venerdì 13 novembre 2009

Le menzogne di Si(n)one Angioni

Cosa rimane delle "scie chimiche"?!
Pubblicato giovedì 20 agosto 2009 da Simone Angioni alle 18:43


"
Dopo La Gaia Scienza anche Superquark si occupa di sbufalare le scie chimiche nel servizio dedicato al corso per investigatori del Cicap. [1]

Il servizio andato in onda ieri sera oltre che di paranormale ha anche trattato diffusamente il problema della moria delle api, altro evento che alcuni complottisti hanno ricondotto erroneamente a cospirazioni governative internazionali.

Quindi cosa rimane oggi delle scie chimiche a 14 anni dalla nascita di questa teoria? Rimane una manciata di sostenitori che, sparsi in giro per il mondo, passano le loro giornate ad occuparsi più dei "disinformatori" piuttosto che delle scie che a loro dire sarebbero nocive.

Così è successo qualche giorno fa quando il Comitato Tanker Enemy, dopo aver rifiutato ogni offerta di collaborazione, dialogo e confronto con una serie interminabile di insulti (sic!), ha pensato bene di filmare gente a caso per strada (sic!), accusando poi il Cicap di essere il mandante di una non ben precisata azione di spionaggio. Forse in questo periodo di scarsa attenzione i ragazzi del Comitato Tanker Enemy stanno cercando un po' di pubblicità e sperano di averla attaccando le associazioni con maggior visibilità o forse sono davvero convinti che chiunque in questo mondo sia coordinato da poteri occulti e che nessuno prenda mai iniziative autonome?

Rosario […] Non posso credere che tu sia davvero convinto che il Cicap prenda gente che fa da pubblico nelle sue conferenze e le mandi a sorvegliare le case dei complottisti con una vistosa 500 a righe
".

Simone Angioni, coordinatore del C.I.C.A.P. per la città di Pavia, arrivista e spregiudicato come nelle migliori tradizioni dei componenti del suddetto comitato, si diletta nella manipolazione di alcuni fatti a vantaggio dei suoi colleghi disinformatori ed in appoggio alle azioni, palesemente in violazione della legge sulla privacy, dell’amico, nonché collaboratore del C.I.C.A.P., Francesco Sblendorio - Nico (regolarmente denunciato alle autorità competenti).

La balzana e mendace tesi di Angioni e soci si concretizza nell'affermazione, secondo cui il sottoscritto avrebbe ripreso un cittadino a caso per strada, accusando poi ingiustamente di violazione della privacy un fiancheggiatore del famigerato Comitato di barbogi, creato da
Piero Angela e del quale la R.A.I., che dovrebbe essere servizio pubblico, si fa cassa di risonanza per la disinformazione.

Peccato che le menzogne di Simone siano immediatamente smentite da molti elementi oggettivi che non lasciano la minima ombra di dubbio. Basta, infatti, visitare il sito Web del C.I.C.A.P. per sincerarsi di persona che il temerario Sblendorio è uno… di famiglia all’interno del comitato. Notiamo che a questa pagina nella quale si promuovono i nuovi corsi (Corso completo: Euro 600), in bella vista appare il bel faccione barbuto dello splendido Sblendorio e, se guardiamo sullo sfondo, fuori fuoco, chi scorgiamo? L’amico Kash, al secolo Marco Capuzzo che, neanche a volerci scherzare, sul suo profilo Facebook, è travestito proprio da taliban! Kash è noto per essere anch'egli un disinformatore molto attivo nel campo delle scie chimiche. Fu presente anche alla conferenza di Milano nella quale fui relatore. Colui diede man forte al compagno di merende Sblendorio ed al ben noto Paolo Attivissimo (C.I.C.A.P.). Insieme con costoro si resero protagonisti quasi tutti i componenti del C.I.C.A.P. e, contemporaneamente, i promotori della disinformazione in Rete. Contateli. Guardate quanti sono i disinformatori in Rete.

