giovedì 30 settembre 2010

Il vaccino contro gli orecchioni non funziona!


Questa notiza viene niente meno che dalla CNN, tramite il suo sito. Qui di seguito la traduzione di alcune parti particolarmente interessanti dell'articolo More than 1,000 get mumps in New York, New Jersey since August pubblicato il 9 febbraio 2010.

 

Più di 1.000 persone hanno contratto gli orecchioni negli stati di New york e New Jersey a partire da Agosto

New York (CNN) -- Le autorità sanitarie hanno affermato lunedì che  a partire da agosto si sono ammalate di orecchioni [ovvero parotite - N.d.T.] più di 1.000 persone negli stati del New Jersey  e di New York, molte delle quali sono adolescenti ebrei ortodossi.

La contea di Orange, nello stato di New York, ha confermato 494 casi a novembre, ha detto alla CNN il portavoce della contea Richard Mayfield. Quasi tutte queste persone infette dal virus, egli ha detto, appartengono alla popolazione ebraica ortodossa o chassidica, e la loro età media è di 14 anni.

(... dopo un piccolo elenco di cifre relative ai casi di parotite ed alla loro distribuzione geografica ed una precisazione sul fatto che l'epidemia è partita da un campo estivo dei ragazzi ebrei ortodossi, ecco la parte più importante ...)


Il rabbino Yehunda Pirutinsky di Lakewood, nel New Jersey, è rimasto sorpreso quando al suo figlio di 14 anni è stata diagnosticata la parotite una settimana fa. Lakewood appartiene alla contea di Ocean.

"E' stato completamente vaccinato [ovvero ha ricevuto entrambe le vaccinazioni per gli orecchioni, come specificato in seguito - N.d.T.]" ha detto Pirutinsky. "E quindi è stata una sorpresa per noi che si sia ammalato di orecchioni."

Chiunque sia completamente vaccinato  nei confronti della parotite riceve due dosi del vaccino, secondo quanto raccomanda il Center for Disease Control [CDC - Centro per il Controllo della Malattie]. Dei casi del New Jersey, il 77 per cento erano vaccinati, afferma Terjesen [in parole povere il vaccino non funziona proprio! - N.d.T]

Ma il vaccino non è efficace al 100 per cento, secondo il CDC. Dopo la somministrazione delle due dosi, il vaccino è efficace dal 76 al 95 per cento afferma il CDC sul suo sito Web [ci piacerebbe sapere come fa il famigerato CDC a fornire simili stime irreali quando le prove raccolte sul campo mostrano esattamente il contrario, ovvero che il vaccino non funziona nella stragrande mnaggioranza dei casi, dato che  il  77% delle persone che hanno contratto il virus era già stata vaccinata - N.d.T.].

(... segue la solita lista delle possibili complicazioni della malattia, tra le quali è menzionata la sordità, vorrebbero forse convincere la gente a farsi vaccinare con la paura dopo che i dati appena presentati nell'articolo mostrano la sua pressoché totale inutilità?)





Se il vaccino funziona così male possiamo  permetterci persino di dubitare che i ragazzi che non hanno contratto la malattia si siano preservati grazie al vaccino, forse la naturale efficienza del sistema immunitario vale molto di più dell'innaturale immunizzazione ottenuta inoculando, per altro, tutta una serie di eccipienti e coadiuvanti potenzialmente pericolosi.

A tale proposito basta consultare una lista di tali ingredienti per verificare come tutti i vaccini contro gli orecchioni negli Stati Uniti contengano l'antibiotico neomicina (un antibiotico indicato per le infezioni del tratto intestinale), il quale secondo il sito della farmacia di Muria presenta i seguenti effetti collaterali

Effetti collaterali: la neomicina presenta potenti proprietà nefrotossiche (proprietà di essere tossico per le cellule del rene) e ototossiche (qualità di farmaci tossici a livello auricolare) il rischio di sordità è generalmente collegato all'uso prolungato del farmaco e può essere incrementato in caso di danno renale o in presenza di timpano perforato. La neomicina può provocare paralisi neuromuscolare che si può manifestare con depressione e/o blocco respiratorio. Può inoltre indurre nausea, vomito, diarrea, sindrome da malassorbimento con steatorrea. Presenza di una eccessiva quantità di grassi nelle feci e diarrea. La neomicina somministrata per via orale provoca una riduzione della flora batterica intestinale alla quale consegue il rischio di infezioni secondarie da parte di organismi opportunisti. Probabilmente questa è la causa della diarrea comparsa nei pazienti trattati per lunghi periodi con neomicina nel trattamento dell'ipercolesterolemia.


Forse può sembrare paradossale, ma non sarebbe certo il primo caso nell'ambito farmacologico, che il vaccino che dovrebbe proteggere dalla parotite e dalle sue complicazioni, tra le quali la sordità, contiene un composto che è  tossico a livello auricolare: il rischio di sordità è generalmente collegato all'uso prolungato del farmaco e può essere incrementato in caso di danno renale o in presenza di timpano perforato. Ma generalmente collegato all'uso prolungato del farmaco vuol dire che ci sono casi in cui un uso del farmaco limitato nel tempo può generare sordità.

In ogni caso si capisce meglio adesso come mai tanti bambini australiani sono stati colpiti da convulsioni e vomito  al punto che la vaccinazione anti-influenzale è stata sospesa per i minori di 5 anni. Tra gli ingredienti di quel nuovo vaccino anti-influenzale somministrato in Australia infatti ci sono la neomicina e la polimixina B-sulfato, a loro volta contenuti nel panvax, vaccino contro l'influenza suina che è uno dei componenti del vaccino contro l'influ enza stagionale somministrato quest'anno in Australia ed in altri paesi. 

