lunedì 26 gennaio 2009

NO AL TRATTATO DI LISBONA!

Dopo quanto successo in Irlanda, con la vittoria dei NO al Trattato di Lisbona, abbiamo visto i membri delle oligarchie dominanti (politicanti capitalisti e di sinistra, finanzieri e imprenditori, intellettuali, sindacalisti, media, burocrati e tecnocrati) sputare odio, rabbia e disprezzo contro la DEMOCRATICA SCELTA fatta dal Popolo irlandese.
Una volta di più, cadono le maschere ed è possibile vedere con chiarezza quale sia il terribile futuro che ci attende se questa ‘europa’ andasse avanti!

Riteniamo quindi di vitale importanza che TUTTI i Nazionalisti italiani ed europei serrino i ranghi su questo tema, prima che sia troppo tardi, prima che riescano ad imporre la dittatura su tutta l’Europa! Non lasciamo che ci rubino la Libertà! Perlomeno, non lasciamoglielo fare troppo facilmente!

COSA SAI SUL TRATTATO DI LISBONA?

1 ) Sai che è un trattato di riforma europea che sostituisce i precedenti trattati e con il quale si afferma definitivamente la prevalenza del diritto comunitario su quello nazionale?

2 ) Sai che tutto il potere decisionale in Europa sarà gestito da 27 Commissari (uno per ogni nazione, non necessariamente eletti dal popolo, che dal novembre 2014 diventerebbero meno di 27, in rappresentanza di solo i 2/3 degli stati), dal Consiglio (anche qui, membri non necessariamente eletti dal popolo), e dalla BCE (Banca Centrale Europea… e figuriamoci se gli "eletti dal popolo" li troviamo proprio qui!), e che il Parlamento Europeo continuerebbe ad avere un ruolo puramente consultivo?

- Ti senti rassicurato dal fatto che così poche persone decidano del destino di 500 milioni di abitanti?

- Ritieni che esistano organizzazioni che possano agire per condizionare le decisioni di organismi gestiti da così poche persone, non elette dal popolo, che hanno un potere assoluto sul popolo stesso ma che non rispondono a nessuno che li abbia eletti?

- Hai mai sentito parlare di "BILDERBERG" e "COMMISSIONE TRILATERALE" ?

- Ricorderai che per far cadere un qualunque governo è necessaria la maggioranza semplice dei rappresentanti (il 50% più uno); sai che per imporre le dimissioni alla "Commissione" è invece necessaria la maggioranza (con voto palese), dei due terzi del parlamento europeo? 3 ) Sai che il trattato di Lisbona reintroduce la pena di morte?

- Con ambiguità il trattato non cita direttamente la pena di morte ma rimanda alla "carta dei diritti fondamentali" che nel suo articolo 2, prevede la pena di morte per reprimere "UNA SOMMOSSA o UN'INSURREZIONE". Nessun esempio è citato per definire il concetto di "sommossa o insurrezione". Ma se il popolo insorge… qualche buon motivo deve pur averlo… però si espone ad un assassinio legalizzato! Ti senti ancora tutelato nel tuo diritto di opporti a… qualcosa?

Uno dei tecnocrati europei in merito ha affermato: "Sommosse o insurrezioni possono essere viste anche in certe dimostrazioni. Secondo il Trattato di Lisbona, l'uso mortale di armi da fuoco in tali situazioni non rappresenta una violazione del diritto alla vita. In guerra si trovano attualmente sia la Germania che l'Austria. Le guerre dell'Unione Europea aumenteranno. Per questo, l'Unione si riarma – anche con il Trattato di Lisbona."

4 ) Sai che la politica di difesa del trattato di Lisbona, prevede oltre alle "missioni di pace" anche missioni "offensive"?

5 ) Sai che in caso di arresto potrai essere spostato in qualunque regione europea, proprio come avviene ora all'interno di qualunque nazione tra un carcere e l'altro?

6 ) Sai che il trattato garantisce l'uguaglianza (reciprocità) tra i membri, ma contemporaneamente garantisce l'ineguaglianza tra essi, consentendo alla Danimarca ed all'Inghilterra di continuare a stampare le loro monete nazionali?

7 ) Sai che l'Inghilterra rimane comunque proprietaria del 15,98% e la Danimarca del 1,72% della Banca Centrale Europea?

8 ) Sai che il contenuto del trattato di Lisbona coincide sostanzialmente con quello della "Costituzione Europea" che è stata bocciata da un referendum popolare in Olanda e Francia? Il "trattato di Lisbona" è stato bocciato dal referendum popolare in Irlanda. Perché queste bocciature? Magari perché questi popoli sono "antieuropeisti" o piuttosto perché sono più informati di noi? (I governi di Francia e Olanda hanno poi ratificato la "costituzione europea" quando questa ha cambiato nome in "trattato di Lisbona" in totale spregio al risultato referendario).

9 ) Sai che gli appartenenti alle polizia ed esercito nazionali dovranno prestare giuramento di fedeltà alla unione europea e chi si rifiuterà potrà essere licenziato?