Marco Capuzzo (Kash)Coincidenze? Non direi, visto che a questa pagina, nella quale è presente una cospicua galleria di immagini, compare ancora lo splendido Sblendorio, in atteggiamento da macho, con tanto di tesserino al petto e… che incredibile combinazione, Andrea Salsi (Darkskies), coordinatore C.I.C.A.P. del gruppo Emilia Romagna, onnipresente frequentatore di "laboratori", "conferenze" etc., sempre alle calcagna di Attivissimo, già presente alla conferenza di Milano in incognito (fingeva di essere uno qualsiasi del pubblico - strategia tipica - si era seduto in un angolo in disparte e da lì blaterava di ragni migratori) sulle scie chimiche e qui ritratto mentre documenta, come d’abitudine, uno dei convegni del C.I.C.A.P. Salsi si intravede anche dietro Sblendorio, nella foto succitata. Darkskies, storico infiltrato nel forum di sciechimiche.org, fu lo scandalizzato (che simulatore!) personaggio che si lamentò poiché era stato defraudato dal sottoscritto della foto ritraente una scia chimica (le scie chimiche hanno un copyright?). Argomento che fu ripreso prontamente dalla guardia svizzera, Paolo Attivissimo, per un suo articolo nel quale, come al solito, l’oggetto di varie diffamazioni e calunnie era chi scrive.

Su quell’episodio, peraltro basato sulla quasi omonimia di un file immagine (era una foto scattata da due videocamere uguali e quindi con numero progressivo simile e per questo la scambiai per una delle mie presenti in archivio), fu costruita una delle tante campagne di discredito coordinate tra infiltrati sui forum, finti ricercatori sul fenomeno chemtrails ed Attivissimo. In pratica, per costoro io sarei anche un ladro di immagini. Casualmente, certe “informazioni” erano sempre fornite di prima mano al cacciatore di "bufale" (quasi sempre da Barbarella) che poi le spacciava per scoperte fortuite. In pratica, l’infiltrato di turno crea il “casus belli”, dopodichè scatta la trappola e la pubblica gogna mediatica, operazioni nelle quali Attivissimo è uno specialista.

Darkskies, che ora ha cambiato il nick in MarcoVi, ha un suo blog dove, quando può, diffama il sottoscritto ed il Comitato Tanker Enemy. Sarebbe interessante sapere come sia possibile che un oscuro blogger qualsiasi, possa permettersi un telescopio del genere (qui il modello sul sito del produttore) allo scopo dichiarato di “sbufalare” (odioso termine in uso tra i disnformatori) le scie chimiche. Chi finanzia certe spesucce?

Non è un caso se il nostro video di risposta alla becera puntata di “Superquark” è stato rimosso più volte e su diversi canali di You-Tube, nonostante non fossero state compiute violazioni ai termini del contratto di alcun genere. Questo avviene, perché se è il C.I.C.A.P. che ordina, lo staff You-Tube esegue, senza esitazioni. Sul loro canale si trova di tutto, ma provate a far rimuovere qualcosa.

Angioni afferma che il C.I.C.A.P. non c’entra nulla con le attività dei vari disinformatori, ma nell’entourage del Comitato italiano per il controllo per le affermazioni sul paranormale fanno bella mostra diverse “facce”, riconoscibili anche nella puntata di Superquark dedicata al C.I.C.A.P. (che casualità, vero?). Tra queste riconosciamo Alex Falcone, anch'egli molto zelante nel pubblicare articoli spazzatura sul suo blog cloaca, che hanno un ormai consolidato orientamento di discredito e diffamazione nei confronti del loro acerrimo nemico, Rosario Marcianò.

Quindi, riassumiamo.

Francesco Sblendorio, comunissimo cittadino italiano con velleità da istrione, si cimenta in una visita turistica guidata, accompagnato (in auto) dal suo degno compare Wasp (disinformatore distaccato in Arma di Taggia), per eseguire scatti non autorizzati della mia abitazione. E’, secondo Angioni e gli altri, un puro caso che Sblendorio si trovasse lì. A noi pare, invece, strano che l’auto usata da Sblendorio sia stata noleggiata proprio dal C.I.C.A.P., come appurato da alcune ricerche e d’altronde Sblendorio poteva benissimo partire da Torino per visitare il Casino di Sanremo o Porto Sole e non si comprende quale particolare attrattiva turistica potesse rappresentare il quartiere di Baragallo, uno dei più squallidi della "città dei fiori".

Alcuni mesi fa, evidenziammo un collegamento tra il C.I.C.A.P. (il video di MarkoGts al secolo Marko Germani e nel quale la voce fuori campo è quella di Steno Ferluga, esponente del C.I.C.A.P.) ed i ciarlatani disinformatori. Era solo la prima delle tante tracce che poi sono divenute certezze, avvalorate da decine di nuovi riscontri.