In Australia come in Italia i discussi vaccini contro l'influenza suina, che la stragrande maggioranza dei cittadini si è rifiutata di farsi inoculare, rientrano alla chetichella dalla finestra dopo essere stati sbattuti fuori dalla porta.

Del resto basti guardare il grafico sul sito ufficiale del sistema sanitario canadese: sia  per gli orecchioni che per il morbillo il vaccino è stato introdotto quando la malattia era già in netto declino, e l'introduzione della vaccinazione ha lasciato assolutamente inalterato il trend in discesa: per gli orecchioni la pendenza del grafico prima e dopo l'introduzione del vaccino nel 1969 è assolutamente la stessa, e anche per il morbillo la pendenza del grafico dopo l'introduzione del vaccino nel 1963 non cambia minimamente.


 



Scarica il dossier per visionarlo off-line e/o per diffonderlo.

domenica 12 settembre 2010

I vaccini arrecano danni alla salute invece di prevenire l'influenza? La procura di Torino indaga sull'enorme aumento di reazioni avverse

La notizia viene riportata sull'edizione on line del quotidiano lastampa nell'articolo Danni alla salute invece di prevenire l'influenza: inchiesta della procura
di RAPHAËL ZANOTTI, pubblicato il 2 settembre 2010.

In esso si legge testualmente che:

Nel giro di un anno le reazioni violente ai vaccini stagionali contro l’influenza, con danni alla salute dei pazienti, sono più che raddoppiate. Un dato preoccupante che il procuratore vicario di Torino, Raffaele Guariniello, ha deciso di indagare con l’apertura formale di un’inchiesta. La preoccupante statistica è dell’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, obbligata per legge alla sorveglianza sanitaria. Parla di 161 casi nella stagione 2008-2009 e di ben 396 in quella 2009-2010.

L'articolo spiega come siano arrivate al magistrato ben due querele nel giro di pochi giorni da parte di due donne vittime, a loro dire, di una patologia causata dalla somministrazione del vaccino (l’inchiesta della procura di Torino verte specificatamente sul vaccino Vaxigrip dell'azienda Sanofi Aventis).

La prima che ha sviluppato una polimiosite, punta il dito sul fatto che nel foglietto illustrativo del vaccino non fosse menzionata tale malattia tra le possibili conseguenze (reazioni avverse) del prodotto somministratole.

La poliomiosite è una rara malattia muscolare, che è stata già associata in certi casi ai vaccini.


Vedi a tal riguardo lo studio Polymyositis: rare complication of hepatitis B vaccination. An unusual cause of toxic shock syndrome, ovvero poliomiosite, rara complicazione della vaccinazione contro l'epatite B, pubblicato sul sito scientifico governativo statunitense pubmed nonché l'articolo Vaccines as a trigger for myopathies, ovvero I vaccini come fattori scatenanti delle miopatie (malattie muscolari; in quest'ultimo articolo, sebbene si insista sulla rarità del fenomeno e ci si sprechi in affermazione retoriche sull'utilità dei vaccini, viene puntualizzato che i vaccini sono tra i fattori ambientali implicati nell'insorgenza delle miopatie infiammatorie (letteralmente: "vaccines are among the environmental factors implicated as triggers for the development of inflammatory myopathies").

Le miopatie infiammatorie sono rare malattie autoimmuni che però hanno, come si legge sul sito superando, meccanismi patogenetici simili a quelli che deteminano più comuni e note malattie come l’artrite reumatoide o il lupus eritematoso sistemico.

Sebbene il vaccino somministrato alla donna torinese sia privo di squalene non si può fare a meno di ricordare che lo sviluppo di malattie auto-immuni come il lupus eritematoso è stato correlato alla somministrazione di vaccini allo squalene e che molti dei nuovi vaccini anti-influenzali contengono tale pericoloso coadiuvante. Dal momento che la campagna di vaccinazione sta per iniziare (il 1 ottobre 2010) possiamo immaginare quanti nuovi casi di malattie auto-immuni potrebbero essere causati da questa ennesima campagna di vaccinazione di massa (per approfondimenti sullo squalene vedi questa serie di articoli: http://scienzamarcia.blogspot.com/search/label/squalene).

Ad ogni modo i consulenti medici della signora in questione sono sicuri che ci sia un nesso tra la somministrazione del vaccino antinfluenzale (senza squalene) e la malattia insorta.

La seconda donna invece denuncia l'insorgenza di una mielopatia che la costringe a camminare appoggiata a un girello con quattro ruote. Una condizione terribile, un senso di spossatezza e stanchezza che è andato via via peggiorando fino a darle la sensazione di non riuscire a governare il proprio corpo.

I dati dell'Aifa riportati dall'articolo sono molto significativi, sebbene sicuramente tendano ad escludere molti casi di reazione avversa al vaccino (l'AIFA è pur sempre un ente istituzionale e le istituzioni sanitarie sono responsabili in prima persona della promozione della prassi vaccinale).

