sabato 21 giugno 2008

Il Bias di conferma

Il primo post di questo mio blog, piccolo e senza pretese, cercherà di spiegare ai più il significato del fenomeno del bias di conferma (confirmation bias), associandolo al più grande disastro degli ultimi decenni: l'attacco al World Trade Center, l'inizio del nuovo secolo americano.

In merito alle vicende del 09/11 sono state formulate, negli ultimi anni, diverse teorie che partendo dai fatti tendono a smontare la versione ufficiale fornita dall'amministrazione BUSH e reclamizzata a gran voce dai principali mainstream statunitensi. Basta cercare su google per trovare centinaia di pagine sull'argomento e anche ottimi video dedicati al tema.
Come mai però, nonostante questa mole incredibile di dati, notizie, retroscena scottanti, non succede niente?
Perchè la maggior parte della gente, quando viene a contatto con questo tipo di notizie, le bolla come bufale, supportate in questo come in altri casi dal debunker di turno come paolo attivizzimo o qualcun'altro ancor più istituzionalizzato?
Ma soprattutto, come mai gli organizzatori di questo "auto attentato", simile a Pearl Harboor (qualcuno dello staff di Bush ne aveva invocata giusto una nuova, non molti mesi prima dell'11 Settembre 2001) o all'affondamento del Lusitania (ndr cerca con google) non fanno niente e dico niente per contrastare quest'orda incontrollata di ipotesi agghiaccianti e scomode rotture di palle sulla verità degli attacchi del 09/11?
Perchè nessuna agenzia governativa tenta in qualche modo di chiudere siti , portali, di censurare video dedicati alla grande cospirazione?
Perchè i cospiratori possono contare su un grandissimo alleato, che fa parte della psiche umana: il bias di conferma

Definizione:
il bias di conferma è un fenomeno intellettuale al quale l'uomo è soggetto.
È un processo mentale che consiste nel prendere atto delle informazioni ricevute e selezionarle in modo da porre maggiore attenzione e, quindi, attribuire maggiore credibilità a quei dati che confermano le proprie credenze e, viceversa, ignorare o sminuire quelli che contraddicono le nostre credenze supposte.
Questo processo, se abilmente sfruttato, è un grande strumento di potere, in quanto riesce a portare un individuo o una collettività a negare addirittura l'evidenza.

In poche parole, quanto più una bugia è grossa, quanto più facile per la nostra psiche sarà crederci, soprattutto se l'alternativa opposta (non crederci) è sufficientemente dolorosa.
La nostra psiche è strutturata in modo da credere a ciò che a essa convenga credere.
Le verità dolorose vengono, di norma, negate dalla mente.
Piuttosto che accettare una verità troppo dolorosa, può capitare che la mente si rifugi nella follia (negazione dell'evidenza).
Secondo questo stato di cose, dunque, una verità sacrosanta può apparire anche su migliaia di siti web, ma sarà difficile per l'americano medio credere che la più grande tragedia che ha coinvolto la sua patria, in oltre 200 anni di storia, possa essere stata organizzata dal presidente in accordo con il capo della CIA e il capo del pentagono.
Volendo fare un parallelo con i fatti di cosa nostra: sarà dura per l'italiano medio, così affezionato al telegiornale quanto alle chiappe e alle cosce al vento che vanno in onda subito dopo, credere che l'emergenza rifiuti a Napoli sia stata creata ad HOC (c'era una discarica attiva che avrebbe potuto contenere i rifiuti e non è stata utilizzata e nemmeno presa in considerazione da chi doveva risolvere il problema) per poter instaurare un clima di tensione e di scontro sociale e per creare un precedente molto pericoloso in italia in merito all'utilizzo delle forze militari per presidiare le zone scelte dai nostri professionisti della politica per depositare i rifiuti (vicino a poli ospedalieri, a poche centinaia di metri dai centri abitati dell'hinterland napoletano) e più in generale per togliere ai cittadini, dopo la rappresentanza parlamentare, anche la possibilità di opporsi come collettività alle scelte scriteriate di questi ultimi 15 anni.
Così come è dura per un militante leghista, per esempio, credere che la legge bossi-fini è stata creata ad hoc per favorire la formazione di un'esercito di clandestini, che fanno molto comodo alla confindustria xche alimentando il lavoro nero, fanno crescere i profitti degli industriali e degli imprenditori che li sfruttano.
Sarà più comodo, invece,credere che la bossi-fini sia stata introdotta per regolarizzare e per risolvere il problema della sicurezza del popolo italiano sul suolo natìo, come berluscani e smaroni e i loro portaborse ci hanno spesso ripetuto. (Anche se i fatti finora dimostrerebbero il contrario!)
E' come se il fruttivendolo vi venisse a raccontare che vostra madre ha tramato per uccidervi e garantisse persino di averne le prove.
L'unica vostra reazione sarebbe quella di non prenderlo nemmeno in considerazione, dato che l'eventualità che il fatto sia vero sarebbe troppo dolorosa per voi. Se invece la notizia vi fosse annunciata in televisione...
E lasciatemi dire che qualunque amministratore della cosa pubblica giochi così con la vita delle persone, sa esattamente cosa sta facendo.