Il comitato di disinformazione ha deciso, tempo fa, di occuparsi (su mandato dei servizi) di scie chimiche e, per far ciò, ha reclutato un’armata Brancaleone che, attraverso blog, filmati ed attività sul territorio (vedi il trans Wasp ed il suo blog diffamatorio con le incursioni fotografiche della nostra abitazione), tenta di porre un freno alla progressiva presa di conoscenza sulla questione "scie chimiche” attraverso la calunnia ed il discredito. Fatica sprecata, perché la marea sale e quei quattro gatti di cui parla Angioni, sono, invece, una marea che sale e li travolgerà.

Angioni e gli altri sono solo pesci piccoli e come tali verranno arrostiti sulla brace al momento opportuno. Altri, più in alto di loro, non osano metterci la faccia e promettono loro carriere fulminanti. Peccato che di fulminante ci sarà solo la disfatta di codesti piccoli, insignificanti servi di regime. Tutti.


[1] Non abbiamo corretto gli strafalcioni di quel beota di Si(n)one Angioni. Egli non sa, ad esempio, che non si scrive "cosa", ma " che cosa". Memorabile poi quest'altro solecismo, ossia "più dei disinformatori piuttosto che di scie chimiche".


Nico scrive sul blog di Simone Angioni...
DENUNCIA DEL 27 AGOSTO 2009

mercoledì 11 novembre 2009

H1N1: il Sindacato Autonomo di Polizia chiede un vaccino senza veleni

Sul sito del Sindacato Autonomo di Polizia - sezione provinciale di Palermo è comparsa questa notizia che ricorda lo scandalo che è scoppiato in Germania quando si è saputo che le forze armate ed i membri dell'élite avrebbero ricevuto un vaccino privi di alcune delle più pericolose sostanze contenute nei vaccini predisposti per il resto della popolazione.

Si legge infatti verso il fondo della pagina web sotto il titolo Influenza H1N1 e vaccino per il personale che tale sindacato di polizia richiede vaccini senza squalene e/o mercurio, ritenendo che sia scientificamente accertato che si tratti di sostanze altamente tossiche e dannose. A parte una confusione nel citare il tamiflu come componente del vaccino, è notevole che in tale richiesta venga indicato correttamente tale farmaco come tossico e pericoloso.

Evidentemente dopo lo scandalo scoppiato in Germania c'è chi, all'interno delle nostre forze dell'ordine, si preoccupa (e giustamente) per la propria salute. Due domande però vorrei porre ai dirigenti di tale sindacato.

1) Perchè non vi preoccupate anche della nostra salute? Vorreste dei vaccini sicuri o quanto meno un po' meno pericolosi, ma solo per la vostra categoria?

2) E se avete raccolto sufficienti prove scientifiche della dannosità di tali vaccini, perchè non denunciate pubblicamente la cosa? Non avete forse come compito istituzionale quello di difendere l'incolumità del popolo italiano? Non sarebbe compito vostro denunciare questo orrendo crimine, (avvelenamento di massa, se non peggio) smascherare ed arrestare i colpevoli?

Ma ecco quanto si legge alla pagina già citata (l'enfasi coi caratteri più grandi è stata aggiunta dal sottoscritto):

Secondo le ultime notizie, i casi di influenza H1N1, comunemente denominata “suina”, sono sempre più numerosi, sicché forte si fa l’esigenza di tutelare il personale della Polizia di Stato con la somministrazione di un vaccino idoneo a stigmatizzare le probabilità di contagio. A tal proposito il SAP ha rilevato la necessità, ancora una volta, che il Dipartimento proceda garantendo un’adeguata profilassi, che preveda la somministrazione di un vaccino privo di eventuali sostanze nocive per la salute degli operatori interessati.
Difatti, è scientificamente accertato che taluni di questi vaccini (ne esistono di diversi tipi) contengano tamiflu, squalene e/o mercurio, tutte componenti altamente tossiche e dannose.

Pertanto, abbiamo chiesto al Ministero di verificare con estrema urgenza se la vaccinazione che si intende somministrare agli operatori di polizia contenga o meno le indicate sostanze, al fine di assicurare e tutelare al meglio la salute del personale interessato.


E adesso cari lettori divulgate questa notizia con ogni mezzo possibile, scrivete mail a tutti i giornali locali e nazionali e costringeteli ad interessarsi della questione affinchè venga sollevata la questione e venga informata la popolazione.