Secondo l’Aifa nella stagione 2009-2010 due persone sono morte a seguito della vaccinazione (erano tre nel 2008-2009), ma sono aumentati i casi di gravi conseguenze (39 nel 2008-2009 e 72 nel 2009-2010) e di bambini piccoli di età compresa tra i sei mesi e i due anni (4 nella stagione 2008-2009 e addirittura 12 in quella 2009-2010).
Insomma la vaccinazione anti-influenzale sembra proprio una prassi rischiosa, e quest'anno lo potrebbe essere ancora di più. I bambini australiani ne sanno già qualcosa (nell'emisfero australe l'autunno è già arrivato e con esso la campagna di vaccinazione contro l'inlfuenza).

venerdì 10 settembre 2010

Vaccini allo squalene per l'immunizzazione anti-influenzale 2010/2011


Dopo essermi abbondantemente documentato sui danni da vaccinazione anti-influenzale in Australia (appena possibile tradurrò almeno le parti più rilevanti di questo altro puntualissimo articolo) ho fatto una ricerca per avere notizie precise sulla composizione dei vaccini anti-influenzali che verranno distribuiti in Italia.

Ebbene sul sito del governo al momento non ho trovato niente; l'unica pagina in cui ho trovato menzione della parola composizione spiega in realtà solo da quali ceppi virali il vaccino dovrebbe proteggere: http://www.salute.gov.it/influenza/newsInfluenza.jsp?id=1160&menu=inevidenza&lingua=italiano (ma se qualcuno dei miei lettori scova qualche altro documento più peciso è pregato di segnalarmelo).

Cercando e ricercando però sono capitato su un documento della Società Regionale per la Sanità della Campania (ente privato che però opera a favore solo dell'ente pubblico Regione Campania, vedi la sua home page).

Dall'inizio di tale documento (CAPITOLATO SPECIALE, Fornitura di vaccini antinfluenzali Campagne vaccinali, 2010/2011 e 2011/2012) leggiamo che:

Il presente Capitolato disciplina le modalità relative alla fornitura di VACCINI ANTINFLUENZALI , per le campagne vaccinali 2010-2011 e 2011-2012 occorrenti alle Aziende Sanitarie e Ospedaliere della Regione Campania, per un importo presunto annuo pari a 4.407.534,90 oltre Iva ( Importo biennale 8.815.069,80 oltre Iva ). Le Campagne vaccinali antinfluenzali inizieranno non appena disponibile il nuovo vaccino a seguito di autorizzazione al commercio da parte delle autorità competenti. I tipi e le quantità dei vaccini sono elencati nell allegato B1 che forma parte integrante del presente Capitolato.


Ed ecco che nell'allegato B1 compare al secondo posto della tabella un

Vaccino antinfluenzale contenente gli antigeni annualmente determinati da OMS. Dosi vaccino inattivato adiuvato (MF59C1) in fiala-siringa - Quantità: 153.450 - Prezzo base d'asta 5.30


Benissimo è chiaro che in tale documento si prevede l'acquisto, per la sola regiona campana, di di 153.450 dosi di vaccino adiuvato con MF59C1.

Vi dice niente? Non vi ricordate più la sigla con cui si indica il pericoloso adiuvante allo squalene e al polisorbato, già utilizzato nei tristemente noti vaccini contro l'influenza suina?

Visto che ci siamo vi fornisco il chiarimento dato al proposito da un medico sul sito medicitalia (http://www.medicitalia.it/consulti/Pneumologia/116564/Sogetto-a-rischio-influenza-a ):


quella sigla MF59C1 non e' altro che un adiuvante che viene utilizzato per rendere la soluzione solubile e quindi iniettabile ed e' costituito esattamente da: 9,75 mg di squalene; 1,175 mg di polisorbato 80; 1,175 mg di sorbitan trioleato; 0,66 mg di citrato di sodio; 0,04 mg di acido citrico ed acqua per preparazioni iniettabili.

Da notare che nel documento citato (il CAPITOLATO SPECIALE, fornitura di vaccini antinfluenzali) troviamo al terzo posto della tabella un

Vaccino antiinfluenzale contenente gli antigeni annualmente determinati da OMS. Dosi vaccino non adiuvato intradermico 15mcg confezionate il fiala siringa
- Quantità: 15.000 - Prezzo base d'asta 5.30

Insomma si tratta di un vaccino perfettamente analogo al precedente ma con una sostanziale differenza, l'assenza dell'adiuvante. Il prezzo base d'asta è esattamente identico ma, e qui sta l'altra sostanziale differenza, ne vengono richieste solo 15.000 dosi, ovvero la decima parte di quello analogo contenente squalene.

Leggendo integralmente la tabella notiamo in realtà la presenza di altre 925.000 dosi circa di vaccini richiesti nei quali non è indicata la presenza di adiuvanti (non ci metterei però la mano sul fuoco che non ci sia nemmeno un poco di alluminio sotto forma di AlOH).

In totale avremmo quindi circa il 44% dei vaccini anti-influenzali contenenti squalene. In attesa di conoscere esattamente se contengono mercurio e/o altre sostanze pericolose (come certi antibiotici inseriti nella composizione del vaccino commercializzato in Australia, Gran Bretanga e Stati Uniti), questo è già un dato decisamente preoccupante.

Da notare poi che la Campania è una regione che conta circa 6 milioni di abitanti, e che le dosi totali di vaccino in quella tabella sono quasi un milione e settecentomila. Se fossero somministrate tutte arriveremmo ad una percentuale di persone veccinate del 28%. E questo per una banalissima influenza, malattia che può portare gravi complicazioni solo in alcune ristrette categorie a rischio sembra quanto meno un enorme spreco di soldi.