Dunque, il bias di conferma esiste per tutti noi, non soltanto per gli americani.
La nostra mente "ci protegge" rifiutando qualsiasi fatto reale che non è in grado di affrontare e di elaborare, mentre cerca invece di conservare una visione rassicurante delle cose.
La mente elabora e accetta solo ciò che le conviene.
Tutti noi siamo soggetti a questo fenomeno, taluni più di altri e questo può portare loro a negare addirittura l'evidenza dei fatti.
La maggioranza delle persone probabilmente, parlo anche di cittadini italiani che vivono di e sono cresciuti col mito americano, non smetterà di credere alla storiella messa in piedi dai media americani (e italiani) America under attack, a meno che a presentare l'alternativa non sia un'entità dotata di una forte autorevolezza (la TV, un genitore, una persona della quale essi hanno fiducia).

Nell'eventualità che questo accadesse, si potrebbe assistere ad un altro tipo di bias cognitivo, l'hindsight bias, l'errore del giudizio retrospettivo.
Vale a dire la tendenza delle persone a credere che sarebbero state in grado di prevedere un evento correttamente, solo dopo che l'evento è diventato di dominio pubblico.
Per esempio, l'ipotetico giorno in cui il TG5 o Matrix dovessero sposare le tesi cospirazionistiche e dichiarare che, in base all'analisi dei fatti, gli attentati dell'11 settembre sono stati provocati e organizzati dall'establishment politico americano, tutti gli individui ancorati alla precedente versione cambierebbero immediatamente idea facendo il cosiddetto salto di paradigma, iniziando a ristrutturare i propri ricordi per adattarli alla loro nuova credenza, al grido di:
"ve l'avevo detto io!"
L'hindsight bias modifica i nostri ricordi per adattarli alle contingenze cognitive del presente.
E' un fenomeno molto comune, che accade a noi tutti i giorni, ma lo si osserva anche in politica, ogni volta che un'opinione (o un'ideologia) viene cambiata in un'altra. Tutti (o quasi) quelli che credevano a quella opinione, magicamente non solo mutano la propria, ma anche il ricordo che hanno delle opinioni che avevano in passato.

Chiudo così, in bellezza, con l'ennesimo esempio di bias di conferma, che in questo caso è anche anteprima dell'argomento che leggerete nel mio prossimo post...

...mi credereste se vi dicessi che prima della fine del XIX secolo esisteva una tecnologia per la trasmissione di energia wireless (senza fili) e per la produzione di energia elettrica su larga scala, a basso costo e senza ricorrere alla combustione degli idrocarburi fossili??