Si ringrazia Claudio per l'importantissima segnalazione



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martedì 10 novembre 2009

La dottoressa Teresa Forcades Vila denuncia la pericolosità dei vaccini contro l'influenza suina



La suora e dottoressa Teresa Forcades Vila sta coraggiosamente denunciando l'orrore e la pericolosità dei vaccini allo squalene contro l'influenza suina. Proprio per questo (ovviamente) è al centro di una campagna di discredito da parte del quotidiano spagnolo El Paìs

Da notare che Juan Luis Cebrián, direttore del quotidiano in questione è un abituale invitato alle riunioni del gruppo Bilderberg (vedi 1 e 2), gruppo di economisti, finanzieri, leader aziendali, politici (di destra, sinistra e di centro) e altri membri delle élite dominanti che si riunisce annualmente sotto la presidenza del famigerato Henry Kissinger, tristemente noto per le sue responsabilità nel colpo di stato cileno del 1973, nello scoppio della guerra del Vietnam, nei crudeli bombardamenti contro la Cambogia.

Non meraviglia quindi il fatto che una persona che partecipa alle riunioni di simili cospiratori faccia scrivere sul proprio quotidiano che la suora sia una complottista onde screditarne la coraggiosa denuncia. Nel tipico stile dei disinformatori l'articolo del giornale spagnolo usa l'ironìa ed il discredito della persona, non potendo screditare la validità dei dati riportati dalla valente dottoressa.

Di seguito la prima parte di un suo interessantissimo documento di 4 pagine (già tradotto integralmente in italiano) che consiglio a tutti di stampare, leggere, diffondere.



1. DATI SCIENTIFICI

- i primi due casi conosciuti dell'influenza A/H1N1 (ceppo S-OIV) vennero diagnosticati in California (USA) il 17 aprile del 2009 [1]

- il virus influenzale A/H1N1 non è nuovo per il fatto che sia del tipo A e neppure perchè sia del subtipo H1N1: l’epidemia d'influenza del 1918 fu del tipo A/H1N1 e dal 1977 i virus A/H1N1 formano parte dell'ondata d'influenza che si ripete ogni anno [2]; l’unica cosa nuova è il ceppo S-OIV. [3] [4]

- un 33% delle persone maggiori di 60 anni sembrano immuni al virus dell'influenza A. [5]

- dal suo inizio fino al 15 settembre 2009, sono morte a causa di questa influenza 137 persone in Europa e 3.559 persone in tutto il mondo 6; va tenuto conto che ogni anno muoiono in Europa tra le 40.000 e le 220.000 persone a causa dell'influenza. [7]

- secondo quanto manifestato pubblicamente da noti professionisti della salute — tra cui il Dr. Bernard Debré (membro del comitato nazionale d'etica della Francia) e il Dr. Juan José Rodríguez Sendín (presidente dell’associazione dei medici spagnoli) — i dati ottenuti dalla stagione d'influenza che ha già avuto luogo nell'emisfero sud dimostrano che il tasso di mortalità e di complicazioni dell'influenza A è inferiore a quello dell'influenza che si manifesta normalmente ogni anno. [8]

Note:

1) Zimmer SM, Burke, DS. Historical Perspective: Emergence of Influenza A (H1N1) viruses.
NEJM, 16 luglio 2009. p. 279

2) ‘The reemergence was probably an accidental release from a laboratory source in the setting of waning population immunity to H1 and N1 antigens’, Zimmer, Burke, op. cit., p. 282

3) Zimmer, Bunker, op. cit., p. 279

4) Doshi, Peter. Calibrated response to emerging infections. BMJ 2009;339:b3471

5) US Centers for Disease Control and Prevention. Serum cross-reactive antibody response to a novel influenza A (H1N1) virus after vaccination with seasonal influenza vaccine. MMWR 2009; 58: 521-4.

6) Dati ufficiali del centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (www.ecdc.europa.eu)

7) Dati ufficiali del centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (www.ecdc.europa.eu)

8) Cf. Le Journal du Dimanche (25 luglio ’09): Debré: ‘Cette grippe n’est pas dangereuse’; cf. LaRazón (4 settembre ’09): Rodríguez Sendín: Cordura frente el alarmismo en la prevención de la gripe A

mercoledì 4 novembre 2009

Vaccini contro l'influenza suina e microchip, il piano era già stato rivelato 20 anni fa

Notizia tratta dal sito http://ronpaul.blog.de attraverso la traduzione del sito theflucase.com.

Il quotidiano britannico "The Sun" nella sua edizione del 1 agosto 1989 (vedi foto qui in alto, cliccare su di essa per vederla ingrandita) recava una profetica notizia. Sotto il titolo "Il Grande Fratello sta arrivando - Rivelato piano segreto per etichettare ogni uomo, donna e bambino" venivano rivelati i piani segreti del governo per impiantare microchip in ogni persona allo scopo di ottenere il controllo totale della popolazione, anche con il pretesto di una pandemia di influenza suina.