Ma possiamo sospettare che, come nel caso dell'influenza suina, le ragioni siano bene altre.

domenica 29 agosto 2010

L'australia mette al bando i vaccini anti-influenzali per i bambini sotto i 5 anni


Traduzione dell'articolo Australia bans flu vaccines in children after vomiting, fevers, seizures di Mike Adams pubblicato sul sito naturalnews il 27 agosto 2010.

L'australia mette al bando i vaccini anti-influenzali per i bambini a causa di vomito, febbre e altri malori.

Sebbene sia ancora estate in Nord America [ed ovviamente anche qui in Europa - N.d.T.], ovviamente è inverno in Australia, e la stagione dell'influenza lì è già iniziata. Come al solito le autorità sanitarie australiane hanno spronato i genitori a vaccinare i loro figli contro l'influenza, propagando la mitologia che i vaccini contro l'influenza siano sia sicuri che efficaci. Ma adesso per la prima volta molti genitori australiani hanno scoperto a proprie spese di essere stati ingannati.

Non gli ci è voluto molto per rendersi conto della verità dopo che i loro bambini hanno iniziato ad avere le convulsioni in seguito all'iniezione del vaccino. Altri bambini hanno iniziato a vomitare e a sviluppare febbre molto alta. Un bambino è andato in coma e potrebbe non riprendersi più.

Come riportato in WA Today [l'articolo nell' edizione on line di un quotidiano australiano ha per titolo "La messa al bando del vaccino anti-influenzale diventa nazionale dopo febbri e convulsioni nei bambini", e ne vedete gli screenshot a corredo del presente post - N.d.T.]

"Bea Flint, una madre di Perth con due bambini ha detto che Avery, il suo bimbo di 11 mesi ha avuto un malore dopo avere ricevuto sabato la prima delle due dosi di vaccino anti-influenzale Saturday. La signora Flint ha detto che dopo la vaccinazione eseguita alle 9 di mattina, ha notato alle 2 del pomeriggio che Avery aveva una temperatura troppo bassa. Alle 7.45 del pomeriggio Avery ha iniziato a lamentarsi e a piagnucolare. Quando la signora Flint si è avvicinata al lettino [si è accorta che] aveva vomitato e stava sdraiato su un fianco in preda al malessere. Non poteva piangere - la sua testa stava reclina all'indietro nel seggiolino della macchina e non si poteva muovere. Ero pietrificata- è stata una delle esperienze peggiori della mia vita."

La storia continua "Il dottore che ha curato Avery ha detto alla signora Flint che il suo bambino era il quinto ricoverato in quel giorno all'ospedale con sintomi simili ."

In altre parole questo non è un evento raro. Bambini vaccinati che soffrono di gravi convuisioni si stanno ammucchiando nelle sale di pronto soccorso degli ospedali in tutta la nazione.

La cosa strabiliante, tuttavia, è che i bambini hanno iniziato ad avere convulsioni due settimane fa ma le autorità sanitarie australiane li hanno ignorati, insistendo che i vaccini fossero sicuri ed inoculandoli quindi in altri bambini ancora. Due settimane più tardi, con dozzine di altri bambini che hanno sofferto di convulsioni (e chissà quanti altre migliaia in realtà saranno stati danneggiati in maniera meno evidente), il dirigente in capo della sanità del Commonwealth, il Professor Jim Bishop, finalmente ha annunciato la messa al bando della vaccinazione.

[Nell'articolo di WAtoday si può leggere testualmente che

"da quando è iniziato i programma di vaccinazione di quest'anno (...) 23 bambini sotto i 10 anni si sono presentati all'ospedale Princess Margaret con convulsioni correlate alla vaccinazione che avevano ricevuto meno di dodici ore prima".

Leggiamo inoltre che:

"40 casi di convulsioni sono stati riscontrati nel mese scorso in bambini presentatisi presso altri ospedali metropolitani ed a Bunbury. I medici stanno adesso lavorando per determinare quanti di questi bambini hanno ricevuto il vaccino anti-influenzale. A parte le convulsioni, i bambini colpiti soffrivano di febbre e vomito entro 12 ore dalla somministrazione del vaccino anti-influenzale".

Difficile quindi dubitare del nesso causale. - N.d.T.]

Ricordatelo: le autorità in Australia, Inghilterra, Stati Uniti ed in qualsiasi altro posto hanno insistito incessantemente sul fatto che il vaccino anti-influenzale è perfettamente sicuro e che non può danneggiare nessuno. Negli Stati Uniti la FDA ha dato la sua approvazione allo stesso identico vaccino che sta nuocendo ai bambini dell'Australia, e il CDC ha insistito sul fatto che tutti i bambini negli USA - a prescindere dalla loro età - dovrebbero essere inoculati adesso con lo stesso vaccino anti-influenzale.

Così adesso noi abbiamo un vaccino che l'Australia ha messo al bando ma gli USA in qualche modo affermano che sia abbastanza sicuro perché venga iniettato ad infanti di sei mesi. Quanti bambini con le convulsioni ci vorranno negli Stati Uniti prima che i genitori americani si rendano conto di quale sia la verità intorno ai vaccini anti-influenzali?

[Ad ogni modo l'effetto positivo della la sospensione della vaccinazione viene aggirato dal Professor Bishop col suggerimento da parte sua di utilizzare per il momento al suo posto l'oltremodo tossico vaccino per l'influenza suina.