10 ) Sai che con l'approvazione del trattato di Lisbona sarà illegale manifestare contro "l'unione europea"? Questo significa la fine della libertà di esistere per i partiti ed i movimenti ad ispirazione localistica che professino ideali indipendentistici.

11 ) Sai cosa affermò Jean Monnet, uno dei fondatori dell'attuale idea di Europa: "LE NAZIONI DELL'EUROPA DOVREBBERO ESSERE GUIDATE VERSO IL SUPERSTATO SENZA CHE I LORO POPOLI SAPPIANO COSA STA ACCADENDO".

Sei consapevole che questo sta accadendo OGGI? ORA CHIEDITI:

1) Perché i giornalisti sono pronti a mostrarti il plastico e radiografare l'ultimo omicidio di provincia ma tacciono sul trattato di Lisbona, così importante per il nostro futuro e per quello dei nostri figli e nipoti?

2) Perché la gran parte dei nostri rappresentanti politici si dichiara a favore di questo trattato? Lo sostengono ripetendo mediocri slogan come "Chi è contro l'Europa è un terrorista!", senza rendersi conto che è proprio questa idea di "Europa" ad essere terroristica, così come lo sono i toni autoritari, tipici di chi vuole sottrarsi al confronto.

3) Il trattato di Lisbona è così vincolante che potrà subire modifiche solo con l'unanimità degli stati; un'ipotesi davvero difficile da attuare, se si pensa che Inghilterra e Danimarca si troverebbero a dover ridiscutere il loro status privilegiato.

Questo messaggio non è contro l'integrazione europea ma è per un'integrazione che rispetti le reali esigenze democratiche dei popoli. Questo messaggio è utile per evidenziare la deleteria esistenza di STRUTTURE DI POTERE, create e gestite da poche famiglie a capo di multinazionali, come "bilderberg" e "commissione trilaterale", che hanno una pesante e illegittima influenza sulle strategie politiche ed economiche che coinvolgono centinaia di milioni di persone.

Non fermarti alla lettura di queste poche righe, verifica queste informazioni. Prenditi questa responsabilità in nome tuo, dei tuoi figli e dei tuoi nipoti e se condividi lo spirito di questo messaggio fallo conoscere e fai pressione sui tuoi rappresentanti politici e sui giornalisti affinché sviluppino il corretto dibattito democratico sui contenuti del trattato di Lisbona.

Non farti intimorire da vuoti slogan… potresti scoprire che quasi nessuno dei nostri rappresentanti politici ha letto il trattato!

Il 12 giugno il popolo irlandese, tramite referendum popolare, ha detto NO al trattato di Lisbona. Tutti i tentativi della burocrazia europea di continuare con la ratifica dello stesso sono cosi' falliti. Noi, firmatari di questa petizione, vogliamo che si rispetti la volontà del popolo irlandese, espressa con un NO senza attenuanti al Trattato di Lisbona, e chiediamo che, secondo quanto enunciato dallo stesso trattato relativamente all'unanimità, tutto il processo sia dichiarato invalido e che la volontà costituente possa ritornare ai popoli.


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1 commento:

Tommaso Galli - Edoardo Gentili ha detto...

In questo post ci sono molti punti errati a mio avviso (tra 3 esami prenderò la laurea quinquennale in legge, e qui si parla di un trattato giuridico), aspetto volentieri repliche alle mie confutazioni. Analizzo solo i punti a cui so dare una risposta certa senza dover consultare leggi.
una critica all'autore del post è necessaria. Non si può informare dando la propria interpretazione di un testo giuridico senza indicare gli articoli a cui ti riferisci (diventa complicatissimo verificare, e una notizia senza possibilità di verifica non è utile).
1)la prevalenza del diritto comunitario su quello nazionale è già chiara, definita e pienamente vigente dalla fine anni 70 e non comporta assolutamente nessun problema (a prevalere non è il diritto cinese o islamico, è quello europeo, cui quelli nazionali eu sono già conformi per natura).
2)l'espressione "tutto il potere decisionale in europa" non è condivisibile, esprime un'assolutezza che l'ue NON ha. E cmq non si può ridurre in 4 righe il funzionamento della UE.
ma poi, potere assoluto sul popolo???
3)la pena di morte???no, proprio no. Una legge va letta nel contesto in cui si inserisce. Fino a pochi anni fa la pena di morte secondo il ragionamento dell'autore era ancora vigente in italia nel diritto militare di guerra, ma in realtà così non era perchè sarebbe andata a stridere con la costituzione italiana! stesso identico discorso per il diritto comunitario.
6)lo sviluppo differenziato dell'ue esiste da quando è nata, ed è imprescindibile e necessaria, è un discorso che richiede molto più spazio ma ha assolutamente un suo senso.
10)no, i limiti alla libertà di espressione e manifestazione restano i soliti: pubblica sicurezza, ordine pubblico e pubblica sanità.
per il resto, concordo pienamente sull'importanza di parlare dell'argomento. Edoardo