L'articolo potrebbe essere stato scritto oggi, dal momento che i governi si preparano a realizzare una campagna di vaccinazione di massa per l'influenza suina con dei vaccini non testati e tossici, mentre molte fonti riferiscono che ci saranno dei nanochip nelle siringhe che verranno utilizzate per le iniezioni di tali vaccini.


Ovviamente molti medici che parteciperanno volontariamente a tale operazione criminale saranno probabilmente convinti dai loro mandanti che i nanochip (versione ancora più miniaturizzata dei pericolosi microchip già attualmente in uso) servono per monitorare il diffondersi dell'epidemia onde combatterla meglio.

Come infatti già segnalato nel mio "profetico" articolo su microchip e vaccini l'azienda VeryChip ha realizzato un cosiddetto chip "anti-pandemia" che potrebbe essere utilizzato come foglia di fico per coprire la vergognosa operazione.

articolo originalmente pubblicato sul blog scienzamarcia



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giovedì 29 ottobre 2009

Le prove del danno: cheerleader rovinata dalla distonia in seguito al vaccino contro l'influenza suina

Le ultime notizie dagli Stati Uniti sugli effetti distruttivi collaterali al vaccino anti influenzale.

La Bella Cheerleader sviluppa distonia dopo aver preso il vaccino contro l'influenza suina.

Fonte http://www.rumormillnews.com/


Il sito ufficiale della Food And Drug Administration (FDA, equivalente grosso modo alla nostra Commissione Unica del Farmaco) elenca gli ingredienti del vaccino contro l'influenza suina fra i quali troviamo il mercurio, lo squalene e la formaldeide

Questo video (in inglese) è un esempio di come persino sui mass media a volte vengono riportate le notizie su quanto è stato scoperto dagli scienziati riguardo ai dannosi effetti del mercurio sul cervello.

Sebbene la Distonia sia un disturbo meno diffuso, le percentuali di malati di autismo [anch'esso causato dal mercurio contenuto nei vaccini - N.d.T.] negli USA sono salite alle stelle, raggiungendo il livello una diagnosi di autismo ogni 150 bambini.

La Distonia è un disordine del movimento muscolare a base neurologica, con contrazioni muscolari involontarie prolungate "che costringono alcune parti del corpo ad assumere posture o movimenti anormali e spesso dolorosi".

La distonia può essere causata anche da altri fattori quali infezioni, avvelenamento (ad esempio avvelenamento da piombo) o reazioni avverse ai farmaci, in particolar modo i neurolettici

I Dottori rifiutano di farsi vaccinare per l'influenza suina



Persino gli scienziati che hanno collaborato alla realizzazione del vaccino contro il vaiolo affermano che non faranno il vaccino [contro l'influenza suina] e raccomandano ai loro amici e familiari di non farlo, afferma Wayne Madsen, un giornalista investigativo



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lunedì 26 ottobre 2009

Germania: vaccini di serie A per l'élite

Abbiamo già segnalato in un precedente articolo la storia dei vaccini speciali privi di coadiuvanti e conservanti tossici destinati alle forze armate tedesche, anticipando che anche ministri ed alti funzionari avranno accesso a tale trattamento privilegiato

Leggiamo infatti sul sito dello Spiegel un articolo dal titolo eloquente "Cancelliere e ministri devono ricevere vaccini speciali" di cui riportiamo qui sotto una parte della traduzione [curata anche questa volta da Maria, così come le traduzion seguenti].



Cancelliere e Ministro devono essere protetti contro l'influenza suina, secondo le informazioni dello SPIEGEL con un vaccino speciale. E lo stesso dicasi per i funzionari dei ministeri e degli uffici subordinati. Il vaccino non contiene i coadiuvanti discussi – diversamente dal vaccino predisposto per il resto della popolazione. (...) Tuttavia il CELVAPAN funziona senza i controversi coadiuvanti, perché contiene virus intero inattivato e non frammenti di virus. Tale vaccino dovrebbe essere iniettato agli impiegati dei servizi pubblici, ai responsabili per il mantenimento dell'ordine pubblico, ai membri del gabinetto, ai funzionari dei ministeri e degli uffici subordinati. (...) Sono inclusi anche il personale del Paul Ehrlich Institut [istituto sanitario federale con compiti di sovrintendenza sui vaccini] incaricati dell’ordinazione del vaccino GSK per la popolazione e che la settimana scorsa hanno difesa questa decisione.