Egli non si vergogna infatti ad affermare (dopo le tante persone danneggiate o uccise da quel vaccino, fra le quali un bimbo di appena 21 mesi) che:

"non sembra che ci sia alcun effetto collaterale causato dal vaccino per l'influenza suina Panvax. E' sicuro ricevere il vaccino per l'influenza suina (...) Ci si aspetta che il ceppo influenzale dominante sia quella dell'influenza suina e lo specifico vaccino Panvax è disponibile gratuitamente per tutti gli Australiani."

Come si suol dire, dalla padella nella brace - N.d.T.]


Convulsioni chimicamente indotte

Leggendo tutto ciò potreste ritrovarvi a chiedervi, "Bene, cosa potrebbe causare tali convulsioni nei bambini?"

La risposta è più terrificante di quanto possiate immaginare, perché la causa non è un "virus dell'influenza attenuato" che il produttore afferma di mettere nel vaccino. Un virus dell'influenza attenuato non fa venire le convulsioni ai bambini. Solo un agente chimico può farlo.

L'agente chimico in questione è una sostanza che viene normalmente aggiunta alla maggior parte dei vaccini affinché aumenti la risposta del sistema immunitario in presenza del virus attenuato. Esso è denominato "adiuvante" e consiste di un agente chimico altamente infiammatorio che adesso sappiamo può danneggiare il tessuto cerebrale ed il sistema nervoso. Molto probabilmente è questo adiuvante che ha causato le convulsioni nei bambini.

Anche in bambini che non manifestano convulsioni c'è il sospetto che tale adiuvante possa portare in seguito al morbo di Alzheimer o ad altri disturbi neurologici [i coadiuvanti dei vaccini comprendono quasi sempre anche l'alluminio sotto la forma di idrossido (ALOH) - N.d.T.]. I produttori di vaccini cercano sempre di minimizzare il loro uso si adiuvanti chimici, e pochi media parlano di questo fatto molto importante, ma è l'adiuvante il più probabile responsabile delle convulsioni che spediscono all'ospedale questi bambini australiani.

Le autorità sanitarie difendono i vaccini pericolosi

Una cosa che ho notato sugli spacciatori di vaccini è che essi si comportano come zeloti irrazionali. Non importa quante prove vengano alla luce sui pericoli dei vaccini, loro continuano a premere per l'uso dei vaccini ignorando noncuranti l'evidenza.

Un professore di pediatria in Australia, il dottor Peter Richmond, ha ammesso che ricercatori stanno cercando di capire se fosse pericoloso l'intero vaccino, o se ci fosse soltanto una cattiva partita [ovvero una particolare partita della produzione che è stata realizzata accidentalmente male - N.d.T.]. Ma anche prima che si abbia la risposta a tale domanda egli afferma che chiunque abbia più di cinque anni dovrebbe continuare a ricevere un'iniezione con lo stesso medesimo vaccino! (sempre dall'articolo già citato di WA today)

In altre parole egli è così convinto che il vaccino sia sicuro - anche dopo che dozzine di bambini sono stati evidentemente danneggiati da esso - che continua a far pressione affinché lo stesso pericoloso vaccino venga iniettato a chiunque altro!

Questa è precisamente il tipo di attitudine che si manifesta in tutta l'industria dei vaccini. Rapporti di bambini che vengono danneggiati, o paralizzati, o ricoverati in ospedale a causa dei vaccini sono sempre catalogati come "coincidenze." La crescente evidenza è semplicemente gettata via dalla finestra perché entra in conflitto col programma di vaccinazione.

Vi potete immaginare lo scandalo che si creerebbe se un prodotto a base di erbe mandasse quindici bambini all'ospedale a causa delle convulsioni? Le autorità sanitarie in tutto il mondo sarebbero velocissime a condannare il prodotto, e lo confischerebbero ritirandolo dagli scaffali bloccando al medesimo tempo l'attività della ditta che lo produce. Ma in qualche modo quando un vaccino fa la stessa cosa, le stesse autorità sanitarie spingono la gente ad continuare ad a iniettarlo ai propri bambini!

Ciò non ha senso. Ma ancora una volta l'industria dei vaccini non è mai stata basata sul principio del pensiero razionale. Se le autorità sanitarie fosse realmente razionali esse offrirebbero supplementi di vitamina D ai bambini invece di iniettare loro dei vaccini, perché si è dimostrato scientificamente che la vitamina D offre maggiore protezione contro l'influenza dei vaccini. (vedi l'articolo relativo su naturalnews) [in italiano vedi invece questo articolo sulla vitamina D come ottima prevenzione anti-influenzale - N.d.T.]

Ovviamente, chiedere alle autorità sanitarie di prendere decisioni razionali è un po' come chiedere ai politici di iniziare a dire la verità. Nel complicato mondo dei profitti e della politica, il pensiero onesto non ha spazio. Risulta più proficuo continuare a mentire a tutto il mondo accatastando miliardi di dollari ogni anno con la vendita di vaccini pericolosi, anche se essi continuano a danneggiare bambini innocenti.

Io spesso mi chiedo ... Quanti bambini morti ci vorranno prima che i genitori si risveglino e si rendano conto che i vaccini anti-influenzali sono pericolosi? La risposta ti può sorprendere: Anche un milione di bambini morti non farebbe cambiare idea alla maggior parte dei genitori perché essi fanno qualsiasi cosa venga loro detta dalle autorità sanitarie, anche razionalmente non ha alcun senso.

La maggior parte dei genitori ha subito un tale lavaggio del cervello da parte del sistema medico che si metterebbero in fila tutti contenti per fare iniettare ai loro bambini farmaci chemioterapici se venisse loro detto che fosse in qualche modo necessario.

