affrontare la malattia con coscienza e senza la paura di rivolgersi a gente senza scrupoli o a cercare miracoli che nessun essere umano può realizzare.
L'organismo è formato da cellule e ogni cellula per il suo compito programmatole forma un tessuto con le sue caratteristiche. Il cancro è dovuto allo squilibrio elettrochimico della cellula (volgarmente detto "la cellula è impazzita") e dove si sviluppa prende le caratteristiche del tessuto. Noi abbiamo scoperto come avviene la degenerazione cellulare, cioè il cancro, e perché avviene (a livello chimico biatomico molecolare) lo squilibrio elettro-chimico.
Quindi la nostra terapia (che funziona sempre) elimina la causa, riequilibra il sistema biochimico attivandone il sistema immunitario. Se il curante riesce a distruggere la massa senza distruggere il sistema biochimico si può anche guarire(non ci sarà più recidiva come è già successo). Ma ogni realtà è legata ad una giusta operazione chirurgica e ad un oncologo che sa gestire bene la patologia adoperando la giusta strategia. Qui di seguito do una spiegazione più dettagliata di cosa è la terapia Crap e di come potere agire per tentare di salvare o migliorare al qualità della vita dei vostri familiari.
Lettera della Dott.ssa Callari - Spiegazione della terapia crap da parte di un oncologa, Scarica il PDF
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