Le autorità sanitarie sono state truffate dalle imprese farmaceutiche

Per il presidente della Commissione Farmaceutica dei medici tedeschi, Wolf-Dieter Ludwig, questo è uno scandalo, difficile da spiegare alla popolazione. "Siamo scontenti di questa campagna di vaccinazione", ha detto Ludwig.

Solleva molti problemi, la loro utilità è incerta: "Le autorità sanitarie sono state ingannate da una campagna da parte delle imprese farmaceutiche che grazie ad una presunta minaccia hanno semplicemente voluto fare soldi" (…) Aperta è la ribellione dei medici di medicina generale e dei pediatri. Il Presidente della Società Tedesca di Medicina Generale e Medicina della Famiglia Michael Kochen sconsiglia ai medici tedeschi di effettuare la vaccinazione. "Il rischio di un danno è maggiore rispetto ai benefici", spiega il professore di Gottinga.

Wolfram Hartmann, presidente dell'Associazione professionale dei pediatri e medici per l’adolescenza accusa il governo di "disinformazione scientifica". Quello che vale per le donne incinte vale anche per i bambini sotto i tre anni "Il vaccino non è testato su di loro e quindi il rischio è semplicemente troppo grande perché venga usato adesso senza esitazione". I bambini hanno un sistema immunitario che tende a reagire in modo eccessivo e che potrebbe essere sovraeccitato dall'aggiunta dei coadiuvanti. Inoltre nel vaccino è stato incluso anche il mercurio. come conservante. "Al giorno d'oggi questa roba è tenuta fuori dai vaccini per i bambini", ha detto Hartmann.



Gli articoli dello Spiegel pare che abbiano avuto un effetto bomba e adesso la notizia dirompe su tutti i mass-media. Si percepisce un clima di protesta, indignazione, rabbia, e i titoli parlano chiaro.

Sul sito del quotidiano stern il titolo dell'articolo è Rabbia sul vaccino speciale per la Merkel &Co.

Su un altro sito di un media mainstream tedesco, www.welt.de, compare un articolo dal titolo Supervaccino per la cancelliera ed i suoi ministri.

Sul notissimo giornale BILD (il più diffuso a livello nazionale) viene pubblicato un articolo dal titolo Rivolta contro il vaccino antinfluenzale per i politici all'interno del quale leggiamo:

Ministri e funzionari federali riceveranno un vaccino contro l'influenza suina differente da quello del resto della popolazione! Contro questo piano del governo federale vi è una enorme rabbia ed indignazione. Gli esperti sanitari parlano di una assistenza sanitaria di prima e di seconda classe. (...)

Prof. Alexander Kekulé, del Policlinico Universitario di Halle: "che i membri del governo federale e degli uffici pubblici ricevono un vaccino differente è uno scandalo".

Il professor Martin Exner, direttore dell'Istituto di Igiene e Sanità Pubblica dell'Università di Bonn, ha parlato di un segno devastante: "Proprio i politici dovrebbero prendere anche loro quello che consigliano."

Sul sito del quotidiano Sueddeutsche Zeitung è stato pubblicato un articolo dal titolo Trattamento preferenziale per i ministri all'interno del quale leggiamo:

Non solo i soldati dell'esercito, ma anche i membri del governo federale e le autorità devono essere vaccinati con vaccino contro l'influenza suina differente da quello predisposto per il resto della popolazione. Il ministero degli Interni ha confermato una relazione sulla rivista settimanale “SPIEGEL” (...)

Su molti giornali si legge lo slogan IMPFEN - NEIN DANKE ovvero VACCINARE - NO GRAZIE, che riecheggia il notissimo slogan NUCLEARE - NO GRAZIE.

Ovviamente le istituzioni muovono i loro "esperti" per giustificare tutta l'operazione.

Ad esempio sul sito del TG1Tedesco (17/10/2009) leggiamo l'articolo Trattamento speciale per i dipendenti pubblici e ministri? - Intensa polemica sui possibili effetti collaterali.

In tale articolo un "esperto della salute" della SPD di nome Lauterbach giustifica il tutto con la necessità di avere presto il vaccino per tutta la popolazione; il vaccino predisposto per la popolazione contiene solo un frammento del virus e grazie ai coadiuvanti si può produrre più rapidamente (in modo che si disponga delle milioni di dosi necessarie).