In qualche modo i genitori i cui bambini sono stati danneggiati e che potevano persino essere uccisi da questi vaccini possono solo prendersela con sè stessi. Sono stati loro a portare i propri bambini a farsi iniettare adiuvanti chimici e frammenti virali, e dovrebbero informarsi meglio piuttosto che avere fiducia nel governo quando fornisce consigli sulla salute. Il governo alla fine, dice sempre che i farmaci di sintesi chimica ci fanno bene, mentre vitamine, erbe e rimedi naturali sono pericolosi. Ed è il governo che ha approvato proprio questi vaccini che adesso stanno mandando all'ospedale i bambini.

Ogni genitore che ha fiducia nel governo riguardo alla salute del proprio bambini sta facendo rischiare loro una catastrofe. E tale catastrofe potrebbe benissimo costare la vita del loro bambino.

Un'altra fonte per la scrittura di questo articolo è:

Flu jab linked to fits in under fives: officials sull'edizione on line del quotidiano britannico Telegraph



Articoli correlati (in inglese)

venerdì 13 agosto 2010

Jane Burgermeister: interrogatorio kafkiano al tribunale di Vienna

Traduzione dell'articolo Kafkaesque interrogation at Vienna court: Are the Baxter charges behind this? pubblicato il 12 agosto da Jane Burgermeister sul suo sito birdflu666.wordpress.com/ (letteralmente "Interrogatorio kafkiano al tribunale di Vienna: c'è la Baxter dietro tutto questo?" - Traduzione a cura di Giulia

Si suppone che i giudici prendano le loro decisioni sulla base delle testimonianze, delle prove e dei fatti. Ma al tribunale di Döbling a Vienna questo evidentemente non succede.

Quando questa mattina alle 10 mi sono recata in tribunale a Döbling, Vienna, per essere ascoltata dal giudice Dott. Winge, ho avuto modo di apprendere che alla base della decisione di nominare un tutore legale e privarmi in un lampo di tutti i miei diritti civili sembra esserci un email da una persona sconosciuta.


Mi era stato detto che l'interrogatorio sarebbe probabilmente durato solo un quarto d'ora e che non dovevo preoccuparmi di portare documenti in quanto li avevano già.

Con mia sorpresa, la prima domanda che il Dott. Winge mi ha rivolto nel suo ufficio spazioso riguardava una email da una persona che non ho mai sentito nominare, una certa "Christina Braun", che apparentemente trattava del mio ruolo nella pandemia da influenza suina.

Egli voleva chiaramente concentrarsi su questa email di questa Christina Braun e sembrava deciso a nominarmi senza ritardo un custode legale, chiedendomi perfino di nominare un rappresentante. Mi sono rifiutata perché l'intera procedura non ha alcun fondamento legale.

Non mi è sembrato che avesse la benchè minima conoscenza nè il benchè minimo interesse riguardo alle copie dei ricorsi che avevo consegnato un mese fa, con documenti a comprova che le motivazioni del giudice Michaela Lauer per nominarmi un custode legale in connessione con l'eredità di mio padre sono tutte false, anche se questo avrebbe dovuto essere il fulcro della nostra discussione.

Ce n'era una copia sulla sua scrivania. Ma le pagine intatte lasciavano intendere che erano uscite direttamente dalla fotocopiatrice e da allora erano rimaste lì indisturbate - e questo nonostante che il Dott. Winge debba prendere una decisione così cruciale per il mio futuro per cui in teoria dovrebbe studiarsi le prove.

Mi è toccato insistere perchè il Dott. Winge guardasse le prove e i documenti che dimostrano come il giudice Lauer stia insistendo per nominarmi un custode legale sulla base di false accuse ed allo scopo di occultare le prove della propria corruzione.

Alla fine ho dovuto passare in quell'ufficio due ore, per illustrare al Dott. Winge tutte le prove - prove così schiaccianti che non ha potuto ignorarle. C'è un limite entro cui perfino il sistema giudiziario più arbitrario è costretto a prendere atto della realtà.

Il Dott. Winge alla fine ha magnanimemente acconsentito ad esaminare i documenti e studiare le prove. Che stupida! avevo sempre creduto che l'esame delle prove fosse qualcosa di preliminare - e non solo successivo - all'audizione.

Egli mi ha detto che avrà bisogno di almeno un mese e poi deciderà se archiviare il caso oppure no.

Gli ho fatto notare che la sua decisione dovrà essere motivata, e che le motivazioni dovranno avere qualche fondamento nei fatti e che la nomina di custodi legali come sistema per mettermi a tacere costituisce a tutti gli effetti una violazione di legge.

Invece che presiedere ad un'audizione imparziale, mi è parso che il Dott. Winge volesse discutere soltanto una irrilevante email da una persona che non ho mai sentito nominare e procedere immediatamente alla nomina di un custode legale.

Ciò mi ricorda le false imputazioni create dal magistrato corrotto Katja Wallenschewksi sulla base delle lettere di protesta di Heiner Lohmann e Christine Cote riguardo alla mia persecuzione.

Pare che una qualsiasi email "false flag" o delle accuse criminali possano servire come una buona scusa per non esaminare i fatti sul tavolo e continuare ad incastrarmi.

Mi devo domandare: come mai il governo austrico è così ansioso di mettermi a tacere? Come mai sono disposti a rischiare uno scandalo pur di privarmi dei miei diritti? Chiunque legga in internet i ricorsi e le imputazioni può verificare che le accuse mosse contro di me sono insignificanti o false.