5 commenti:

Zret ha detto...

E' così.

Ciao

Luigi ha detto...

verissimo,complimenti,ciao!

Anonimo ha detto...

Un bellissimo articolo,purtroppo assolutamente vero...
Bisogna anche precisare che,a fianco di coloro che compirebbero il salto di paradigma grazie alla notizia ufficiale, rimarrebbe comunque una minoranza che si rifiutere di mettere in discussione la propria visione della realtà,rimandendo così ancorati alla vecchia visione delle cose...

CrystalEye3

@lice ha detto...

Ciao, sono @lice del blog Oltrelospecchio!

..è proprio vero, grazie a questo fenomeno psicologico "essi" non devono nemmeno preoccuparsi di censurare la verità, anzi censurarla la renderebbe + appetibile x la gente: meglio lasciar correre facendo così finta di trovarci in un sistema con libertà di pensiero e intanto organiozzare una disinformazione aggressiva e capillare che sfrutti lòe innate debolezze della psiche umana..

Ho notato questo fenomeno parlando con mia madre: è una donna istruita e mediamente intelliogente, legge perfino i libri che leggo io riguardo a NWO e simili..e crede in ciò che in essi c'è scritto..ma poi non applica ciò che ha letto all'analisi della realtà: continua a guardare santoro e travaglio in TV e a pensare che Berlusconi sia cattivo e Prodi buono..
continua a pensare che Obama poverino se non fa cioò che ha promesso è x via della gente cattiva che lo costringe, mica x il fatto che è una pedina del sistema..
e soprattutto quando le ho svelato che San Obama ha come primo consigliere scientifico un pazzo eugenetista come Holdren ( vedi mio articolo: http://aliceoltrelospecchio.blogspot.com/2010/04/nuovo-ordine-mondiale-ed-eugenetica.html ) lei ha risposto esattamente come i debunker!! dicendo prima che "non è possibile che holdtren abbia scritto cose simili", e poi quando volevo mostrarle le pagine scannerizzate del libro di Holdren (con scansioni a piena pagina di una ventina di pagine molto eloquenti in cui lui invoca aborti e sterilizzazioni coatte e un governo mondiale con tanto di polizia per la pianificazione familiare..), ha detto che vabbè, magari è vero ma non aveva voglia di vederòle, e si è resettata al precedente pensierò: Obama è buono, magari non sa ste cose di Holdren o non è d'accordo..certamente...o magari holdren non pensa ciò che scrive e dice...o chissà, meglio non pensarci, perchè Obama DEVE essere buono...non come il cattivo Bush repubblicano che ha fatto l'11settembre..

(ciò fa riflettere anche su come la verità sull'11settembre verrà usata probabilmente, almeno a giudicare dal fatto che un mondialista convinto come Chiesa è uno dei principali diffusori in Italia: quando sarà passato abbastanza tempo ammetteranno che l'11/9 è stato fatto dagli stessi USA e diranno che x non far avvenire ciò serve che non esistano stati troppo potenti ma una bella organizzazione globale che governo il mondo..della serie cornuti e mazziati...)

vabbè, sto divagando..

by
@lice
http://aliceoltrelospecchio.blogspot.com

Iniziato ha detto...

Quale p quindi il punto di rottura di questa meccanica mentale?

Io una risposta c'è l'avrei.

Mettere il publico di fronte ad uno shock fortissimo. Esporre l'evidenza nuda e cruda e farla toccare facendo mettere il dito nella piaga.

Ogni shockato sarà uguale ad un nuovo liberato (mentale)

Quando discutiamo con il prossimo costringetelo al muro, usate le sue dobolezze e le sue paure per turbarlo, ma, ricordatevi di farlo allo scopo prefissato, quello di renderlo più libero, autonomo e cosciente. Non fategli mancare il vostro sostegno dopo avergli rotto lo specchio attraverso il quale era solito incontrare la realtà.