L'effetto di questa vicenda sta portando i tedeschi a prendere le distanze dal vaccino contro la "suina"; ad un sondaggio promosso dalla BILD Zeitung i primi 14.000 partecipanti (20-10-2009 ore 12.20) alla domanda "Vi fate vaccinare contro la suina?" hanno così risposto

51% Non faccio mai vaccini influenzali
43% Dev'essere studiato in modo più approfondito, non lo faccio
6% Lo farò di sicuro

(nei giorni successivi la percentuale di persone favorevoli alla vaccinazione in quel sondaggio è salita al 10%, percentuale comunque bassa)

Sul sito del quotidiano Die Welt leggiamo che due tedeschi su tre adesso rifiutano il vaccino, e che l'85 % dei tedeschi considera quello che sta succedendo solo un ingiustificato allarmismo.

C’è una guerra in corso che si riflette sui giornali. Tanti medici di base sembrano contrari alla vaccinazione, ma riceveranno dallo stato 5 euro per ogni vaccino somministrato (la paga di Giuda?). Nel frattempo la campagna di propaganda alla vaccinazione in Germania procede mostrando primari di ospedali e VIP che si fanno vaccinare publicamente ... chissà poi se usano un vaccino senza additivi pericolosi o semplicemente soluzione fisiologica, tanto è l'immagine quella che conta; d'altronde si tratta di gente abituata a posare per la pubblicità.

Queste voci di scontento nei confronti della campagna di vaccinazione provenienti dalla Germania piano piano si diffondono nel resto d'Europa ed anche sui media e sui siti italiani iniziano a trapelare. Ad esempio sul sito ilvelino.it possiamo leggere l'articolo Influenza A: la vaccinazione è pronta ma non piace ai tedeschi.

All'interno di tale articolo viene segnalato che secondo il virologo Alexander Kekulè il vaccino Pandemrix (prodotto dall’azienda inglese Glaxo-Smithkline) contiene un coadiuvante che nella metà dei casi produce gonfiori, arrossamenti, emicrania e dolori nelle ossa, e che in un terzo dei casi ha per conseguenza un diffuso stato di debolezza e febbre.



Appendice:

E a questo punto, scusatemi, ma mi chiedo se il dottor Kekulè voglia davvero denunciare la pericolosità del vaccino oppure nasconderla. Fare certe affermazioni senza nemmeno menzionare il
rischio di sclerosi multipla ed altre malattie autoimmuni associate al coadiuvante squalene (presente nella composizione del Pandemrix) è a dir poco scandaloso. Chissà se il signor Kekulè è davvero così disinformato o se dice le sue mezze verità per fare un favore al sistema di potere; se l'opposizione al vaccino denuncia alcune piccole magagne nascondendo quelle grosse, la popolazione potrebbe facilmente cambiare idea quando un nuovo agente biologico verrà rilasciato.



Leggi il dossier sull'influenza suina ed i vaccini tossici.

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lunedì 19 ottobre 2009

Un vaccino senza i pericolosi conservanti e coadiuvanti per i militari tedeschi

Una notizia sconcertante riportata da molti quotidiani tedeschi e riferita anche dagli altri mass media: per i soldati tedeschi è in arrivo un vaccino privo dei coadiuvanti pericolosi presenti nei vaccini multidose per l’influenza suina che verranno somministrati al resto della popolazione. E oltre ai soldati anche i membri del governo e gli alti funzionari dell'amministrazione (come vedremo meglio in un prossimo articolo) avranno diritto a tale trattamento di favore.

Ovviamente tale notizia ha provocato notevoli reazioni nell’opinione pubblica tedesca, ed un crescente sospetto nei confronti di questa strana campagna di vaccinazione, tanto che gli stessi media riferiscono della scarsa propensione dei tedeschi a farsi vaccinare. Il famoso settimanale DER SPIEGEL nel riportare la notizia descrive una società divisa in due classi (la classe privilegiata che dispone di vaccini privi di sostanze pericolose, ed il popolo che non gode dello stesso privilegio) mentre alcuni medici chiedono che i vaccini più sicuri siano disponibili per alcune categorie, come i bambini e gli adolecenti. D'altronde lo stesso ministro federale della sanità ammette che alle donne in gravidanza sarà raccomandato questo vaccino.

Al di là delle patetiche assicurazioni governative (ripetute ovviamente da molte riviste mediche istituzionali) che anche i vaccini predisposti per il resto della popolazione siano sicuri, è evidente quindi che i vaccini multidose predisposti per la maggioranza della popolazione siano altamente pericolosi; d'altronde contengono squalene (corresponsabile dei 150.000 casi di Sindrome del Golfo, migliaia dei quali mortali) e mercurio, noto agente neurotossico che aggredisce anche il sistema immunitario.