Essere privata dei tuoi diritti civili perchè avresti omesso di fare cose come pagare l'assicurazione sulla casa di tuo padre quando hai la ricevuta che dimostra che hai pagato - e quando fare questo sarebbe stato comunque dovere del giudice Lauer e del pubblico ministero Hutz - è come una commedia nera, nera. Sapere di rischiare la detenzione a tempo indeterminato perchè il giudice Lauer afferma falsamente di "aver inoltrato ulteriori richieste per la valutazione di varie proprietà" è come un colpo di scena in un romanzo di Stephen King.

Quello che il giudice dice di me non è altro che diffamazione.

Uno dei motivi per cui il governo austriaco potrebbe avere così tanta fretta di togliermi di mezzo è che il rapporto al Consiglio Europeo fatto dal parlamentare inglese Paul Flynn sull'amplificazione mediatica della pandemia da influenza suina deve essere discusso nel parlamento austrico, come in altri parlamenti europei, nella prossima sessione. Inoltre, 220 parlamentari europei hanno chiesto al Parlamento Europeo un'inchiesta sull'influenza suina, anche se per il momento tutto è fermo su questo fronte.

Forse il governo austriaco teme che il dibattito prossimo venturo metterà nuovamente in luce l'incidente per cui 72 chili di materiale per la produzione di vaccini per l'influenza stagionale sono stati contaminati dalla Baxter nel febbraio 2009 a Orth an der Donau. Dal momento che il mortale virus dell'influenza aviaria deve essere conservato in laboratori a livello 3 di biosicurezza, si può virtualmente escludere la possibilità di una contaminazione accidentale. Il materiale fu inviato a 16 laboratori in quattro paesi. Solo un tecnico particolarmente sveglio nella Repubblica Ceca individuò il virus dopo una sperimentazione su dei furetti.

Ho sporto denuncia contro la Baxter l'8 aprile dopo che le autorità avevano praticamente omesso di condurre indagini significative. Ad ispezionare il laboratorio avevano inviato un veterinario. L'inchiesta aperta dal pubblico ministero venne chiusa nel settembre 2009.

La Baxter avrebbe potuto scatenare una pandemia globale di influenza aviaria, dando impulso a vaccinazioni di massa, nel febbraio 2009. Queste vaccinazioni pandemiche possono anche essere rese obbligatorie sulla scorta della classificazione di livello 6 della pandemia da parte dell'OMS. Pochi giorni dopo la mia denuncia, l'influenza suina apparve misteriosamente in Messico.

Che il virus dell'influenza suina sia stato gonfiato dall'OMS e dalle compagnie farmaceutiche per il loro profitto è stato confermato, nel frattempo, da rapporti documentali presentati dal Consiglio Europeo e da studi come quelli apparsi nel British Medical Journal.

Potrebbe essere che la Baxter e l'associazione per delinquere corporativa internazionale che io ho accusato esplicitamente di diffondere una pandemia per il proprio profitto nell'aprile 2009, si sentano meno sicuri delle loro capacità di sostenere un'indagine.

Solo circa il 3% - 4% degli austriaci si è fatto vaccinare per la suina nonostante l'enorme allarme mediatico e le esortazioni del ministro della salute Alois Stöger. Circa il 40% fanno ogni anno di routine il vaccino per l'influenza stagionale. Le autorità chiaramente prevedevano che il 60% - 70% avrebbe fatto il vaccino per la suina.

Ma gli austriaci non hanno abboccato alla propaganda. Ed il governo deve essere preoccupato per la propria abilità di spacciare frottole sulla pandemia da influenza suina e sull'incidente della Baxter con l'aviaria.

Mentre le compagnie farmaceutiche e i governi si preparano per campagne di vaccinazioni senza precedenti, una qualsiasi indagine sulla contaminazione operata dalla Baxter nel febbraio 2009 tende ad apparire come una minaccia crescente.

Di fatto, se la Baxter fosse mai condannata da un tribunale per avere deliberatamente tentato di innescare una pandemia di influenza aviaria, l'intera industria farmaceutica e il business dei vaccini ne riceverebbero un colpo mortale.

Sbarazzarsi di me attraverso l'interdizione legale e accuse triviali e incastrandomi con accuse fasulle potrebbe sembrar loro un'opzione migliore, alla luce delle possibili ripercussioni di un'investigazione sostanziale sulla Baxter.

La semplice quantità di pubblicità che il mio caso sta ricevendo, tuttavia, gli renderà impossibile rimuovermi. I fondamenti legali sono inesistenti e nell'era di internet c'è un preciso limite al grado di arbitrarietà ed eccentricità che un sistema giudiziario si può permettere a meno di screditarsi totalmente agli occhi dell'opinione pubblica.

Non appena sarà archiviata l'opzione della tutela legale, potrò ed ho ogni intenzione di procedere alla richiesta di un indennizzo perchè questa interdizione legale ingiustificata non è che un velato tentativo di detenzione illegale e di neutralizzazione di una informatrice indipendente.

Più questa situazione si prolungherà prima di essere finalmente archiviata come è giusto che sia, maggiore sarà la mia richiesta di risarcimento e maggiore sarà la pubblicità che il mio caso riceverà.

Il caso della Baxter è già nuovamente sotto i riflettori, insieme alla corruzione del sistema giudiziario austriaco che ha omesso di investigare sulla contaminazione di 72 chili di materiale per vaccini per l'influenza stagionale con il virus dell'aviaria, che avrebbe potuto mettere a rischio molte vite in tutto il mondo.

Su un piano personale le ultime settimane mi hanno fatto capire che cosa veramente significhino le parole “Kafkiano” e “surreale”. Essere perseguiti da uno stato malevolo non è assolutamente uno scherzo.

Per quanto questo sia stato un periodo da incubo, sono stata sopraffatta dalla quantità di supporto che ho ricevuto da persone in tutto il mondo.

Non ho il tempo di rispondere a tutte le e-mail, purtroppo, dal momento che le richieste del Dr Winge mi obbligano a continuare a produrre documenti etc, sebbene cerchi di rispondere a quante lettere mi possibile.

Ma il supporto di così tante persone, anche dalla Svizzera e dal gruppo We Are Change Austria [noi siamo il cambiamento - Austria], è stato davvero incredibile, ed io mi sento in debito con loro e mi sento grata di avere sperimentato tanta generosità, gentilezza e buona volontà da parte di così tante persone intorno al mondo.

Qui sotto il video col messaggio lanciato al mondo da Jane Burgermeister prima del processo




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Dossier sull'influenza suina

martedì 10 agosto 2010

Barry Soetoro,vero nome di Barack Obama, in vetta a Google Trends!


Il nome Barry Soetoro, a seguito della citazione avvenuta durante l'Alex Jones Show, è schizzato al primo posto dei Google Trends della giornata di lunedi 9 Agosto 2010, in concomitanza con la visita del "Presidente" ad Austin, in Texas.


La maggior parte delle persone non sanno che Barack Hussein Obama è Barry Soetoro.
In questo link alcune foto dell'infanzia del piccolo Barry, trascorsa in Indonesia.


Effettivamente, egli non ha mai fornito alcuna prova qualificata di essere un cittadino nato negli Stati Uniti d'America, pertanto non potrebbe esserne il Presidente.
Inoltre egli ha ottenuto una borsa di studio per studenti stranieri dal programma di borse di studio della Fulbright Foundation.


Barry Soetoro prese il nome di "Barack Hussein Obama, II" ma non legalmente o ufficialmente.
E' stata commessa una frode (non è certo la prima) ai danni del Popolo Americano e contro la Presidenza degli Stati Uniti.
Se la notizia, diffusa dal portale http://www.infowars.com e riportata da diversi blogger indipendenti, non dovesse essere ragionevolmente smentita, sarebbe chiaro e lampante che i principali mezzi di comunicazione di massa sono anch'essi cospiratori e fautori della frode, avendo mantenuto finora un rigoroso silenzio sull'argomento.

Consiglio, per i dettagli, la lettura di questo articolo.

Il personaggio Barack Obama è stato mediaticamente "costruito" ad arte dall'elìte dominante, che ha saputo, grazie al controllo dei principali mezzi di informazione ed all'asservimento di molti altri, innalzare la popolarità di questo personaggio che ora, a valle delle sue scelte di politica interna (si è circondato di collaboratori che sono i massimi esponenti del sistema fallimentare che egli stesso avrebbe dovuto riformare) e di politica estera (a parte i bei discorsi e l'immeritato "Nobel alle intenzioni" non ha fatto nulla per ridimensionare o quantomeno reindirizzare la politica guerrafondaia che da anni è perpetrata dalla Federazione a stelle e strisce), è il presidente più impopolare di tutta la storia degli Stati Uniti d'America ed oltre il 40% degli statunitensi, secondo un recente sondaggio, non crede che "Barry" sia realmente nato negli Stati Uniti d'America.
Dunque, sembra più che legittimo chiedersi, visti i dati in possesso degli attivisti statunitensi, compresi i legami con la C.I.A., a quale scopo un tale personaggio sia stato "fatto" presidente e quali profondi sconvolgimenti verranno attuati dall'Elìte dominante sull'onda di questa ennesima truffa planetaria.

Non ci meravigliamo dunque, che il primo ordine esecutivo emesso dal presidente "Barry", il 13489, di fatto metta al bando la distribuzione di qualsiasi documento che lo riguardi?


Dallo scenario che si configura, nasce il sospetto che l'ultimo presidente degli U.S.A, sia un vero e proprio "pupazzo", creato mediaticamente per ottenere il massimo del consenso possibile, in vista di futuri cambiamenti epocali programmati dai burattinai del "Builderberg Group", come ad esempio, secondo alcuni economisti, una seconda nuova "Grande Depressione": concetto espresso anche in quest'altro articolo.

Le recenti notizie sulla probabile scarsità del raccolto di frumento di quest'anno (metà del frumento russo sta letteralmente bruciando, mentre la previsione del raccolto in Canada è molto pessimistica) unite agli interrogativi sulle reali origini del presidente Barack Obama a.k.a. Barry Soetero, ci fanno chiedere da più parti quali orribili trame stia orchestrando l'Elìte che governa il mondo, se è stata capace di installare un vero e proprio "pupo" sulla poltrona politica che la maggior parte degli abitanti del pianeta terra ritiene come la poltrona dell'uomo più potente sulla faccia della terra...

E ancora, l'appartenenza democratica del presidente fa si che esista in europa (Italia compresa) una larga schiera di simpatizzanti, convinti del miracolo del presidente nero, mentre sembra paradossale che alcuni statunitensi credano che egli sia addirittura il loro Salvatore.

Miracoli dei mezzi di disinformazione di massa...


Elenco fonti: infowars.com, prisonplanet.com, dailymail.co.uk, infowars.net, tanker-enemy.tv, comedonchisciotte, Federation of American Scientists.