Vediamo adesso più nello specifico cosa sta succedendo grazie alla traduzione dell'articolo presente sul sito del giornale aerzteblatt del 12 ottobre 2009. Ovviamente è stato impossibile trattenersi dal fare alcune ironiche osservazioni su certe dichiarazioni ufficiali qui sotto riportate.

Si ringrazia Maria per la traduzione.


Schmidt: Nessun trattamento di favore per i soldati rispetto all’influenza suina

Il Ministro della sanità Ulla Schmidt (Spd) ha respinto l'ipotesi che i soldati dell'esercito tedesco riceveranno dei vaccini contro l’influenza suina migliori di quelli predisposti per gli altri cittadini.

"Tutti i vaccini sono sicuri", ha detto la Schmidt lunedì al margine di una riunione speciale dei ministri della sanità dell'Unione Europea a Lussemburgo.

[E che volete che dica, che le 50 milioni di dosi di vaccino che lei ha acquistato coi soldi dei contribuenti siano velenose? Non potrebbe mai dirlo, però poi praticamente sconsiglia questo vaccino alle donne incinte, come mai? - N.d.R.]

"L’agitazione che è emersa oggi non ha nessun fondamento", ha detto il ministro.

Secondo il servizio sanitario dell'esercito, il vaccino dell’azienda farmaceutica Baxter predisposto per le forze armate è senza certi additivi, e quindi più tollerabile.

[E allora abbiamo una dichiarazione ufficiale dei medici dell'esercito che affermano che tale vaccino sia meno pericoloso! - N.d.R.]

La Schmidt ha aggiunto che alle donne in gravidanza sarà raccomandato questo vaccino.

[Ennesima conferma del fatto che il vaccino destinato alle forze armate sia meno pericoloso!]

"Spesso prima di un dispiegamento all'estero i soldati ricevono tutta una serie di vaccinazioni per fronteggiare il maggiore rischio di infezioni in tale località. Per proteggere la loro salute e assicurare la loro capacità di resistenza ricevono una protezione molto più ampia che va oltre quella richiesta all'interno del nostro paese”, spiega il servizio sanitario militare.

"C'è la necessità di garantire la reciproca compatibilità con altri vaccini. Se per esempio ci sono additivi che si accumulano e non sono compatibli tra di loro si crea un problema" ha detto un portavoce. Per questo motivo le Forze Armate Federali hanno ordinato un vaccino, senza conservanti e senza i cosiddetti coadiuvanti – certe sostanze amplificatrici [della reazione immunogenetica, ovvero della produzione di anticorpi, N.d.T.] .

"Non siamo per niente migliori degli altri, ma noi siamo un'altra cosa", ha detto il portavoce del servizio sanitario militare. "L’ordinazione da parte di un contingente autonomo è stata coerente con il piano pandemico nazionale in Germania". Le Forze Armate hanno una "competenza autonoma esecutiva".

Di conseguenza, esse avevano ordinato il vaccino CELVAPAN presso l'azienda farmaceutica Baxter, con la quale avevano già un contratto da quando c’era stata la minaccia della pandemia influenzale dell'aviaria pochi anni fa.

[ma quale minaccia, l'ennesima bufala, l'ennesimo allarme che si è rivelato senza fondamento ... e le mucche pazze dove sono adesso, sono tutte rinsavite?]

Il siero era già stata ordinato prima che le regioni [Laender] dello stato tedesco ordinassero da un altro produttore 50 milioni di dosi.

Il portavoce del ministero federale della Difesa, Thomas Raabe, ha detto ai giornalisti a Berlino che le truppe in missione all'estero hanno una priorità all'interno delle forze armate, perché il rischio viene ritenuto più grande che non in patria.

Il virologo Alexander Kekulé d'altro canto accusa le regioni [Laender], di aver ordinato un vaccino sbagliato.

Il vaccino destinato alla popolazione civile contiene, secondo lui, un coadiuvante con notevole effetto amplificatore e con significativi effetti collaterali.

Questo rimedio contro l'influenza suina è "completamente esagerato", ha detto Kekulè a MDRInfo. Il vaccino ordinato dall’esercito avrebbe meno effetti collaterali e sarebbe molto più adatto.



Leggi il dossier sull'influenza suina ed i vaccini tossici.

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